I tifosi dell’Inter aspettano da più di un mese che la società torni a muoversi con un nuovo innesto in modo da rinforzare la rosa di Cristian Chivu per quello che sarà il prossimo campionato di Serie A.
Il giornalista esperto di mercato, Matteo Moretto, ha svelato sui canali del collega Fabrizio Romano che sono ancora tre gli obiettivi di mercato dell’Inter.
Tanti tifosi nerazzurri spingono, infatti, per trasformare la crisi in opportunità estrema: per loro l’eliminazione contro il modesto Fluminense e la successiva bomba scoppiata nello spogliatoio sarebbero assist utili a un repulisti generale.
Eppure non sembra questa la strada scelta dal club: se sarà rivoluzione, sarà dolce, appena accennata. Non una banale mano di vernice, certo, anche perché gli eventi hanno ampiamente dimostrato che non basterebbe, ma non verranno neanche costruite nuove fondamenta.
Sarà una naturale evoluzione del progetto che arriva da lontano, con più sangue giovane, e qualche nuova idea tattica dell’allenatore: è considerata la maniera migliore per far sparare le ultime cartucce a un gruppo che dal club non viene considerato ancora a fine ciclo.
Neppure i più anzianotti, il gruppo di reduci con scadenza 2026: a meno che non trovino loro delle sistemazioni, il progetto è tenerli tutti per un’altra stagione ancora. Da Sommer ad Acerbi e De Vrij, passando per Darmian e soprattutto l’eterno Mkhitaryan.
Ci saranno comunque ritocchi, anche di alta qualità, e questo è altrettanto evidente dai graffi già dati dalla società: ha già speso quasi 70 milioni per il sorprendente croato Sucic, il brasiliano tutto ancora da scoprire Luis Henrique, la nuova punta Bonny, che ieri ha conosciuto pure la sede del club, senza considerare il riscatto strategico di Zalewski.
Tutto talento che bussa alla porta dei titolari, a cui si aggiunge la capitale decisione di tenere a bottega Pio Esposito.
Il resto degli interventi sul mercato, però, sarà circostanziata e non radicale. Non il colpo d’ascia che ci si aspetterebbe in un caso di questo tipo: la quinta punta, ad esempio, è attesa ad agosto dovrebbe essere un trequartista, magari low cost e per una volta non necessariamente giovane. Insomma, una ciliegina finale per inserire nel reparto offensivo giocatori con caratteristiche diverse dal solito.
A centrocampo, invece, il faro è acceso su Calha: se il turco riuscisse a tornare da eroe in patria, allora una casella sarà riempita pure in mezzo.
Anche in difesa l’incastro è legato ad una uscita, ma non di ultratrentenni come Acerbi e De Vrij, bensì del 24enne Bisseck, uno dei nerazzurri che più ingolosiscono in Premier.
Il mercato è pur sempre una terra straniera, imprevedibile: occasioni in entrata ma soprattutto offerte per gioielli della casa sono sempre dietro l’angolo. Sarebbero, però, deviazioni, temporanee e obbligate, dalla filosofia conservativa scelta dalla società nerazzurra.
L’Inter ha dirigenti esperti e il presidente Marotta e il ds Ausilio fanno asse stretta con Chivu: sono tutti convinti che l’SOS nello spogliatoio possa dirsi rientrato, che già dal ritiro non ci saranno ruggini da pulire o strati di polvere da spazzare.
L’unico caso spinoso si ridurrebbe al bizzoso Calha, mentre non ci sarà la necessità di mettere in vendita Thuram a causa degli scricchiolii del suo rapporto con Lautaro.
Che l’Inter vada rifondata, questo è un dato di fatto. L’eliminazione dalla Champions per mano di una squadra molto meno forte, anche se arrivata in maniera sfortunata, certifica un’annata storta. Ma non solo quella.
Il ciclo dell’Inter è finito, l’età avanza ed i giocatori devono essere cambiati. Ora torniamo sulla crisi dell’Inter per vedere cosa faranno i nerazzurri nel mercato di riparazione.
Potrebbe essere Ricardo Alvarez il primo grande colpo del mercato estivo dell’ Inter. Sarebbe il terzo Alvarez a militare in Italia il prossimo anno oltre a Pablo Alvarez, terzino del Catania e Edgar Alvarez esterno destro del Bari, che potrebbe cambiare casacca in questa sessione. L’acquisto potrebbe esser chiuso già in nottata, visto che gli uomini di mercato nerazzurri hanno trovato l’accordo con il club argentino per una cifra vicina ai 12 milioni di euro più eventuali bonus, e mancano solo i dettagli per il contratto al giocatore.
Comincia a delinearsi l’Inter di Gasperini che come punto inamovibile per la fase offensiva vuole assolutamente Palacio. Nelle scorse settimane Preziosi non ha mai nascosto di voler trattare l’argentino (che peraltro ha il passaporto comunitario, dettaglio non da poco), ma né Mariga né Viviano lo convincevano. E così ieri la controfferta: scambio alla pari con Pandev. Ma la forza contrattuale dei nerazzurri potrebbe alla fine avere la meglio, Gasperini è fermamente convinto che Palacio potrebbe fare al caso dei nerazzurri, e la prospettiva di far panchina per tutta la stagione potrebbe convincere Pandev ad accettare.
Cambiano così i calciatori da acquistare, visto che bisogna agire specialmente sulle fasce. In cima alla lista di Branca compare così il nome di Criscito, il quale era stato ad un passo dal Napoli, ma che con l’inserimento dell’Inter non ha dubbi su chi scegliere. L’alternativa è Balzaretti, su cui sono state chieste informazioni al Palermo insieme a Cassani, il quale diventerebbe l’obiettivo numero uno in caso di partenza di Maicon.
Sui giornali ed in televisione si accosta spesso il centrocampista francese Samir Nasri all’Inter. Per questo potrebbe liberarsi per un cifra compresa tra i 13 ed i 15 milioni di euro. L’Inter sarebbe interessata al giocatore - sempre secondo la stampa - per sostituire Wesley Sneijder in caso arrivasse un’offerta irrinunciabile da squadre come il Manchester United e Chelsea.
Sono senza dubbio i due pezzi pregiati del mercato: El Nino Maravilla Alexis Sanchez e Pepito Giuseppe Rossi sono al centro di un giro di mercato in cui, come in un gioco infantile, qualcuno rimarrà con il cerino in mano. Stando alle ultime notizie, di certo non rischia il Barcellona, visto che entrambi direbbero di sì al club blaugrana (e come potrebbe essere diversamente). Resta soltanto da vedere Guardiola su chi vorrà puntare. Secondo As sarà il cileno il vice-Messi, con un’operazione che però farà storcere il naso a molti. L’Udinese infatti ci guadagnerà tantissimo visto che otterrà 27 milioni di euro, l’intero cartellino di Bojan Krkic (valutato 10 milioni), ed una percentuale su un’eventuale cessione futura di Sanchez da parte del Barça.
Clamorosa svolta del mercato attaccanti: il Barcellona sembra voler puntare su Alexis Sanchez.
C’è un’incredibile convergenza tra le due società che, mai come quest’anno, hanno gli stessi obiettivi di mercato. Il derby d’Italia, a bocce ferme, si gioca sul mercato. E nonostante l’Inter disputerà la Champions League il prossimo anno, mentre la Juve l’unica coppa che disputerà sarà quella Italia, la sfida rimane aperta. Nelle prossime settimane infatti le società duelleranno per due pezzi pregiati del mercato: Alexis Sanchez e Michel Bastos.
L’asse Roma-Milano è sempre molto caldo, ed è destinato a riscaldarsi ulteriormente nei prossimi giorni, quando il calciomercato entrerà nella fase clou. Motta vorrebbe rinnovare il contratto con l’Inter che scade il prossimo anno, ma Leonardo sembra volersi opporre in quanto gli preferisce altri giocatori, ed ha intenzione di sostituirlo con Banega.
L’Inter è sempre stata la regina del mercato in Italia, ma quest’anno un po’ troppe incertezze la stanno declassando paurosamente. L’ultima riguarda Alexis Sanchez. E’ bastato un piccolo interessamento della Juventus per far decidere all’entourage nerazzurro di mollare l’obiettivo. Troppi i 35 milioni richiesti dall’Udinese e troppo forte la concorrenza bianconera e di altri club stranieri.
L’Inter punta sul fatto che lo sloveno percepisce appena 250 mila euro a stagione, e sicuramente dopo un’annata ottima come quella di quest’anno, chiederà a Zamparini un aumento dell’ingaggio. Ma il presidente del Palermo è forte di un contratto lungo, fino al 2015, e potrebbe non accordarglielo.
Nella prossima tornata di calciomercato l’Inter sembra concentrata nella ricerca di giocatori giovani ma di grandi qualità. E così accanto ai nomi di cui si è parlato nei giorni scorsi - Hazard e Sanchez su tutti - sta spuntando quello di Adel Taarabt. Il calciatore ha sicuramente dei numeri importanti, come dimostra il video che apre il post.
Alcune rapide intuizioni sul mercato dell’Inter, sono venute alla luce proprio nelle ultime settimane. Un indizio è rappresentato dall’interesse dell’Arsenal per Pio Esposito, per citarne uno. Come riporta La Gazzetta dello Sport, i nerazzurri si trovano alle prese con numerosi contratti in scadenza.
Il punto di maggiore criticità della rosa dei nerazzurri, è dato dai numerosi contratti in scadenza. I tesserati destinati ai titoli di coda, tutti over 32, sono infatti: Sommer, Di Gennaro, Acerbi, De Vrij, Mkhitaryan e Darmian. Come si può notare da questo breve elenco, alcuni ruoli per cui l’addio non è uno scenario trascurabile sono di fondamentale importanza. Lo stesso vale per giocatori come Acerbi e Mkhitaryan, i quali a loro volta si sono calati nella parte nonostante l’età non propriamente favorevole.
La strategia dei nerazzurri, è quella di pensare a delle sostituzioni adeguate solamente dopo aver vinto lo scudetto.
Per l’Inter che verrà sono emersi diversi nomi. Dall’ex Serie A Vicario per la porta, il cui costo oscilla tra i 25 e i 30 milioni di euro, passando a Ordonez e Muharemovic per il reparto difensivo. Meno sicura ma altamente plausibile l’arrivo di Stankovic, figlio d’arte che potrebbe costare ai nerazzurri 25 milioni di euro. Lo stesso giocatore, per ovvie ragioni di appartenenza, sembrerebbe gradire parecchio la destinazione meneghina.
Tenendo sempre a mente i punti fondamentali tracciati dalla proprietà, il reparto che va ristrutturato prima di tutti è l’attacco. Non verranno rinnovati i contratti di Marko Arnautovic (36 anni) e di Joaquin Correa (30 anni), mentre verrà presa in considerazione qualunque offerta per Mehdi Taremi (32 anni) che non ha reso secondo le aspettative.
Si può dare per scontato il ritorno in nerazzurro del giovane Francesco Pio Esposito (19 anni), reduce dai 17 gol nella regular season della Serie B con la maglia dello Spezia. Restano uno o due posti in attacco (dipende dalla partenza o meno di Taremi).
L’obiettivo numero uno di Marotta e soprattutto Ausilio è l’argentino del Bologna, Santiago Castro (20 anni), sponsorizzato anche da Lautaro Martinez. La richiesta del club emiliano (35 milioni) viene ritenuta decisamente troppo alta, ma si può trattare.
In alternativa c’è una delle rivelazioni del Parma, Ange-Yoan Bonny (20 anni), che piace soprattutto per il grande impatto fisico sulle partite. Richiesta 20 milioni, già più abbordabile.
In tema di attaccanti puri, l’Inter ha presentato la sua offerta anche per Jonathan David (25 anni) in scadenza di contratto con il Lille, ma dal punto di vista strettamente economico, il canadese ha già in mano proposte più interessanti tra cui quella del Napoli che sembra favorito.
Poi c’è il sogno Nico Paz (20 anni): non è un attaccante puro ma è un giocatore che in casa nerazzurra accende la fantasia di tutti.

INACCETTABILE! ANALISI TOTALE sul MERCATO gennaio dell'Inter: DISASTROSO?
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