Seleziona una pagina

La cessione di un atleta dilettante da un'associazione sportiva dilettantistica (ASD) a un'altra è un'operazione che coinvolge diversi aspetti, soprattutto di natura fiscale e normativa. Comprendere le implicazioni di tali trasferimenti è fondamentale per garantire la corretta gestione delle associazioni e il rispetto delle leggi vigenti.

In linea generale, quando una somma di denaro sostituisce un reddito che si sarebbe generato in assenza di vincolo, si configura materia imponibile. Questo principio è sancito dall'articolo 6, comma 2, del Tuir (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), il quale stabilisce che "i proventi conseguiti in sostituzione di redditi […] costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti". Nel caso di cessione di un atleta, la società che acquisisce il diritto di avvalersi delle prestazioni sportive del giocatore versa una somma alla società che lo ha formato.

Questa somma può essere interpretata come un corrispettivo che la società di partenza avrebbe ricevuto se avesse potuto cedere liberamente l'atleta sul mercato. Pertanto, il versamento dell'indennità di svincolo, se liberamente pattuito tra le parti, rappresenta il corrispettivo per l'acquisizione della possibilità di stipulare un contratto con il giocatore. Di conseguenza, l'operazione è soggetta ad IVA.

Poiché non esistono norme specifiche che esentano questa fattispecie dall'IVA, la prestazione deve essere fatturata applicando l'aliquota ordinaria.

Schema della tassazione IVA e IRPEF per le associazioni sportive dilettantistiche

Agevolazioni Fiscali per le ASD: Applicabilità

Sorge la questione se, in caso di versamento dell'indennità di svincolo tra due associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla stessa Federazione, sia applicabile la disciplina agevolata prevista dall'articolo 148, comma 3, del Tuir per le imposte sui redditi. Questa disposizione esclude la natura commerciale delle attività svolte dalle ASD in diretta attuazione degli scopi istituzionali, se effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti di altre associazioni facenti parte di un'unica organizzazione nazionale.

Un'analoga agevolazione è prevista dall'articolo 4, comma 4, del D.P.R. 633/1972 in materia di IVA. In sostanza, ci si interroga se il versamento dell'indennità di svincolo tra due associazioni affiliate alla stessa Federazione possa rientrare tra le attività istituzionali, escludendola così sia dall'imposizione sui redditi che dall'IVA.

Per rispondere a questo quesito, è necessario verificare preliminarmente se entrambi i sodalizi abbiano inserito nei propri statuti i principi previsti dalla normativa in esame e se il versamento dell'indennità di svincolo possa essere considerato un'operazione effettuata "in diretta attuazione degli scopi istituzionali" delle associazioni sportive dilettantistiche.

Sebbene la risposta possa apparire positiva, alcuni ritengono che lo scopo istituzionale delle ASD sia principalmente quello di sviluppare e diffondere l'attività sportiva dilettantistica. Le attività in diretta attuazione di tale scopo includono la pratica sportiva, la frequenza degli impianti e la partecipazione a corsi. L'incasso dell'indennità di svincolo sembra invece più attinente a un'attività di gestione che alla diffusione della pratica sportiva, e pertanto potrebbe non essere considerato svolto in diretta attuazione degli scopi istituzionali.

Tuttavia, conclusioni diverse si applicano nei casi in cui il valore dell'indennità sia determinato federalmente o incassato direttamente dalla Federazione.

Il Premio di Addestramento e Formazione Tecnica

L'articolo 6 della Legge 91/1981 prevede l'erogazione di un premio di addestramento e formazione tecnica in favore dell'ASD di origine. Questo premio è destinato alla società o associazione sportiva presso cui l'atleta ha svolto la sua ultima attività dilettantistica o giovanile e deve essere reinvestito nel perseguimento di fini sportivi.

Per le ASD che beneficiano del regime fiscale agevolato, il premio di addestramento percepito non è imponibile ai fini fiscali e non concorre alla determinazione del reddito dell'Associazione, come specificato dall'articolo 11 della Legge 398/91.

Grafico che illustra i passaggi di un atleta da un'ASD a un'altra, evidenziando il premio di formazione

Cessione del Titolo Sportivo e Aspetti Contrattuali

Una squadra di calcio ASD che desidera cedere il proprio titolo sportivo si trova di fronte a una serie di interrogativi riguardo alla natura dell'operazione, ai possibili acquirenti, alla gestione post-acquisizione e agli aspetti contrattuali e fiscali. Approfondimenti su questo tema sono disponibili in pubblicazioni specializzate o tramite consulenze a pagamento.

Normativa sulle Associazioni Sportive Dilettantistiche

Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) sono disciplinate da diverse normative. Ad esempio, gli impianti sportivi sono preferibilmente affidati alle ASD regolarmente costituite e affiliate al CONI, come previsto dalla Legge 289/2002.

Le ASD non possono distribuire utili, ma possono erogare compensi per attività sportive dilettantistiche entro determinati limiti di esenzione fiscale. L'ottenimento della partita IVA per un'ASD comporta una serie di adempimenti e valutazioni relative a leggi agevolative fiscali e iscrizione al registro CONI.

Per la costituzione di un'associazione sportiva, è necessario rispettare specifici adempimenti e, a seconda del regime fiscale scelto, potrebbero essere richieste fatture e versamenti IVA.

Tesseramento e Vincoli per i Calciatori

Per quanto riguarda il tesseramento dei calciatori, esistono regolamenti specifici come le Norme Organizzative Interne (NOIF) della FIGC. Ad esempio, il comma 1 dell'articolo 94 ter delle NOIF disciplina il tesseramento dei calciatori dilettanti, mentre l'articolo 33 regola il vincolo dei giovani calciatori professionisti.

Esistono modelli di contratto predisposti dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND) e dalla FIGC, che possono includere clausole relative a premi in denaro. Il tesseramento "giovani" annuale è possibile fino a una certa età, superata la quale diventa obbligatorio il tesseramento definitivo pluriennale, con un periodo minimo di vincolo stabilito dalla federazione.

L'accordo di svincolo, disciplinato dall'articolo 108 delle NOIF, può essere stipulato in diverse fasi del vincolo pluriennale, offrendo una flessibilità che tiene conto delle esigenze dei calciatori e delle società.

LA CESSIONE DEL CREDITO 🔄 💸- Diritto Privato in 3 minuti

Gestione di Impianti Sportivi e Attività Commerciali da parte delle ASD

Le associazioni sportive dilettantistiche possono gestire impianti sportivi, spesso in concessione da enti pubblici. La legge prevede agevolazioni per l'affidamento di tali impianti alle ASD, purché rispettino determinati requisiti statutari.

È possibile che un'ASD gestisca anche attività commerciali, come un bar aperto al pubblico, sebbene ciò possa comportare specifici adempimenti, inclusa l'abilitazione ex REC e la gestione IVA.

Regime Fiscale Agevolato (Legge 398/91)

Le ASD possono beneficiare del regime fiscale agevolato previsto dalla Legge 398/91, che semplifica la gestione fiscale per determinate entrate, come quelle derivanti da sponsorizzazioni e pubblicità. Questo regime prevede l'applicazione di un'IVA agevolata e una tassazione ridotta sui redditi.

Tuttavia, è importante verificare la corretta applicazione di questo regime, soprattutto in relazione a specifiche operazioni come la cessione di cartelloni pubblicitari o la gestione di attività commerciali non strettamente connesse allo scopo sportivo.

Per quanto riguarda la corresponsione di compensi ai tecnici, è possibile invocare disposizioni agevolative, e la corresponsione oraria può essere stabilita per allinearsi ai prospetti dei costi previsti dai progetti.

Tabella comparativa dei regimi fiscali per le ASD: Contabilità Ordinaria vs. Legge 398/91

La normativa che regola la cessione degli atleti dilettanti all'interno della LND è articolata e richiede un'attenta valutazione degli aspetti fiscali, contrattuali e statutari per garantire la conformità e ottimizzare la gestione delle associazioni sportive dilettantistiche.

tags: #cessione #atleti #lnd

Post popolari: