Il WWE Championship è un titolo difeso nel roster di Raw della versione attuale World Wrestling Entertainment.
Il titolo nacque con il nome di World Wide Wrestling Federation (WWWF) World Heavyweight Campionship nel 1963, quando la federazione si chiamava appunto "World Wide Wrestling Federation". Con l'abbandono del circuito NWA nel 1983, la WWF riguadagnò la possibilità di gestire i propri titoli in modo indipendente: nella denominazione della cintura tornò ad essere inserito il lemma "World", diventando World Wrestling Federation World Heavyweight Championship. Parallelamente, la stessa WWF iniziò ad utilizzare il nome WWF Championship in alternativa al nome della cintura per esteso.
Il cambiamento più significativo nella storia della cintura avvenne però nel 2001: la WWF acquistò la World Championship Wrestling (WCW) ed introdusse nella federazione il titolo massimo di quest'ultima, il WCW World Heavyweight Championship, cambiandone in seguito il nome in World Championship. Chris Jericho conquistò entrambi i titoli il 9 dicembre 2001, diventando il primo wrestler nella storia a detenere contemporaneamente le due cinture; i titoli vennero ufficialmente unificati per dare vita ad un titolo unico chiamato WWF Undisputed Championship.
Il 6 maggio 2002, al fine di evitare un peggioramento della propria posizione nel contenzioso con il World Wildlife Fund (con il quale aveva in comune la sigla WWF), la World Wrestling Federation cambiò nome, diventando World Wrestling Entertainment (WWE). Anche in questo frangente si verificò un cambio nel nome del titolo, che divenne WWE Undisputed Championship.
Nel mese di agosto dello stesso anno il possessore del titolo, Brock Lesnar del roster di SmackDown!, rifiutò di difenderlo dall'assalto dei wrestler del roster di Raw. Eric Bischoff, allora General Manager dello "show rosso", decise quindi di introdurre un nuovo titolo dei pesi massimi a Raw, rispolverando il WCW World Heavyweight Championship. Ciò determinò la divisione del titolo Undisputed, che tornò ad essere semplicemente WWE Championship. Da quella data in poi il WWE Championship fu sempre difeso a SmackDown!
L'11 giugno 2006 durante il pay-per-view ECW One Night Stand 2006 il WWE Championship venne conquistato da Rob Van Dam il quale sconfisse l'allora campione John Cena. Come annunciato prima dell'evento da Paul Heyman, se Van Dam avesse conquistato il titolo mondiale esso sarebbe stato ribattezzato ECW World Heavyweight Championship. Alla fine del match Rob Van Dam venne presentato come il nuovo "WWE/ECW Champion". Heyman aggiunse nella puntata seguente di Raw che al debutto della ECW su Sci Fi il 13 giugno 2006 il titolo sarebbe stato definitivamente rinominato ECW Championship.
Durante la puntata di Raw del 23 giugno 2008 l'allora campione Triple H è passato al roster di SmackDown nell'ambito della Draft Lottery 2008, portando con sé il titolo e rendendolo un'esclusiva di tale roster.
È tuttora attiva una polemica tra addetti ai lavori circa la storia del WWE Championship.
Furono progettate e preparate altre versioni personalizzate del titolo, ma non vennero mai utilizzate; per The Rock, ad esempio, era già pronta una cintura con il classico simbolo del wrestler della Florida, il toro.

Nel mondo del wrestling professionistico, poche cose sono simbolo di gloria e riconoscimento quanto una cintura WWE. Ogni titolo rappresenta il culmine della competizione, il premio massimo per chi riesce a imporsi sui rivali sul ring. In questo articolo esploreremo tutte le cinture attualmente attive in WWE, suddivise per categoria, brand e genere, ma daremo anche uno sguardo al passato, con un elenco dei titoli che nel corso degli anni sono stati ritirati, unificati o dimenticati.
Attualmente, la WWE conta 19 cinture ufficiali tra i suoi tre principali roster: Raw, SmackDown e NXT. Questi titoli si suddividono tra le categorie maschili e femminili, comprendendo titoli mondiali, secondari, di coppia e speciali.
L'Undisputed WWE Championship, attualmente detenuto da Cody Rhodes, rappresenta l’unione dei due titoli mondiali storici della compagnia: il WWE Championship e l’Universal Championship. Questa unificazione è avvenuta nel 2022, quando Roman Reigns sconfisse Brock Lesnar a WrestleMania 38, mantenendo poi entrambe le cinture fino al 2024. Il titolo è stato infine rinnovato graficamente e semplificato in una singola cintura, mantenendo però il prestigio di entrambi i riconoscimenti.
Ma nel dettaglio, cosa sono queste cinture della WWE? Cosa rappresentano?
Nel main roster maschile, le cinture rappresentano una scala gerarchica ben definita. Al vertice c’è l’Undisputed WWE Championship, simbolo del dominio assoluto nella federazione: chi lo detiene è considerato il volto della compagnia, la superstar numero uno. Accanto a questo trono c’è il World Heavyweight Championship, attualmente esclusivo del brand Raw, che offre una via alternativa al vertice e si è guadagnato un prestigio crescente come titolo mondiale “tecnico”. A supporto di queste due cinture ci sono i titoli secondari: l' Intercontinental Championship, che storicamente premia i wrestler più tecnici e consistenti, e lo United States Championship, simbolo di orgoglio e combattività.
Anche nella divisione femminile del main roster, le cinture seguono una struttura simile. Il WWE Women’s Championship e il Women’s World Championship rappresentano i vertici rispettivamente di SmackDown e Raw: chi li detiene è la donna di riferimento del proprio brand. A rafforzare la competitività, sono stati introdotti recentemente due titoli secondari: il Women’s Intercontinental Championship e il Women’s United States Championship, che offrono spazio e prestigio anche a lottatrici emergenti o a quelle escluse temporaneamente dalla scena principale.
La WWE ha introdotto di recente i titoli Speed, una novità che porta nel wrestling dei social una formula rapida, dinamica e moderna. Il WWE Speed Championship e il Women’s Speed Championship vengono difesi in match a tempo ridotto, spesso di pochi minuti, pensati per esaltare l’agilità, la rapidità d’esecuzione e la spettacolarità. Queste cinture si rivolgono a performer elettrizzanti, ideali per il formato digitale e per un pubblico sempre più attratto dall’azione immediata.
Nel brand NXT, pensato come laboratorio e trampolino di lancio per le future stelle WWE, le cinture sono strumenti fondamentali per costruire credibilità e lanciare carriere. Il NXT Championship è il massimo riconoscimento per gli uomini, mentre l’NXT Women’s Championship occupa lo stesso ruolo nella divisione femminile. A questi si affiancano titoli secondari come il North American Championship e il Women’s North American Championship, dedicati ai talenti emergenti, spesso protagonisti di match innovativi e ad alto tasso tecnico. La divisione tag team è rappresentata dal NXT Tag Team Championship, punto di partenza per molte coppie poi approdate nel main roster.

Nel corso dei decenni, la WWE ha introdotto - e spesso ritirato - numerose cinture, alcune delle quali sono diventate vere e proprie icone per i fan. Alcuni titoli sono stati unificati con altri, altri sostituiti per esigenze di storytelling o per seguire l’evoluzione dei brand. Molte di queste cinture hanno segnato epoche intere.
Il World Heavyweight Championship, con il suo storico design “Big Gold Belt”, è stato per anni il simbolo del campione di Raw prima di essere unificato con il WWE Title. L’ECW Championship ha rappresentato un’era hardcore più estrema, prima di essere ritirato con la fine del brand nel 2010.
Il wrestling femminile ha vissuto una grande evoluzione: il passaggio dal Women’s Championship al Divas Championship e infine all’attuale WWE Women’s Championship ha accompagnato il cambiamento culturale della compagnia, da semplice spettacolo a competizione vera e propria.
Il World Tag Team Championship è il secondo titolo di coppia più recente della WWE dopo il WWE Tag Team Championship, mentre quello più antico è l'ormai soppresso titolo omonimo attivo dal 1971 al 2010.
Dopo la divisione del roster WWE in due avvenuta nel 2002, tutti i titoli dovevano essere divisi fra i due nuovi roster Raw e SmackDownǃ. Inizialmente gli allora campioni di coppia (che detenevano il WWE Tag Team Championship), Billy e Chuck, apparivano solo a SmackDown!. Quando gli Un-Americans divennero campioni, il titolo divenne un'esclusiva del roster di Raw e venne rinominato World Tag Team Championship. Pertanto, la general manager di SmackDown! Il 5 aprile 2009, a WrestleMania XXV, i Colóns, allora detentori del WWE Tag Team Championship, sconfissero John Morrison e The Miz, allora detentori del World Tag Team Championship, in un Lumberjack match: i due titoli vennero quindi unificati in un titolo unico noto con il nome di "Unified WWE Tag Team Championship", mantenendo però tutte e quattro le cinture.
Nella puntata di Raw del 16 agosto 2010 il general manager anonimo di Raw decise di togliere lo Unified WWE Tag Team Championship per sostituirlo con due nuove cinture, rinominate semplicemente "WWE Tag Team Championship", presentate da Bret Hart e consegnate agli allora campioni della Hart Dynasty; di conseguenza il World Tag Team Championship venne ufficialmente ritirato. Il titolo, pur avendo perso la parola "Unified", continuò comunque ad essere difeso in entrambi i roster.
Con la Draft Lottery, avvenuta nella puntata di SmackDown del 19 luglio 2016, il titolo è diventato un'esclusiva di Raw poiché gli allora campioni del New Day furono trasferiti in questo roster. Il 9 ottobre, per effetto del Draft, gli SmackDown Tag Team Champions Kofi Kingston e Xavier Woods del New Day passarono al roster di Raw, rendendo di fatto tale brand detentore di entrambi i titoli di coppia principali della federazione.
Il 20 maggio 2022, a SmackDown, gli Usos, detentori dello SmackDown Tag Team Championship, sconfissero gli RK-Bro unificando lo SmackDown Tag Team Championship con il Raw Tag Team Championship appena vinto per formare l'Undisputed WWE Tag Team Championship.
Quando il titolo venne introdotto nel 2002, il suo design era identico a quello del WWF Tag Team Championship con la differenza che c'era un planisfero al centro di colore azzurro e la scritta "Tag Team Champions".
I titoli vennero creati per il roster di SmackDown! dopo che il World Tag Team Championship divenne un'esclusiva di Raw.
In un ladder match. Subito dopo la vittoria dei titoli, Edge ebbe un infortunio al Tendine di Achille che lo costrinse a rendere vacante il titolo. Jericho rimase comunque campione e nominò Big Show come sostituto dell'infortunato Edge.
Il 16 agosto 2010 il World Tag Team Championship venne ritirato.
In un fatal 4-way tag team match che comprendeva anche i Los Matadores e i Lucha Dragons. Oltre a Big E e Kingston, anche Woods venne riconosciuto come campione sotto la "Freebird Rule".
In un winner takes all match in cui era in palio anche lo SmackDown Tag Team Championship degli Usos per formare l'Undisputed WWE Tag Team Championship.
In un six-pack tag team ladder match che comprendeva anche i New Catch Republic, il New Day, gli A-Town Down Under e i #DIY. Nel match era in palio anche lo SmackDown Tag Team Championship, che venne vinto da Waller e Theory.
La World Wrestling Entertainment, LLC, nata come Capitol Wrestling Corporation (1953-1963) e in seguito nota come World Wide Wrestling Federation (1963-1979) e World Wrestling Federation (1979-2002), è un'azienda statunitense di intrattenimento che si occupa principalmente di wrestling, oltre a film, musica, videogiochi e merchandising.
L'inizio della storia della WWE risale al 1948, quando nacque la National Wrestling Alliance, un gruppo di federazioni indipendenti di wrestling che includeva anche la Capitol Sports, territorio degli Stati Uniti nord-orientali; essa fu fondata da Jess McMahon e Toots Mondt il 7 gennaio 1952 ed entrò ufficialmente a far parte del circuito della NWA nel 1953, rimanendovi inizialmente fino al 1963 e poi, di nuovo, dal 1971 al 1983. In seguito al distaccamento dalla NWA, McMahon rinominò la federazione in World Wide Wrestling Federation, poi accorciato in World Wrestling Federation.
Negli anni successivi McMahon continuò a organizzare eventi di pugilato insieme a Tex Rickard. Il primo incontro organizzato dai due fu quello fra i due pesi leggeri Jack Delaney e Paul Berlenbach l'11 dicembre 1935. McMahon si occupò anche della produzione di concerti dal vivo. Qualche anno prima (intorno al 1920) Toots Mondt aveva creato un nuovo stile di lotta, chiamato Slam Bang Western-Style Wrestling, che combinava la lotta tradizionale con altri elementi tratti da pugilato, lotta greco-romana, lotta libera e teatro per rendere il prodotto più attraente per il pubblico. Quindi formò una propria federazione, gestita dal cosiddetto Gold Dust Trio, che mise sotto contratto molti importanti lottatori dell'epoca. Mondt dovette cercare l'aiuto di altri promotori per controllare il panorama del wrestling nella zona di New York e fra questi ci fu Jess McMahon.
La federazione entrò nel circuito territoriale della National Wrestling Alliance nel 1953. Fu in questo periodo che Antonino Rocca divenne uno dei talenti cardine della federazione. A seguito della morte di Jess McMahon, questi fu sostituito dal figlio Vincent J. McMahon. La nuova coppia Mondt-McMahon riuscì in poco tempo a controllare circa il 70% delle decisioni NWA grazie al proprio grande bacino di utenza nel triangolo del Nordest, regione popolosa degli Stati Uniti che ha come estremi Pittsburgh, Washington e Maine.
Nel 1980 Vince McMahon, figlio di Vincent J. e nel 1982 comprò la Capitol Sports da suo padre. Dopo aver scoperto all'età di dodici anni il ruolo di suo padre nel mondo del wrestling iniziò a essere costantemente coinvolto nell'ambiente. La mossa principale di McMahon fu mettere sotto contratto Hulk Hogan, che grazie alla sua apparizione in Rocky III aveva una notorietà nazionale che pochi altri potevano offrire.

Nonostante il padre avesse sempre criticato l'idea di allargare il proprio orizzonte territoriale, McMahon iniziò un processo di espansione che cambiò radicalmente il wrestling. Cominciò col far trasmettere gli eventi della WWF in televisione in tutti gli Stati Uniti, ricevendo furiose critiche da altri promotori poiché uscì dalla tradizionale area della WWF, il Nordest. McMahon iniziò poi anche a vendere video degli eventi della WWF in tutta la nazione attraverso la sua compagnia di distribuzione nota come Coliseum Video. Infine iniziò a spendere i guadagni prodotti dalla pubblicità, dai contratti televisivi e dalle vendite di videocassette per mettere sotto contratto talenti di federazioni rivali.
La vera e propria rivoluzione iniziò con una delle più grandi idee di McMahon, ovvero WrestleMania. Il progetto di McMahon era quello di creare un evento a pagamento che potesse diventare col passare degli anni una sorta di Super Bowl del wrestling. L'idea di un evento così non era nuova nel Nord America in quanto la NWA organizzava Starrcade già da qualche anno e già suo padre aveva organizzato grandi eventi nello Shea Stadium poi trasmessi a pagamento. McMahon voleva però aumentare sempre di più la fetta di pubblico della WWF e con la prima edizione di WrestleMania la WWF strinse un accordo con MTV, dando vita a quella che fu definita l'era della Rock 'n' Wrestling Connection.
In quello che fu presentato dalla WWF come il più grande incontro dello sport-spettacolo si sfidarono Hulk Hogan e André the Giant con in palio il titolo mondiale dei pesi massimi WWF detenuto da Hogan, la cui l'immagine che schiaccia André the Giant al suolo con una body slam è uno dei momenti simbolo dell'intera storia della WWF. Grazie a tale successo McMahon decise di aggiungere altri tre eventi annuali, uno per ogni stagione dell'anno, con le Survivor Series in autunno (prima edizione nel 1987), SummerSlam in estate (prima edizione nel 1988) e la Royal Rumble in inverno (prima edizione nel 1988).
La prima edizione di WrestleMania datata 31 marzo 1985 fu un grande successo finanziario e coincise con debutto del cosiddetto sport-spettacolo (sports entertainment), il nuovo modo di intendere il wrestling da parte di McMahon. Tale era fu infatti piena di atleti che si presentavano come un personaggio stereotipato, facilmente riconoscibile e caratterizzante, simbolo di una professione (Il poliziotto, l'esattore delle tasse, il barbiere o il modello) o di un ideale (l'uomo da un milione di dollari e i tanti difensori della patria). Grazie a tale successo WrestleMania divenne un evento annuale da svolgersi fra marzo e aprile. L'uomo immagine di questa nuova era fu senz'altro Hulk Hogan, dotato di grande carisma e prestanza fisica. Oltre a Hogan iniziarono ad affermarsi altri atleti che facevano del fisico il loro punto di forza, come The Ultimate Warrior e Randy Savage. Inoltre la WWF poteva vantare anche una corposa divisione tag team, con importanti coppie quali Rockers, Demolition, Hart Foundation, British Bulldogs e Fabulous Rougeaus. Questo periodo di massima popolarità venne caratterizzato da un aumento considerevole della promozione commerciale con l'obiettivo di rendere il wrestling uno sport-spettacolo celebre al livello di altre discipline sportive di popolarità mondiale, facendo uscire il wrestling da quella sorta di nicchia per soli appassionati generando così maggiori ricavi.
Genericamente WrestleMania VI (1º aprile 1990) è considerata la fine dell'era per una serie di ragioni in quanto fu l'ultima apparizione di André the Giant nella WWF, l'ultima apparizione di Nikolai Volkoff come cattivo (il suo turnface rifletteva la fine della guerra fredda) e soprattutto lo scontro fra Hulk Hogan e The Ultimate Warrior, l'unico lottatore che in quel periodo raggiunse livelli di popolarità pari a quelli di Hogan.
La WWE entrò in un periodo di grande crisi quando McMahon e molti dipendenti della federazione vennero accusati di spaccio e abuso di steroidi nel 1993 e vi fu anche un'accusa per violenza sessuale, ma alla fine McMahon fu scagionato il 22 luglio 1994. Tuttavia la vicenda lasciò un segno molto profondo, con il processo che fece spendere alla WWF circa 5 milioni di dollari in un periodo in cui i redditi erano al minimo storico. Per risollevare economicamente la federazione McMahon tagliò di circa il 40% gli stipendi di molti atleti e membri del personale e del 50% nel caso di manager, tra cui Bobby Heenan e Jimmy Hart, che lasciarono entrambi la federazione. Molti dipendenti non accettarono questa situazione e decisero di lasciare la WWF. La WWF fu costretta a rivolgersi la sua attenzione a quelli che fino a poco tempo prima erano lottatori di secondo piano. Per prendere distanza dai lottatori dalla grande stazza degli anni ottanta al centro dello scandalo steroidi diede infatti spazio maggiore a quelli più agili che facevano della loro tecnica il punto forte con un fisico meno imponente. Fu così che alcuni giovani talenti come Shawn Michaels, Bret Hart, Razor Ramon, Diesel, Hunter Hearst Helmsley e The Undertaker presero il posto delle stelle principali della WWF, giungendo a vincere i titoli più importanti della federazione. Nacque così la New Generation (nuova generazione). Per la WWF iniziò però un periodo di stasi a causa di storie molto blande e personaggi eccessivamente caratterizzati e fuori dalla realtà. I fan si erano infatti stancati degli anni ottanta e anche stelle come Hulk Hogan incominciarono a perdere il loro fascino, anche a causa dello scandalo steroidi.
Con la nascita di Nitro ebbe infatti inizio la cosiddetta Monday Night War, la guerra del lunedì sera, una sfida a suon di ascolti televisivi tra WWF e WCW, che occupavano entrambe la stessa fascia oraria con i rispettivi programmi. Da una parte Raw, cavallo di battaglia della WWF, dall'altra Nitro, spettacolo nuovo di zecca in onda su una rete di Turner, la TNT, ideato da Eric Bischoff, head booker e della WCW che coordinava gli addetti a decidere i risultati degli incontri. Se all'inizio la sfida risultava equilibrata, la situazione cambiò radicalmente dalla metà del 1996 quando grazie al carisma e alla grande notorietà dei wrestler provenienti dalla WWF, quali ad esempio Scott Hall e Kevin Nash, al nuovo stile di lotta dei pesi leggeri provenienti dal Giappone e dal Messico, al rivoluzionario New World Order e a decisioni molto azzardate, la WCW superò la sua rivale sia in popolarità sia negli ascolti.
Nella seconda metà degli anni novanta vi fu una nuova esplosione di popolarità nel mondo del wrestling. Le faide e i tipi di incontri sviluppati nella seconda metà degli anni novanta introdussero una nuova era nel wrestling. I fan della WWF iniziarono a sostenere i cattivi piuttosto che i buoni. Nonostante i cambiamenti rivoluzionari nello sport-spettacolo che la WWF introdusse, quest'ultima ebbe un pesante crollo finanziario, che portò la federazione molto vicina alla liquidazione. WrestleMania 13 vide Hart sconfiggere Austin in un incontro in cui l'unico modo per ottenere la vittoria è sottomettere l'avversario (submission match). McMahon incentrò le vicende principali della sua compagnia intorno a Hart, Austin e Shawn Michaels, con faide incrociate fra di loro per la maggior parte dell'anno. Nonostante Hart fosse uno dei wrestler più amati nella federazione, la dirigenza decise di farlo diventare cattivo con la rinascita dell'Hart Foundation in chiave anti-statunitense mentre Austin incominciò ad essere acclamato dai fan nonostante gli sforzi per dipingerlo come cattivo. Rocky Maivia entrò nella Nation of Domination dopo che i fan rifiutarono la sua immagine da buono mentre Shawn Michaels fondò la fazione di ribelli chiamata D-Generation X con Triple H e Chyna. Similmente al personaggio di Steve Austin, la DX era concepita come un gruppo che non si interessava di cosa i fan o gli altri atleti pensassero di loro. Michaels dichiarò successivamente che il concetto della DX fu introdotto dopo che egli stesso persuase McMahon a rendere il prodotto della compagnia più crudo.
La rivalità fra WWF e WCW si ingarbugliò ancora di più quando in autunno la WCW offrì un contratto triennale di tre milioni di dollari all'anno a Bret Hart. Dopo diversi mesi di ristrettezze economiche McMahon era dubbioso sul da farsi e permise ad Hart di continuare le negoziazioni con la WCW. Nonostante la grande lealtà che Hart nutriva verso la WWF, questi accettò l'offerta della WCW. Hart era però ancora il campione WWF e McMahon incominciò ad organizzare un piano per far perdere a Hart la sua cintura prima del passaggio in WCW. Hart aveva in programma un incontro per il titolo mondiale contro Shawn Michaels nell'edizione di quell'anno di Survivor Series. Il contratto di Hart gli garantiva un certo controllo nella gestione del suo personaggio e sfruttando questa opportunità fece sapere alla dirigenza della WWF che avrebbe volentieri passato il testimone, ponendo solo due condizioni, ovvero che non avrebbe dovuto perdere il titolo né contro Michaels né davanti al suo pubblico canadese (Survivor Series si sarebbe svolto a Montréal).
I cambiamenti della squadra creativa della WWF trasformarono il wrestling in una sorta di lotta da strada, con la WWF si scostò dal tipico prodotto per famiglie che era solita mandare in onda e iniziò a farcire i suoi programmi con maggiore violenza, rendendo il prodotto più adulto con uno stile definito «Crash TV». L'evoluzione degli incontri, sempre più brutali grazie alle nuove stipulazioni introdotte, era propedeutica all'aumento del pubblico. Fra i tipi di incontri più violenti spiccavano l'Hell in a Cell, che raggiunse l'apice di violenza con la sfida fra The Undertaker e Mankind e l'incontro Inferno introdotto da Kane sempre contro The Undertaker. Il processo di rinnovamento intrapreso non fu privo di critiche. Molte famiglie furono scioccate dalla violenza dei programmi dalla WWF. Inoltre vi fu molto sdegno, specialmente fra i gruppi femministi, per l'uso di donne succintamente vestite per attrarre spettatori.
Il 13 aprile 1998 Raw batté Nitro in termini di ascolti dopo 84 settimane grazie all'annuncio del match fra McMahon e Austin. Parallelamente le cose in WCW iniziarono a girare nel verso sbagliato a causa del numero eccessivo di primedonne, della decisione di puntare molto su persone che non sembravano avere molto a che fare con la disciplina (come ad esempio l'attore David Arquette, che vinse il titolo mondiale dei pesi massimi WCW) e alcune storie al limite dell'assurdo cominciarono a rendere sempre meno interessante il prodotto WCW.
Il 23 maggio 1999 durante l'pay-per view Over the Edge Owen Hart morì cadendo da circa 16 metri sul ring. Hart interpretava il personaggio di Blue Blazer e avrebbe dovuto combattere un incontro contro The Godfather valido per il titolo intercontinentale. La scena non andò in onda perché proprio in quel momento veniva trasmessa un'intervista pre-registrata di Hart, con il pubblico presente nell'arena che non capendo fino in fondo la situazione restò a guardare i soccorsi al lottatore mentre il pubblico a casa fu informato da Jim Ross di ciò che era avvenuto.

Il 29 aprile 1999 la WWF fece il suo ritorno su una televisione terrestre lanciando un programma speciale chiamato SmackDownǃ sulla rete televisiva UPN.