Seleziona una pagina

Nel cuore di Montesacro, Roma, il bar di viale Tirreno è più di un semplice locale: è un autentico covo per i tifosi della Lazio, un luogo dove la passione per la squadra si intreccia indissolubilmente con la storia e la tradizione di una famiglia.

La signora Anna Rita Iacobini, bionda e con una fede biancoceleste incrollabile, è il volto e l'anima di questo storico esercizio, attivo dal 1957. La sua storia è legata a doppio filo a quella della Lazio, come dimostra un episodio del 1999: dopo uno striscione ironico comparso sopra lo Stadio Olimpico, sponsorizzato da un caffè rivale, Anna Rita decise di interrompere la collaborazione, optando per un altro marchio legato alla famiglia Laziale.

Anna Rita Iacobini con sciarpa della Lazio

Anna Rita non è solo una tifosa appassionata, ma anche una figura carismatica. Vestita con i colori della sua squadra del cuore e con una sciarpa al collo, esprime con forza il suo attaccamento: "In questa città oggi è diventato più facile tifare per la Roma che respirare, sono tutti romanisti, dal governo all’opposizione... Ma noi non ci arrendiamo". Questa determinazione è condivisa da tutta la famiglia, inclusi il padre Giuseppe, ottantenne ex alpino, la madre Pia e la giovane nipote Arianna, abbonata in Curva Nord. Persino la cagnetta Claretta, avvolta in una bandiera, sembra percepire la tensione.

La passione per la Lazio è una questione di famiglia. Il fratello di Anna Rita, Fabio, è un rinomato pasticcere e autore dell'inno "Vola Lazio vola". La loro attività, aperta dal 1956, è un punto di riferimento per gli amanti del Maritozzo a Montesacro. Fabio, con le sue mani, crea dolci squisiti, ma il suo pezzo forte è il maritozzo, realizzato seguendo un'antica ricetta di famiglia tramandata dal padre e dallo zio, originari di Leonessa.

"Utilizzo le uova che ormai in molti non usano più, ben 20 per 4 kg di farina. E ovviamente la panna montata a mano", rivela Fabio, aggiungendo l'uvetta come ingrediente segreto che rende unico il suo maritozzo.

Maritozzo romano

I lievitati del Bar Iacobini sono apprezzati non solo nel quartiere, ma anche da numerosi clienti VIP, tra cui molti calciatori, passati e presenti, della Lazio. Anna Rita esprime con orgoglio il successo del fratello: "Per noi è un grande risultato essere arrivati a questo punto della competizione. Soprattutto per Fabio, se lo merita tutto questo riconoscimento".

La famiglia Iacobini porta avanti con dedizione sia la passione per la Lazio che l'arte pasticcera. Il bar è diventato un luogo di ritrovo per la comunità lazialista, un simbolo di attaccamento alla squadra e di valori familiari tramandati di generazione in generazione. Persino il caro Gabriele Sandri era un cliente abituale, ricordato con commozione da Anna Rita, che è anche presidentessa del club "Lucio uno di noi", fondato in memoria di Lucio Battisti.

La signora Iacobini non è nuova a iniziative di sfottò goliardico. All'indomani del pesante 7-1 subito dalla Roma a Manchester, inviò, con il fratello Fabio, sette casse di Chianti ad Alex Ferguson, allenatore del Manchester United, una per ogni gol subito dalla squadra giallorossa.

In un clima di forte rivalità, specialmente in vista dei derby, Anna Rita non si tira indietro. Di fronte alla prospettiva di un'eventuale vittoria della Roma, con le tifose avversarie pronte a gesti eclatanti, lei dichiara con un sorriso: "Se la Lazio vince mi spoglio io...". Un modo per sottolineare la sua illimitata fede e il suo spirito combattivo.

Stadio Olimpico di Roma

Il Bar Iacobini, con la sua atmosfera calda e familiare, rappresenta un baluardo per i tifosi della Lazio, un luogo dove sentirsi parte di una comunità unita dalla passione per i colori biancocelesti e dalla dedizione di una famiglia che ha fatto della tradizione e dell'amore per la propria squadra uno stile di vita.

tags: #annarita #iacobini #lazio

Post popolari: