Nel bilancio più recente della Juventus emerge un dettaglio rilevante legato alla lunga vicenda giudiziaria che vede protagonista Cristiano Ronaldo. L'evoluzione del 'caso Ronaldo' ha visto un importante sviluppo con il deposito da parte della Juventus, in data 26 settembre 2024, presso il Tribunale di Torino, Sezione Lavoro, del ricorso per l'impugnazione del lodo del 17 aprile 2024. Questo lodo era stato reso all'esito del procedimento arbitrale instaurato dall’ex tesserato Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro (“Ex Tesserato”).
Con tale lodo, il Collegio Arbitrale, a maggioranza, aveva accolto parzialmente la domanda formulata in estremo subordine dall’Ex Tesserato. È stato accertata la responsabilità precontrattuale di Juventus derivante dal fallimento della trattativa e la società è stata condannata al pagamento di una somma pari a € 9,8 milioni. Questa cifra corrisponde alla metà della richiesta dell’Ex Tesserato, pari a circa € 19,6 milioni, oltre interessi e rivalutazione monetaria. Tale somma è stata puntualmente corrisposta dalla Società all’Ex Tesserato nell’esercizio 2023/2024.
L'Ex Tesserato si è costituito in giudizio con comparsa di costituzione del 10 marzo 2025, chiedendo il rigetto del ricorso di Juventus. In via riconvenzionale subordinata, per il caso di accoglimento del secondo motivo di impugnazione della Società, ha chiesto l'accertamento della nullità dell'"accordo di riduzione" in data 24 aprile 2021, con conseguente condanna di Juventus al pagamento in favore dell’Ex Tesserato dell'importo di € 19,6 milioni oltre rivalutazione e interessi dal dovuto al saldo.

Il giudice del lavoro di Torino, Gian Luca Robaldo, ha respinto il ricorso presentato dalla Juventus contro la decisione arbitrale relativa alla nota vicenda degli stipendi dell’era Covid. Una sentenza che chiude definitivamente la partita legale e consegna al fuoriclasse portoghese una vittoria da 9,8 milioni di euro. Nulla da fare per il club bianconero, che sperava di ribaltare l’esito del lodo arbitrale emesso nell’aprile 2024. La Juventus non potrà recuperare la somma già versata al suo ex attaccante, una cifra significativa che la società contava di riavere indietro. La decisione del tribunale rappresenta un duro colpo per i conti bianconeri.
La vicenda affonda le radici nel 2021, nei mesi più difficili della pandemia. In quel periodo la Juventus raggiunse un accordo con i propri tesserati per la rinuncia temporanea a parte degli stipendi. Con Ronaldo fu siglata la cosiddetta “carta Ronaldo”, un’intesa che prevedeva il pagamento posticipato di 19,5 milioni di euro lordi. Una somma che, però, non venne mai iscritta a bilancio né corrisposta al giocatore dopo il suo trasferimento al Manchester United.
Nel settembre 2023 CR7 decise di adire alle vie legali contro la sua ex società. La controversia venne poi affidata a un collegio arbitrale, anche perché il documento in questione non riportava la firma del campione portoghese. Gli arbitri stabilirono che la cifra dovuta fosse pari a 9,8 milioni di euro, dimezzando l’importo iniziale e riconoscendo l’assenza di una volontà fraudolenta da parte del club. La Juventus aveva tentato l’ultimo assalto con un ricorso, ora definitivamente respinto. Ronaldo, assistito dal suo storico legale John Shehata e dai professori Emanuele Lucchini Guastalla, Fabio Iudica e Paola Tardati, incassa così una vittoria piena anche sul piano giudiziario.

Nonostante le vicende legali, Cristiano Ronaldo continua a essere protagonista anche fuori dal campo. A 40 anni, il campione portoghese è protagonista nella Saudi Pro League, dove ha già messo a segno otto gol in sette partite di campionato, oltre a una rete in Supercoppa con l’Al-Nassr. Ospite del podcast “Piers Morgan Uncensored”, il campione portoghese ha parlato a cuore aperto della sua carriera, delle difficoltà del campionato saudita e del suo rapporto con la nazionale.
Ronaldo ha dichiarato: “Vincere il Mondiale non è un sogno. La gente dice: ‘Cristiano sarebbe il più grande se vincesse il Mondiale’, ma non sono d’accordo. Ho già vinto tre titoli con il Portogallo, due Nations League e l’Europeo del 2016, e prima di allora non avevamo mai conquistato nulla.” Ha inoltre aggiunto un paragone con Lionel Messi: “Quanti Mondiali aveva vinto l’Argentina prima di Messi? Due. Erano abituati a vincere grandi tornei.”
Commentando i gol segnati nella Saudi Pro League, ha affermato: “Perché i gol in Saudi Pro League non contano per la Scarpa d’Oro? Chiedete agli altri giocatori quanto sia difficile giocare qui, con 40 gradi. Molti parlano senza sapere. Segno solo perché è un campionato più facile? Scuse. Anno dopo anno continuo a segnare, anche nelle stagioni peggiori ho fatto 25 gol. I numeri non mentono. Dopo i 30 anni ho segnato più di prima.”
Il campione portoghese ha anche ricordato un momento difficile legato alla perdita di un figlio: “Non credevo ai messaggi che mi arrivavano. Ho pianto molto. È stato un momento devastante per tutti - per il Paese, per le famiglie, per gli amici e per i compagni di squadra. Sentiamo ancora la sua presenza in nazionale, quando indossiamo la maglia del Portogallo. Era un bravo ragazzo, tranquillo, un buon giocatore. Sono felice di averlo conosciuto.”

Riguardo al suo passato al Real Madrid, Cristiano Ronaldo ha dichiarato: "Madrid rimarrà sempre nel mio cuore, è la squadra in cui sono stato più felice. Lì ho realizzato cose molto importanti e belle, ed è per questo che la gente non le dimentica. Quando lasci un'impronta e un lascito, le persone non lo dimenticano. Ho comunicato questa decisione al presidente, che inizialmente l'ha accettata, ma in seguito ha cercato di farmi tornare indietro. A quel punto per me non era più possibile farlo, perché avevo già dato la mia parola alla Juventus e non potevo venire meno all'impegno. Durante la trattativa per il mio addio dal Real Madrid, il club non è stato molto gentile nei miei confronti."
CHE SCHIFO... CRISTIANO RONALDO AL AL NASSR! - LA FINE DELLA CARRIERA di CR7
Parallelamente, è ufficialmente partita la seconda edizione del "Pallone di TuttoJuve.com", premio che sarà assegnato al giocatore della Juventus che, durante la stagione 2025/26, riceverà le valutazioni più alte dai lettori del sito. Dopo ogni match ufficiale dei bianconeri, su TuttoJuve.com verrà pubblicata la lista dei giocatori impiegati nella partita. I tifosi avranno l'opportunità di votare il calciatore che, a loro giudizio, si è distinto come il migliore in campo. Al termine della stagione, il giocatore che avrà accumulato il maggior numero di voti riceverà il "Pallone di TuttoJuve", un riconoscimento speciale che sarà consegnato direttamente al vincitore alla Continassa. Questa iniziativa non solo aumenta l'interazione tra la testata e i tifosi, ma celebra anche l'eccellenza sul campo, riconoscendo il contributo individuale dei giocatori alla causa juventina. Si invitano tutti i tifosi a partecipare attivamente e a esprimere la loro preferenza dopo ogni partita.

tags: #cristiano #ronaldo #tuttojuve