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L'estate si prospetta come un periodo di intensa attività sul fronte del calciomercato per il Milan, con la dirigenza orientata a ringiovanire la rosa e a puntare su profili con un maggiore potenziale futuro. Questa strategia si allinea perfettamente con le idee dell'allenatore Cristian Chivu e dell'area tecnica, mirate a rendere la squadra più duttile e imprevedibile.

Una delle aree che richiede rinforzi è il reparto d'attacco, dove si ricerca maggiore velocità e creatività. In questo contesto, il nome di Moussa Diaby, ex giocatore del PSG, torna ad essere di attualità. L'Inter, in particolare, ha dimostrato un interesse concreto per il giocatore già a gennaio, vedendo in lui la capacità di portare imprevedibilità e dribbling, elementi che sono mancati in alcune partite cruciali, come evidenziato nel derby perso contro il Milan. Nonostante l'Inter abbia mantenuto un buon margine in classifica, la lacuna nel reparto avanzato è emersa con più forza, soprattutto in assenza di Lautaro Martinez. Le analisi post-eliminazione europea hanno confermato la necessità di un attaccante rapido, abile nel saltare l'uomo e creare superiorità numerica. Per questo motivo, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l'Inter potrebbe nuovamente considerare Diaby quest'estate. Il francese ha espresso il desiderio di rientrare in Europa e, con più tempo a disposizione rispetto a gennaio, i nerazzurri potrebbero tentare di nuovo di convincere l'Al-Ittihad.

Moussa Diaby in azione

Sul fronte delle uscite, il Milan si sta muovendo con decisione. Yunus Musah è sempre più vicino all'Atalanta. Il centrocampista americano si trasferirà a Bergamo in prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 25 milioni di euro. Nelle prossime ore è prevista la chiusura dell'operazione. Questa cessione non sarà l'unica: è fatta per il passaggio di Alex Jimenez al Bournemouth. Il classe 2005 si trasferirà in Premier League, sempre con la formula del prestito con diritto di riscatto che potrebbe diventare obbligo al raggiungimento di un determinato numero di presenze.

La situazione di Yunus Musah presenta alcuni spunti interessanti. Nonostante il suo scarso impiego nell'Atalanta, si è discusso della possibilità di un suo ritorno al Milan già nella prossima sessione di calciomercato. Tuttavia, ci sarebbero degli ostacoli. Il sito Calcio e Finanza riporta cifre significative: 4 milioni di euro per il prestito dall'Inter, con un diritto di riscatto fissato a 23,5 milioni di euro. Una cifra considerevole che rende difficile ipotizzare un ritorno a gennaio, dato l'investimento già sostenuto dall'Atalanta per il prestito.

L'operazione che porterà Musah all'Atalanta è vicina ai 25 milioni di euro. Il Milan, sul mercato da inizio estate, aveva inizialmente richiesto circa 30 milioni per il centrocampista americano, cifra che nessun club era riuscito a soddisfare. L'obiettivo del Milan era recuperare, se non superare, i 22 milioni spesi per acquistarlo dal Valencia due stagioni fa. Ora, con l'uscita di Brescianini, l'Atalanta sta definendo i dettagli per l'arrivo di Musah.

L'eventuale partenza di Musah potrebbe liberare spazio nel roster dei centrocampisti del Milan, aprendo potenzialmente la porta all'arrivo di Adrien Rabiot. Il Milan sarebbe in costante contatto con il Marsiglia per studiare la fattibilità dell'operazione Rabiot, attendendo l'uscita di Musah per accelerare. Il centrocampista francese avrebbe uno stipendio desiderato di 5-6 milioni di euro bonus inclusi, mentre il Marsiglia richiederebbe una cifra vicina ai 15 milioni di euro. Al momento, Bennacer non rientra nella trattativa per Rabiot, nonostante i tentativi di entrambi i club di inserirlo nell'affare.

Grafico delle cessioni del Milan con incassi

Il Milan ha dimostrato una notevole capacità di vendita quest'estate, generando oltre 111 milioni di euro dalle cessioni di giocatori come Reijnders, Theo Hernandez, Kalulu, Emerson Royal, Pellegrino, Pobega, Sportiello e Colombo, senza contare bonus e riscatti. Queste uscite, pur dolorose per alcuni tifosi, hanno permesso di rivoluzionare il centrocampo con innesti di qualità.

Le cessioni potrebbero non essere concluse. Oltre a Bennacer e Adli, considerati sul mercato, e Bondo e Terracciano (destinati alla Cremonese in prestito), si include anche Divock Origi, per cui si valuta la risoluzione del contratto.

Sul fronte difensivo, il Newcastle ha manifestato un forte interesse per Thiaw, presentando un'offerta di circa 30 milioni di euro, poi respinta. Nonostante l'iniziale rifiuto del giocatore di trasferirsi, la situazione potrebbe evolversi. Thiaw ha lavorato bene con l'allenatore Allegri e ha fornito risposte confortanti durante la tournée. Tuttavia, il Newcastle gli avrebbe offerto un contratto da circa 4 milioni a stagione e la possibilità di giocare in Champions League. Se Thiaw dovesse restare, il Milan dovrebbe considerare il rinnovo del suo contratto, in scadenza nel 2027. Gli inglesi continuano a dialogare con il Milan, con l'intento di presentare una nuova proposta.

Una situazione simile riguarda Musah, per il quale il Nottingham Forest sta esercitando una forte pressione. Sebbene non ci siano ancora offerte ufficiali, i colloqui tra le parti sono stati approfonditi. Nonostante l'arrivo di Jashari, Allegri si è detto piacevolmente sorpreso dall'americano. Tuttavia, se il Forest dovesse presentare un'offerta superiore ai 25 milioni di euro, il Milan potrebbe essere incline a ragionare sulla cessione, partendo da una richiesta di circa 30 milioni. Anche il Napoli ha mostrato interesse per Musah, valutandolo intorno ai 23 milioni, cifra ancora insufficiente per far vacillare la dirigenza rossonera, ma non si escludono rilanci futuri.

Qualora sia Musah che Thiaw venissero ceduti, il Milan potrebbe avvicinarsi ai 200 milioni di euro di incasso dalle cessioni, un risultato notevole anche senza la partecipazione alla Champions League.

💥💣 𝐈𝐋 𝐌𝐈𝐋𝐀𝐍 𝐅𝐀 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐂𝐄𝐋𝐓𝐀 𝐒𝐂𝐄𝐋𝐋𝐄𝐑𝐀𝐓𝐀 ✅ [𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐬𝐚 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐮𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨]

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