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Il BATE Borisov, acronimo di "Borisov Automobile and Tractor Electronics", è una squadra di calcio professionistica bielorussa con sede nella città di Barysaw. Il club è una delle realtà più importanti e titolate del calcio bielorusso, competendo nella Belarusian Premier League, di cui è il club di maggior successo con ben 15 titoli conquistati, di cui 13 vinti consecutivamente.

Stemma FC BATE Borisov

La storia del club affonda le radici nel 1973, anno della sua fondazione. Inizialmente, il BATE riuscì a vincere la lega della RSS Bielorussa per tre volte (1974, 1976 e 1979), prima di essere sciolto nel 1984. La rinascita del club avvenne nel 1996, grazie all'iniziativa di Anatoli Kapski. Da allora, il BATE ha intrapreso un percorso di crescita costante, affermandosi come potenza calcistica in Bielorussia.

Il club è noto per la sua capacità di produrre e valorizzare talenti, con diversi giocatori che hanno avuto carriere significative anche a livello internazionale. Tra i nomi più illustri che hanno vestito la maglia del BATE Borisov spiccano Alexander Hleb, che ha giocato in club del calibro di VfB Stuttgart, Arsenal, Barcelona e Birmingham City; Vitali Kutuzov, con esperienze in Italia con Milan, Avellino, Sampdoria, Parma, Pisa e Bari, oltre che nello Sporting CP; e Yuri Zhevnov, che ha militato in squadre come FC Moscow e Zenit Saint Petersburg. Il BATE Borisov è, senza dubbio, una delle squadre più popolari in Bielorussia.

L'Impatto di Vitali Kutuzov e i Suoi Ricordi

La storia del BATE Borisov è intrecciata con quella di giocatori che hanno lasciato un segno, come Vitali Kutuzov. L'ex attaccante bielorusso, con un passato in Italia e Portogallo, ha condiviso aneddoti interessanti sulla sua carriera e sui suoi inizi. Il trasferimento dal BATE al Milan, ad esempio, avvenne durante l'intervallo di una partita di Coppa UEFA tra le due squadre, un accordo lampo tra i presidenti che colse di sorpresa il giocatore.

Kutuzov ricorda con affetto il suo primo impatto con i campioni del Milan, un'esperienza inizialmente scioccante data la barriera linguistica e la grandezza della squadra. Racconta di un episodio in cui chiese aiuto a un responsabile del Milan per sistemare il suo computer, venendo indirizzato a Paolo Maldini, che con pazienza lo aiutò. L'esperienza in Portogallo con lo Sporting Lisbona gli permise di condividere la stanza con un giovane Cristiano Ronaldo, allora agli albori della sua carriera, ricordando la sua felicità per l'acquisto di una Mercedes Classe C.

Ritornando alle origini, Kutuzov sottolinea la scarsità di campi da gioco in Bielorussia durante la sua infanzia, ma anche la passione dei giovani nel trovare qualsiasi spazio per giocare a pallone. Un gesto di grande affetto da parte del presidente del BATE, dopo l'anno dello scudetto, fu la consegna di un'automobile, un segno distintivo del legame tra il club e i suoi giocatori.

Vitali Kutuzov in azione

Con la nazionale bielorussa, Kutuzov vanta un gol contro l'Italia, futura campione del mondo nel 2006. Nonostante la sconfitta per 4-1, con una doppietta di Toni e un gol di Camoranesi, Kutuzov ricorda la partita come un'occasione in cui la Bielorussia non giocò male, riuscendo a mettere in difficoltà gli Azzurri, un'esperienza simile a quella dell'andata a Parma, terminata con un combattuto 4-3.

Il BATE Borisov in Europa e il Parallelo con lo Scudetto Italiano

Il BATE Borisov ha avuto diverse apparizioni nelle competizioni europee. Nel 2001, il club raggiunse il primo turno della Coppa UEFA, segnando la sua prima partecipazione oltre i turni di qualificazione. La sfida contro il Milan in quella stessa Coppa UEFA fu particolarmente significativa, portando all'ingaggio di Vitali Kutuzov da parte dei rossoneri.

Una delle imprese più memorabili del BATE Borisov è la conquista del suo 14° titolo bielorusso, avvenuta in modo rocambolesco. Il club si è laureato campione all'ultima giornata, recuperando uno svantaggio e vincendo il titolo grazie a una differenza reti favorevole. Questo epilogo ha ricordato a molti tifosi italiani il famoso 5 maggio 2002, giorno in cui la Juventus strappò lo Scudetto all'Inter.

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Il 3-1 sul campo del Gorodeja si è trasformato in un 3-3 grazie a un rigore di Rodionov e a un gol decisivo di Ivanic al 95'. Questo risultato ha permesso al BATE di raggiungere la parità di punti con la Dinamo Minsk e di aggiudicarsi il titolo grazie alla migliore differenza reti, un finale di stagione al cardiopalma.

Il percorso del BATE Borisov, fatto di successi nazionali e partecipazioni europee, dimostra la crescita costante del calcio bielorusso e la capacità del club di competere ad alti livelli, ispirando tifosi e giocatori.

Stadio Borisov-Arena

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