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Le competizioni sportive internazionali come Euro 2024 sono sempre foriere di emozioni in fatto di acconciature, soprattutto nel calcio. Tutti ricordano l'improbabile taglio di capelli del brasiliano Ronaldo ai Mondiali del 2002 o la chioma verde del nigeriano Taribo West nel 1998. Gli Europei non fanno eccezione. Quest'estate, ad esempio, Antoine Griezmann continua a coltivare un look molto anni '70, mentre altri calciatori hanno cambiato stile per l'occasione, adottando tinte ultra-flashy o utilizzando accessori davvero sorprendenti.

Il calcio, specialmente in Italia, è molto più che un semplice sport. Quando sono in campo, i calciatori indossano l’uniforme della propria squadra, ma sono comunque in grado di fare sfoggio del loro stile personale. Come? Come per le donne, anche per gli uomini l’acconciatura non è solo funzionale, ma un mezzo di comunicazione, un elemento del proprio stile che afferma la propria identità. Campioni di beauty look: e di certo non si rimarrà a bocca asciutta visto che non è un mistero che diversi dei protagonisti che vedremo in campo, siano appassionati di stile. Ognuno di loro porterà in partita, oltre lo straordinario talento, chiome o barbe impeccabili, volendo di certo vincere anche la sfida dei look. Fuoriclasse anche in fatto di capelli, questi campioni del pallone diventano così una fonte d'ispirazione non solo sportiva, ma anche d'immagine. I loro look originali, personalizzati e a volte dissacranti, sono tra i più copiati da sempre, a tutte le età, generando dipendenza.

Dallo slickback da fuoriclasse di Ronaldo… Da chi iniziare dunque? Con l'aiuto di Bullfrog, sempre attento alle esigenze del consumatore e che ha individuato i tagli di capelli e le barbe in assoluto più cool degli Europei 2024, abbiamo stilato le teste di serie in forte ascesa. Difficile non cominciare la Hair soccer list senza citare Cristiano Ronaldo che, vantando su Instagram 632 milioni (ad ora) di followers, è il più seguito tra i protagonisti in campo. Da sempre sex symbol, l'attaccante del Portogallo è un idolo anche per tantissimi ragazzini, aspiranti calciatori ma non solo, emulato per taglio di capelli, movenze, look: non a caso ha lanciato ormai dai diversi anni la propria linea di sportswear. Soffermandoci sul suo hair look, CR7 sfodera uno slickback da manuale. Si tratta di un taglio di capelli classico e intramontabile caratterizzato da una pettinatura dei capelli all'indietro, che conferisce un aspetto pulito, elegante e ordinato. È un look che può adattarsi a vari contesti, dai più formali agli informali, ed è adatto a diverse lunghezze. I capelli sulla sommità sono tagliati in modo uniforme per facilitare la pettinatura sulla nuca. La lunghezza deve essere sufficiente per essere pettinata all'indietro senza difficoltà. Sui lati e sul retro, invece, possono essere sfumati con diverse gradazioni. Oltre a Cristiano Ronaldo, adotta questo look dall'effetto lucido anche Piot Zielìnski, centrocampista polacco ex Napoli e neo acquisto dell’Inter.

Cristiano Ronaldo con taglio slickback

…Ai grooming impeccabili delle altre stelle degli Europei. Tra i calciatori considerati più belli in campo anche Kylian Mbappè: il fuoriclasse francese, attentissimo al look, vuole ripetere le superlative prestazioni del mondiale qatariota di due anni fa. Sfumata la coppa del mondo ai rigori contro l’Argentina, l’enfant prodige del pallone vuole riportare in patria una coppa che manca da quasi 25 anni. Kylian e il suo look corto e iconico corrono veloci sulla fascia. Nello specifico il giocatore sfoggia un bald fade che prevede una sfumatura graduale dalla pelle nuda fino a una lunghezza maggiore sulla sommità della testa. Questo stile offre un look pulito e moderno, ed è molto popolare per la sua versatilità e facilità di manutenzione. Come effetto finale si ottiene un look ad alto contrasto, dove i capelli leggermente più lunghi in cima gradualmente sfumano fino a scomparire completamente all’altezza delle tempie. Un hairlook che ha conquistato anche l'ucraino Artem Dovbyk del Girona e il serbo Nikola Milenkovic della Fiorentina.

Kylian Mbappé con taglio bald fade

Bello tra i belli anche Alvaro Morata dell'Atletico Madrid che nel giro di qualche anno ha dato un a ripulita alla sua immagine un po' too much e adesso è sinonimo di stile pulito e impeccabile. I punti fermi del suo beauty look? La così detta barba 5 o’clock shadow, letteralmente «l’ombra delle 5 del pomeriggio». Gli esperti di Bullfrog spiegano che l’espressione deriva dal fatto che a molti uomini ben rasati, verso il tardo pomeriggio o in prima serata, inizia a crescere una leggera barba, che sul viso ha l’effetto di un’ombra. Un tipo di barba adottata anche da Gianluca Scamacca, attaccante dell'Atalanta e della nazionale italiana.

Accomuna, invece, il bomber del Barcellona Robert Lewandowski, l'italiano Mattia Zaccagni e, nella versione bionda, il danese del Manchester UTD, Rasmus Hojlund il taglio di capelli bust taper, caratterizzato da una sfumatura che si concentra attorno all'orecchio, creando un effetto «raggio di sole», una sfumatura che parte corta intorno all'orecchio e si allarga verso l'alto e verso il basso, creando un effetto simile a un'esplosione. La versatilità del burst taper permette di sposarsi perfettamente con tutte le tipologie di capelli (lisci, mossi, ricci) e con diversi stili, in modo da donare nuova luce a grandi classici.

Robert Lewandowski con taglio burst taper

Non mancano in campo, chiaramente, gli sportivi dalla lunga chioma che raccolgono in uno stiloso man bun come il centrocampista francese della Juventus, Adrien Rabiot, da sempre amante del capello lungo, che ha da poco introdotto la sfumatura low fade per conferire un tratto personale al suo hairlook. Gli fanno eco l'inglese Conor Gallagher del Chelsea e il danese Simon Kjaer del Milan.

Barba lunga Vs. barba corta: il duello

Infine nella sfida tra barba sì o no ecco le due squadre contrapposte: del team #barbalunga fanno parte il francese Olivier Giroud, ex giocatore del Milan e ora del Los Angeles Galaxy, e Federico Di Marco difensore dell'Inter e della nazionale italiana. La loro nello specifico è la ducktail beard, conosciuta anche come barba vichinga o a coda d’anatra, diventata molto di moda in questi ultimi anni. Molto corta ai lati, piena in corrispondenza della parte centrale e allungata nella zona del mento.

Olivier Giroud con ducktail beard

Mentre nel team #shaved rientrano il tedesco Toni Kroos del Real Madrid e Giacomo Raspadori attaccante del Napoli e della nazionale italiana, con cui è stato campione d'Europa nel 2021. Entrambi fanno del viso completamente pulito senza barba un punto fermo e un mix perfetto di classe ed eleganza.

Per voi quale calciatore porta a casa la coppa di campione del grooming? C’è chi dice che il calcio sia solo un gioco. Ma diciamoci la verità: è un palcoscenico dove tecnica, carisma e stile personale si intrecciano in uno spettacolo senza eguali. E nel grande teatro del pallone, il taglio di capelli non è un dettaglio, ma un marchio di fabbrica. Che tu sia un aspirante Neymar o una futura Megan Rapinoe, un taglio giusto può trasformarti da “giocatore della domenica” a fuoriclasse di stile. Pronto a scoprire i 9 tagli che hanno fatto storia e tendenza?

Icone di Stile e Tagli Indimenticabili

Il centrocampista tedesco del Bayer Leverkusen ha sfoggiato senza dubbio il taglio di capelli più controverso di Euro 2024: un irochese fucsia abbinato a un pizzetto naturale. Il look si abbinava bene alla maglia da trasferta della Mannschaft, un'impressionante combinazione di galloni blu, viola e rosa, ma meno alla classica casacca bianca indossata dalla squadra di Julian Nagelsmann.

Abbiamo ammirato il giocatore dell'Atlético Madrid con capelli decolorati, tinte rosa o blu, motivi sorprendenti, testa rasata, cresta e varie sfumature... Grazie a questo relativamente nuovo taglio di capelli rétro di media lunghezza ha raggiunto l'età della saggezza? Dall'inizio di Euro 2024, l'attaccante olandese ha indossato una semplice fascia bianca in stile NBA sopra le sue trecce legate. È un richiamo all'ex giocatore dei Philadelphia Sixers, Allen Iverson, ma soprattutto è un'altra occasione per l'ex Lione di mostrare la propria unicità. La scelta di questa colorazione blu che si sposava perfettamente con la casacca gialla di Andrei Rațiu, la cui selezione è stata eliminata agli ottavi di finale dall'Olanda. Va detto che grazie ai suoi lunghi capelli castani legati all'indietro con un sottile elastico, era difficile non notarlo.

Esiste una particolare categoria di hairstyle nota per la sua iconicità: sono i “capelli da calciatore”. È vero, non tutti i giocatori più famosi scelgono look eccentrici e sopra le righe, ma è altrettanto vero che i tagli di capelli strani (quelli alla Balotelli, per intenderci), siano i più facili da ricordare. Sono tanti i fenomeni che, in campo, non giocano solo col pallone, ma anche col colore: il capello biondo ossigenato è stato sfoggiato da calciatori famosi quali Balotelli, Abel Xavier (noto per i look discutibili) e Djibril Cissé. Non parliamo del biondo dorato alla David Beckham, ma di nuance che sembrano più il risultato di un esperimento artigianale con l’acqua ossigenata.

C’è una categoria di calciatori che non cede al fascino dell’acconciatura tamarra e che ha sempre preferito distinguersi per un hairstyle classico e ordinato. Complice un gel dalla resistenza infinita, alcuni campioni sono rimasti impressi ai più per le acconciature alla moda, non troppo sopra le righe. Il biondo dorato di Beckham ha conquistato milioni di cuori, mentre il nostrano Pellè si fa strada con un taglio sfumato, per l’uomo (o meglio, per il bomber) che frequenta solo i migliori barber shop.

David Beckham con taglio biondo dorato

Il taglio di capelli da uomo che si presenta più spesso in campo è, indubbiamente, la cresta. Questo hairstyle, conosciuto in inglese come ‘mohawk’ (in italiano ‘taglio alla moicana’), è il preferito di giocatori come Mario Balotelli, Paul Pogba, El Shaarawy, Nainggolan e Hamsik. I capelli con la cresta, per l’uomo che non soffre di timidezza cronica, rappresentano l’hairstyle ideale. Sebbene la maggior parte dei calciatori prediliga tagli di capelli corti per questione di comodità, alcuni decidono di non rinunciare ai propri riccioli, presentandosi in campo con chioma medio-lunga oppure afro. Il centrocampista colombiano Valderrama, ad esempio, è conosciuto per il testone di riccioli biondi ossigenati. Lo stesso look è stato sfoggiato dal suo alter ego moro, René Higuita.

Carlos Valderrama con capelli ricci biondi

Le treccine alla Ruud Gullit e alla Taribo West (o la treccina alla Palacio) sono da sempre presenti nella storia dei capelli da calciatore: al naturale o colorate, lunghe o corte, le treccine sono diventate delle icone grazie ad alcuni dèi del calcio. Allo stesso modo i capelli rasta sono stati sfoggiati in tutte le versioni da giocatori quali Henrik Larsson e Alessandro Diamanti, lunghi o corti, ma senza particolari variazioni di colore.

Cristiano Ronaldo è conosciuto come il giocatore migliore del mondo, ma è anche un’icona di stile. Avendo citato Cristiano Ronaldo, come non citare il suo amico e rivale Lionel Messi. Da un taglio semplice passiamo a un vero e proprio taglio classico. Il taglio corto ai lati, e più lungo sulla parte superiore, con la linea laterale e i capelli che ricadono morbidi sulla fronte è un classico da sfoggiare in qualunque epoca e a qualunque età.

Oltre che per le sue abilità sportive, Neymar è anche conosciuto per le sue acconciature originali. In questa versione, lo troviamo con un taglio rasato ai lati e più lungo sulla parte superiore.

Neymar Jr con taglio rasato ai lati e lungo sopra

Con Riccardo Calafiori passiamo ad un look semplice e versatile: il cosiddetto wet look. Questo look è perfetto per chi ha i capelli ricci che spesso sono più difficili da gestire. E per chi vuole osare e farsi notare, l’acconciatura migliore è sicuramente quella alla moicana. I tagli alla moicana sono in genere molto corti ai lati, in genere rasati a pelle, con una cresta sulla parte superiore più o meno lunga. Questo look può essere arricchito con tinte dei colori più disparati: una cresta biondo platino, come quella della foto, in questo caso è quasi una scelta classica!

Alexis Sanchez ha sfoggiato di recente il cosiddetto taglio pompadour. E’ un taglio classico, eppure molto moderno. Roger Robbie è un calciatore americano che ci offre il perfetto esempio di come un taglio di capelli semplice può farti apparire alla moda anche mentre ti alleni in palestra. Non possiamo non concludere la nostra lista dei tagli di capelli più alla moda sui campi di calcio senza nominare colui che, più di tutti, è stato un calciatore fortissimo e una vera e propria icona di stile: David Beckham. Nell’esempio della foto ci mostra un taglio a livelli medio-lungo. Usa questo articolo come catalogo di acconciature da uomo alla moda.

Europei di calcio 2024: occhi puntati sul campo, ma non solo per osservare la partita. Quanti meno i beautyhaolic che, seppur facendo il tifo per una squadra o per l'altra, annotano allo stesso tempo tagli di capelli e grooming dei giocatori più trendy unendo così l'utile al diletto.

Akanji si è presentato ai microfoni di Sky Sport con un taglio anni '70, diverso dai capelli legati a cui siamo abituati a vederli sul campo. Legati in campo regalano una certa fisionomia, a cui siamo abituati, ma sciolti hanno tutto un altro effetto. Ed è così che Manuel Akanji, ai microfoni di Sky Sport nel post di Parma-Inter, si è presentato ai microfoni: un taglio anni '70 per lo svizzero che ha catturato l'attenzione dello studio.

Wojciech Szczesny come non lo avete mai visto! Il portiere del Barcellona si è mostrato sui social con tre look diversi. Prima ha sfoggiato un biondo platino, poi un cambio radicale: capelli scuri. Ma sua moglie non sembra gradire. E alla fine... l'unica soluzione è quella di un taglio rasato.

Altro look per il talento del Barcellona, classe 2007 sempre più protagonista nel calcio mondiale. In occasione del Clásico di Coppa del Re 2025, finale vinta 3-2 ai supplementari contro il Real Madrid, Lamine Yamal aveva regalato due assist per i gol di Pedri e Torres. Look e stile per Yamal, che non ha finito di dare spettacolo al termine della partita.

Lamine Yamal con capelli ricci definiti

Ultimamente la chioma era apparsa più folta, un segnale premonitore per capire che cosa si fosse messo in testa Marcus Thuram. Che nelle scorse settimane si è lasciato crescere forse un po' di più i capelli per poi poterli intrecciare meglio.

L’ex centrocampista dell’Udinese e campione del mondo con l’Argentina ha sfoggiato in passato delle treccine bionde notevoli. Tanti cambi di look per l'attaccante francese dell'Atletico Madrid che ormai ci ha abituato ad acconciature non convenzionali. In passato Griezmann ha avuto svariati tagli di capelli: corti, lunghi, tinti, con il codino e con le treccine. Decisamente più bizzarra, invece, l'acconciatura esposta qualche anno fa.

Il look particolare di Simeone non è stato l'unico visto in occasione della festa per il terzo scudetto. Viola come la sua Fiorentina: così qualche tempo fa si è colorato i capelli Dodò. Un leone sulla nuca e due leonesse sulle tempie. Chi vi ricorda?

In passato è bastato uno scatto per far impazzire i tifosi. Ma non uno scatto sul campo, bensì quello di un fotografo che ha immortalato la chioma al vento di Bale in ritiro con il Galles.

Treccine, rasato, mohicano, codino... Meno influente il belga, che comunque è ricordato per la sua chioma particolare. Per i look di Supermario servirebbe un catalogo a parte. La sua curatissima cresta è diventata un marchio di fabbrica, negli anni. Al naturale, colorata e rifinita in tutti i modi. Tra tagli e colori, il francese ha provato di tutto. Restiamo in tema di miti e icone. Mohicano con barba e tatuaggi, icona di stile nel mondo underground.

Erano veri e propri dreadlocks quelli del’ex attaccante svedese, look adottato ad inizio carriera in nazionale e con la maglia del Celtic. Rasta inusuali nel mondo del calcio, ecco perché la scelta del centrocampista statunitense non passò inosservata ai Mondiali in Brasile. In Italia l'abbiamo visto con un look decisamente più sobrio, delle semplici treccine raccolte.

Dall'argento al platino fino alle meches. Il portiere francese amava sperimentare con i suoi capelli, invidiatissimi dalla curva Fiesole, a Firenze, che gli dedicò un coro rimarcando quanto quel look propizi... Fa una certa impressione se si ripensa allo "sbarbatello" che era a inizio carriera. Si presentò al Real Madrid con i capelli lunghi a incorniciare il visino pulito da bravo ragazzo. Diversi cambi di look in carriera per lo storico capitano della Roma. Difficile non accorgersi dello svedese ex Arsenal, quando scendeva in campo a cavallo tra anni Novanta e Duemila.

Dai nuovi idoli della Gen Z come Lamine Yamal e Jude Bellingham alle icone di stile come Beckham: i calciatori dettano le regole del grooming maschile. Il campo da calcio è diventato la passerella più seguita al mondo. Se un tempo l'ispirazione per il look arrivava dalle rockstar o dagli attori, nel 2025 sono i calciatori i veri influencer globali in fatto di capelli. Le tendenze capelli calciatori 2025 segnano un mix affascinante: da un lato il ritorno prepotente dell'eleganza classica e del capello lungo con fascetta (il cosiddetto "Calafiori effect"), dall'altro la precisione chirurgica dei Taper Fade e delle sfumature circolari che definiscono i volti dei campioni più giovani.

Se oggi vediamo in campo il ritorno del Mullet (il taglio corto davanti e lungo dietro, rivisitato in chiave moderna e sfumata), lo dobbiamo ai pionieri che hanno osato rompere gli schemi. La "cresta" è stata per anni il simbolo del calciatore ribelle. Accanto a lui, Stephan El Shaarawy ha portato la geometria nel taglio: i suoi lati rasati a pelle e il volume centrale sfidavano la gravità, diventando il marchio di fabbrica del "Faraone". Tra i precursori dello stile eccentrico c'è Neymar Jr. Prima di approdare ai tagli odierni più corti e sfumati, il brasiliano ha sperimentato tutto, rendendo la cresta un accessorio di lusso globale. E poi c'è il "Ninja", Radja Nainggolan: per lui i capelli erano un'armatura, tra creste bionde, treccine e rasature aggressive.

La tendenza dominante del 2025 è la ricerca della perfezione tecnica. Il taglio più richiesto in assoluto è il Taper Fade, reso celebre da star come Jude Bellingham. Si tratta di una sfumatura pulitissima sulle basette e sulla nuca, che mantiene però volume e lunghezza sulla parte superiore, spesso definita con la spugna per ricci o pettinata in avanti in stile "Caesar Cut" moderno. Ma c'è una contro-tendenza fortissima esplosa dopo Euro 2024: il ritorno del capello lungo romantico con l'elastico. L'icona assoluta di questo stile è l'italiano Riccardo Calafiori.

Riccardo Calafiori con capelli lunghi raccolti

Il capostipite dell'eleganza in campo resta però David Beckham: ogni suo taglio, dal doppio taglio al pompadour, è ancora oggi materia di studio. Tra i pali, l'eleganza classica è stata incarnata da Gianluigi Buffon, che ha sempre preferito tagli medi pettinati all'indietro, simbolo di autorevolezza. Nonostante il trionfo dei tagli corti e sfumati, il fascino del capello lungo e potente non tramonta mai, incarnato oggi dal "Viking Style". Il profeta di questa tendenza è Erling Haaland. Il bomber norvegese cura la sua lunghissima chioma bionda in modo maniacale: sciolta per celebrare le vittorie, o raccolta nel celebre Man Bun (chignon alto) o in trecce strette durante il match.

Erling Haaland con capelli lunghi raccolti

Guardando al passato, l'argentino Claudio Caniggia è stato il simbolo della chioma al vento negli anni '90, un vero sex symbol. Anche Davide Moscardelli ha creato un culto attorno alla sua immagine: barba da hipster lunghissima e capelli curati, un mix che lo ha reso famoso in tutto il mondo. La vera novità del 2025 arriva dai giovanissimi fenomeni del calcio mondiale. Lamine Yamal è diventato l'icona assoluta per i ragazzi: il suo taglio è un Burst Fade (una sfumatura circolare attorno all'orecchio che lascia lunghezza dietro e sopra) abbinato a ricci definiti e texturizzati. Anche Nico Williams e Rafael Leão mostrano la versatilità incredibile dei capelli afro: dai dreadlocks corti (twist) alle treccine aderenti (cornrows), fino a lasciarli liberi e voluminosi. Altre icone di stile moderne includono Jules Koundé e le stelle del Real Madrid come Camavinga e Vinicius Jr, che alternano look rasati ai lati a complesse geometrie di trecce.

La creatività non ha limiti nel 2025. Se un tempo c'erano le rasature tribali di Paul Pogba e Mario Balotelli - veri pionieri dell'Hair Tattoo - oggi la frontiera è il colore e il design concettuale. Anche il "Biondo Gascoigne" (Bleached Hair) continua a mietere vittime illustri, ma con un twist moderno: pensiamo a Phil Foden. Non si tira indietro nemmeno Antoine Griezmann, che alterna periodi di sobrietà a capigliature rosa pastello, lilla o addirittura arcobaleno.

«Trattando la loro testa come delle tele bianche, i calciatori hanno a lungo dato ai loro hair style piena licenza creativa nel realizzare capolavori artistici che si dichiarano, impongono il trend e che attirano l’attenzione mediatica quando coincidono con i periodi più caldi del calcio», commenta Landry Agres. Lo stile che va per la maggiore in estate? Il classico Pompadour reso famoso da Olivier Giroud e Sergio Ramos, che ha ricevuto il 68% dei voti degli intervistati.

Le Tendenze Storiche dei Tagli da Calciatore

Ecco gli altri look che sono stati, o sono tornati, di moda tra i calciatori.

Riga laterale anni cinquanta

Uno stile classico tornato alla ribalta negli ultimi anni, realizzabile con solo un po' di lunghezza sopra. Preciso, ordinato e pratico; questo look era uno dei preferiti dai calciatori nella metà del secolo scorso. Oggi però ha un dettaglio più moderno: la riga è rasata come quella di Gigi Buffon, di Mauro Icardi. Giocatori che l’hanno reso famoso in passato: Telmo Zarra, Ferenc Puskas, Gianni Rivera.

Il caschetto anni sessanta

Il look Mod ispirato ai Beatles è stato adottato da una serie di top player negli anni ’60, fra cui il leggendario George Best. Questo stile può essere realizzato facilmente lasciando crescere i capelli e tagliandoli poi a forma di caschetto una volta che è stata raggiunta la lunghezza desiderata. Giocatori che l’hanno reso famoso in passato: George Best, Yohan Cruyff.

La permanente anni settanta

Non solo le donne, ma anche gli uomini, nei Seventies si convertirono al ricco, ricorrendo alla permanente. Stile particolarmente popolare in quel periodo, richiedeva una spuntata ai capelli prima di sottoporli ad un trattamento con processo chimico durante il quale essi vengono avvolti attorno a dei bastoncini per ottenere corpo e volume permanenti. Giocatori che l’hanno resa famosa in passato: Hugo Sánchez, Kevin Keegan, Paul Breitner.

Il mullet anni ottanta

Uno dei motivi per cui in molti odiano gli ’80 è proprio per questo look, capelli corti davanti e sulle parti laterali, più lunghi che si estendono dalla nuca in giù per il retro, quella che in gergo popolare è chiamata «la zazzera». Ancora popolare nei Paesi Baschi in Spagna, questo stile ha avuto un piccolo ritorno negli anni 2000 con Fernando Torres e Cesc Fabregas che lo hanno adottato.

Capelli Uomo - Come Fare il Codino - MAN BUN TUTORIAL

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