La partita tra Udinese e Sassuolo, disputata in un clima di attesa per le decisioni arbitrali, ha offerto numerosi spunti di discussione. Le cronache sportive hanno evidenziato come la moviola, supportata dall'uso del VAR, sia stata protagonista, influenzando l'andamento del match e generando pareri discordanti.
Nel corso della gara, sono emersi diversi episodi chiave che hanno richiesto l'intervento tecnologico per una valutazione accurata. L'arbitro Di Bello è stato protagonista di decisioni che hanno suscitato reazioni, come l'espulsione di Rogerio in un precedente match Napoli-Sassuolo, sottolineando la complessità del suo ruolo. In questo turno di Serie A, la Var non è stata sempre protagonista in modo lineare, ma le sue decisioni hanno comunque inciso.
Analisi degli Episodi Chiave
La sfida tra Lazio e Fiorentina, arbitrata da Orsato, ha visto un contatto tra Acerbi e Simeone che non è stato giudicato da rigore, con l'arbitro che non ha ritenuto opportuno l'ausilio della tecnologia. Questo episodio ha sollevato interrogativi sull'interpretazione delle regole e sull'uso del VAR.
Un'altra partita complicata è stata quella diretta da Maresca, che ha mostrato "tante sbavature". Fin dai primi istanti, la sua direzione è stata oggetto di critiche: al 1' non ha concesso un angolo solare all'Inter, per poi concedere una punizione a Schiattarella che era inciampato da solo. Il vantaggio dell'Inter è arrivato al 14' con un autogol di Djourou. Al 17', un rigore ineccepibile per un fallo di Miranda su Felipe ha scatenato proteste. Successivamente, al 32', Maresca non ha concesso un penalty per un presunto tocco di braccio di Vecino, ammonendo poi Lazzari per un fallo dubbio su Keita, scatenando ulteriori proteste della Spal. Un altro episodio dubbio al 44' ha riguardato un mani di Borso Valero, ritenuto involontario dal direttore di gara.
Nella ripresa, la partita diretta da Calvarese ha visto diverse decisioni degne di nota. Al 24', Gonzalo Higuain è stato ammonito per un pestone ai danni di Bani. Al 29', Barba ha commesso un altro intervento da cartellino giallo su Suso, ma Calvarese lo ha "graziato", nonostante fosse già ammonito. Al 47', un gol annullato al Milan in pieno recupero ha chiuso la contesa.
La moviola di Udinese-Sassuolo ha evidenziato come il VAR sia intervenuto anche in situazioni di millimetri, come nel caso di un colpo di testa di Piatek sul palo interno, dove la tecnologia ha confermato che la palla non aveva superato la linea di porta. Orsato, nella sfida tra Lazio e Fiorentina, ha gestito un'entrata di Lafont su Leiva fuori area, giudicandola correttamente senza intervento tecnologico. Un contatto tra Acerbi e Simeone al 44' è stato interpretato da Orsato come non da rigore, senza bisogno della VAR.
In un altro match, l'intervento di Verdi su Magnanelli ha visto Di Bello lasciare correre. Un contatto tra Hysaj e Marlon nell'area del Sassuolo è stato giudicato da Di Bello come una caduta esagerata, senza rigore. Gli assistenti hanno segnalato correttamente due fuorigioco di Caputo all'inizio della partita. La giusta ammonizione di Bennacer per un ritardo su Santon è stata confermata.
Il rigore assegnato da Mazzoleni in Roma-Sassuolo per un mani di Under in area è stato confermato dopo una lunga sosta al VAR, una decisione che, secondo l'analisi, è stata corretta nonostante il tocco involontario, dato il braccio largo del giocatore. Mancava un giallo per Lorenzo Pellegrini, mentre una posizione dubbia di La Gumina ha portato il suo sinistro a finire a lato.
La partita tra Juventus e Udinese ha visto un'ammonizione mancata per Lasagna su Chiellini. Il vantaggio della Juventus è stato convalidato, con Cancelo in posizione regolare. Il raddoppio di Ronaldo è stato correttamente considerato in fuorigioco non attivo all'inizio dell'azione.

Giudizi degli Esperti e delle Testate Giornalistiche
La Gazzetta dello Sport ha assegnato un voto di 4,5 all'arbitraggio, sottolineando come l'arbitro sia stato "salvato dal Var che resta un supporto imprescindibile". La moviola ha evidenziato una "corretta gestione dei cartellini", ma anche "il buco nero dei due rigori", con il Var che ha ribaltato l'interpretazione in un caso e sconfessato la scelta dell'arbitro in un altro.
Il Corriere dello Sport ha valutato l'arbitraggio con un 5, definendolo un "pranzo indigesto". Pur essendo "pro VAR", si è sottolineata la necessità di stabilire confini chiari, evitando la sensazione che "così è moviola". Le decisioni disciplinari sono state giudicate appropriate, ma il primo rigore revocato ha lasciato dubbi, anche in TV.
Tuttosport ha dato un 5,5, indicando come il Var abbia indotto l'arbitro a cambiare due decisioni difficili. La partita è stata di sostanza, con l'arbitro che ha cercato di tenere una soglia del fallo alta. È stato considerato corretto l'annullamento di una rete a Osimhen per fuorigioco. Un errore pesante è stato commesso da Manganiello sul punteggio di 0-0, con il VAR che non ha suggerito un provvedimento, nonostante si trattasse di un possibile rosso. La partita di Doveri è stata definita "molto concreta", con un'ottima gestione delle ammonizioni.
Sacchi è stato definito un arbitro "mediocre" per un "pessimo arbitraggio", con un errore decisivo a fine gara quando ha annullato un gol regolarissimo di Acerbi. Il Var Mazzoleni non è intervenuto su un incrocio di gambe al limite, valutato dall'arbitro sul campo. Altri episodi dubbi hanno riguardato un presunto mani di Dzeko e una carica di Gagliardini su Pablo Marì, rivelatasi inesistente.
Perenzoni, arbitro trentenne, ha diretto Sassuolo-Udinese, ammonendo tre giocatori. Gli episodi dubbi hanno incluso un gol convalidato a Laurentiè dopo un check del Var per fuorigioco di Berardi, e un raddoppio regolare di Konè. Un fallo su Muric ha portato solo a un richiamo verbale per Zaniolo. Il primo rigore concesso da Perenzoni è stato revocato dal Var dopo on field review, così come un secondo rigore. Un gol di Solet è stato annullato per trattenuta di Berardi.

I precedenti e le statistiche
In 22 incontri totali tra Sassuolo e Udinese, il Sassuolo aveva vinto solo 4 volte, collezionando 8 sconfitte e 10 pareggi. La formazione neroverde non batteva l'Udinese dalla stagione 2017-18. Al Mapei Stadium, il Sassuolo aveva vinto solo una volta contro i friulani, nel 2016.
La Moviola nel Dettaglio: Udinese-Sassuolo
La partita tra Udinese e Sassuolo è stata caratterizzata da diversi episodi controversi che hanno richiesto l'analisi della moviola. Un gol di Bertola, che avrebbe portato il Sassuolo al pareggio, è stato annullato dal VAR, suscitando un acceso dibattito. La direzione di Maria Sole Ferrieri Caputi è stata messa in discussione, evidenziando il ruolo cruciale e a volte controverso della tecnologia nel calcio moderno.
L'episodio del gol annullato a Bertola è emblematico del dibattito sull'uso del VAR. La decisione di annullare la rete ha infiammato gli animi, sollevando interrogativi sulla trasparenza e l'affidabilità delle decisioni prese attraverso questo strumento. È fondamentale che le motivazioni di tali annullamenti siano comunicate chiaramente per mantenere la fiducia nel sistema.
Francesco Oppini sulla Sala Var e le decisioni controverse di Juventus Lazio
Per l'Udinese, l'esito della partita ha rappresentato un passo importante verso la salvezza, mentre il Sassuolo ha dovuto accettare una sconfitta che ha complicato la sua situazione in campionato. Le decisioni arbitrali potrebbero influenzare le future scelte tattiche di entrambe le squadre.
L'episodio di Udinese-Sassuolo mette in luce una questione cruciale: quanto il VAR possa realmente migliorare il gioco e quanto, invece, possa generare confusione e controversie. La chiave è trovare un equilibrio tra l'uso della tecnologia e la fluidità del gioco, senza compromettere l'integrità delle decisioni arbitrali.
Un altro episodio degno di nota è stato il rigore concesso da Giacomelli in Udinese-Sassuolo per un colpo di anca sinistra di Cuisance ai danni di Deulofeu. Il VAR ha impiegato qualche secondo in più solo per verificare che il contatto fosse avvenuto all'interno dell'area. Ineccepibile il rigore con cui è passato in vantaggio il Sassuolo: su lancio di Missiroli, Berardi è scattato in posizione regolare, è entrato in area e ha anticipato Strakosha. Il portiere della Lazio lo ha toccato, e Giacomelli ha indicato il dischetto, ammonendo giustamente il portiere.
In un'altra partita, su un lancio preciso di Pasqual, Thiam è scattato e si è presentato a tu per tu con Szceszny che lo ha steso in area. Sarebbe stato rigore, ma l'assistente Tasso ha segnalato un fuorigioco inesistente. Poco dopo, un contatto del pallone col braccio di Lukic nell'area del Torino è stato considerato del tutto fortuito. Regolari il secondo gol dell'Udinese e il primo del Torino. Nel finale, sul 2-2, Belotti ha segnato sfruttando un assist di Ljajic, ma quando si era già alzata la bandierina dell'assistente Mondin.
La Fiorentina ha protestato per una caduta in area di Kalinic, contrastato da Gastaldello. Il difensore del Bologna si è aiutato con le braccia per frenare l'avversario, ma l'attaccante viola si è lasciato cadere un po' troppo volentieri.
L'Atalanta ha raddoppiato su calcio di rigore concesso per fallo di Burdisso su Petagna. L'arbitro Gavillucci ha indicato il dischetto. A metà ripresa, il Genoa è rimasto in 10 per l'espulsione di Pinilla, che ha protestato con parole di troppo e ha preso il rosso diretto, continuando a protestare anche dopo, entrando a contatto con la mano dell'arbitro.
Irregolare il gol del Palermo, segnato da Gonzalez sfruttando una sponda di testa di Chochev, ma al momento dell'assist Gonzalez era in posizione di fuorigioco. In ripresa, al Crotone è stato annullato un gol di Trotta.
Orsato ha diretto una partita cercando di non fischiare troppo e di tenere alta la soglia del fallo. Questo metro di giudizio ha aiutato il gioco, ma ha rischiato di far perdere di vista alcuni aspetti, come il mani di Mertens, che a norma di regolamento sarebbe da ammonizione. Orsato ha anche ammonito Insigne per proteste, per poi "perdonare" un successivo "fenomeno" rivolto all'arbitro.
Qualche protesta sul gol del vantaggio della Juve per un presunto fallo di Higuain su Albiol, ma dal replay si è visto che l'intervento dell'argentino era nei limiti. Altro gol annullato a Callejon, correttamente, perché in posizione di fuorigioco al momento della conclusione di Mertens.

I precedenti tra Sassuolo e Udinese sono stati analizzati, evidenziando un equilibrio storico che rende ogni incontro particolarmente atteso. Le statistiche offrono un quadro generale, ma ogni partita fa storia a sé, soprattutto quando le decisioni arbitrali entrano in gioco.
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