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La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta continua a dimostrare la sua forza e determinazione nel panorama del rugby italiano, affrontando sfide impegnative e conquistando risultati significativi. La squadra, soprannominata i "Bersaglieri", si prepara per nuovi incontri, con l'obiettivo di mantenere alto il livello di gioco e consolidare la propria posizione.

Uno degli incontri più recenti ha visto Rovigo imporsi con autorevolezza, conquistando il bonus già nella prima frazione di gioco. Nonostante una partenza a mille dei Lyons, che hanno sbloccato il risultato, e una partita giocata alla pari nel primo tempo con Viadana, nonostante le difficoltà dei cartellini, i padroni di casa non hanno retto nella ripresa. Gli avanti gialloneri hanno segnato due mete decisive, confermando la superiorità della squadra.

Un'altra partita, descritta come bellissima e combattuta, si è svolta a Padova, dove l'equilibrio ha regnato sovrano, con una squadra che rispondeva punto su punto all'altra. Questo dimostra la capacità di Rovigo di adattarsi a diversi stili di gioco e di lottare fino all'ultimo minuto.

La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta è impegnata anche in Coppa Italia. La quarta giornata ha visto i Bersaglieri ospiti allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia per la sfida con il Valorugby Emilia. L'arbitro del match è stato il signor Riccardo Angelucci, coadiuvato dai giudici di linea Riccardo Bonato e Simone Boaretto. Il coach Davide Giazzon ha sottolineato la fisicità e l'esperienza della squadra avversaria, definendo la partita un "gran banco di prova" per valutare la condizione fisica della propria squadra. "Contro le Fiamme Oro i ragazzi hanno dimostrato azioni solide ed interessanti, ma se vogliamo essere competitivi a Reggio Emilia dovremo essere molto più cinici," ha dichiarato Giazzon alla vigilia del match.

La formazione scelta per la trasferta a Reggio Emilia era la seguente: Cantini; Belloni, Fisher, Uncini, Lertora; Krsul, Visentin; Cosi (cap.), Ortis, Malaspina; Ciampolini, Berlese; Pomaro, Leccioli, Della Sala.

Squadra di rugby FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta in azione

Il successo di una squadra di rugby non si basa solo sui protagonisti in campo, ma anche su figure competenti che operano dietro le quinte. In questo senso, Rossano Faccioli, ex collega di fischietto e amministratore di "Ovale Ref", ha elogiato le competenze di Rossano Faccioli, una figura chiave nel successo del Rovigo. Giampaolo Celon, presidente del Cnar (commissione arbitri rugby), ha ricordato come abbia fortemente voluto la figura del video-analyst degli arbitri, individuando in Rossano Faccioli la persona più adatta per questo ruolo. Celon ha criticato uno "stravolgimento" avvenuto dopo la fine del suo mandato, con modifiche ai regolamenti e la scomparsa di figure competenti, tra cui proprio Faccioli. "Troppo esperto? Troppo bravo? Troppo ‘scomodo’?", si è chiesto Celon, evidenziando come il mondo arbitrale abbia perso un professionista vero.

Fortunatamente, la Rugby Rovigo ha avuto la lungimiranza di mettere alla prova e contrattualizzare Faccioli, riconfermando il suo apporto. Quest'anno, anche grazie al suo contributo, Rovigo ha conquistato il suo 15esimo scudetto. Un traguardo straordinario, una vittoria meritata, costruita sul campo e dietro le quinte, con competenza e visione. Il ruolo di Rossano in questo successo è stato così evidente che è stato ringraziato pubblicamente in piazza, davanti a una folla plaudente, dal direttore sportivo Polla Roux e da tutta la rosa dei giocatori.

Rossano Faccioli mentre analizza dati di rugby

Il mondo arbitrale, invece, sembra aver perso una risorsa preziosa senza nemmeno accorgersene.

Per avvicinare il pubblico al mondo arbitrale, è stata lanciata l'iniziativa "Zona Tmo". Attraverso brevi interventi prepartita, i direttori di gara offrono agli appassionati uno sguardo inedito sulle responsabilità, la preparazione e la tensione che precedono ogni match di alto livello. Riccardo Bonaccorsi, Coordinatore della Commissione Nazionale Arbitri Fir, ha sottolineato come questo sia un "percorso graduale" volto a rendere il settore arbitrale "sempre più proiettato verso l’esterno, perseguendo un cambiamento culturale verso la figura dell’arbitro". La scorsa stagione ha dimostrato l'interesse e la curiosità del pubblico verso le decisioni arbitrali e il funzionamento del Tmo.

Regolamento Rugby I Segnali dell'Arbitro Parte 1

La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta continua a dimostrare che il successo è frutto di un lavoro di squadra completo, che valorizza sia le prestazioni in campo sia la competenza e la visione strategica di chi opera dietro le quinte.

tags: #arbitro #rugby #rovigo

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