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Il derby campano tra Casertana e Salernitana è una sfida che va ben oltre i novanta minuti di gioco, intrisa di una storia lunga decenni, caratterizzata da emozioni, tensioni e una profonda rivalità tra le rispettive tifoserie.

La storia di questo derby nasce relativamente tardi. Seppur fondata nel 1924, la Casertana, per vicissitudini economiche ed organizzative, ha spesso militato in serie inferiori, sfidando a volte la seconda squadra della Salernitana. Il primo vero derby si è giocato nel campionato di Serie C 1941/42, segnando l'inizio di una rivalità forte e accesa.

La prima sfida ufficiale in Serie C risale al 1941/42. La Salernitana era avanti 3-1 grazie alla doppietta di Margiotta e al gol di Dagianti, ma la gara fu sospesa poiché il calciatore casertano Fusco colpì l'arbitro dopo l'annullamento di una rete. Il match venne omologato 0-2 a tavolino per i granata. Nella stagione successiva, la Salernitana dominò a Caserta con un netto 4-0 grazie alla doppietta di Pizzala e alle reti di Onorato e Coccia. Dopo la pausa bellica, nel campionato regionale misto del 1945, i granata segnarono cinque reti con Onorato, Valese, Margiotta e Volpe, ma anche in quel caso la partita fu sospesa per incidenti sul risultato di 2-5 e assegnata a tavolino ai granata. Per rivedere il derby bisognerà attendere il campionato di Serie C 1958/59, stagione in cui la Casertana conquistò la sua prima vittoria interna con un rotondo 5-0, grazie alla tripletta di Savastano e ai gol di Zessar e Trento. Nella stagione successiva, la Casertana si impose ancora. Con la retrocessione della Casertana, il derby tornò nella stagione 1963/64 e all’ultima giornata arrivò un salomonico 0-0. L’anno successivo, dopo la rete di Bongiovanni a otto dal termine, ci pensò Scarnicci al 90’ a firmare il pareggio dei granata. Quella che sarà l’ultima sconfitta stagionale prima del trionfo finale. Nel 1967/68 la Casertana si impose ancora con un gol di Cavazzon al 60’. Nella stagione successiva ancora un successo per i padroni di casa grazie alla doppietta dell’ex granata Cominato, che chiuderanno poi la stagione al primo posto, ma la storica promozione sfumerà per una penalizzazione. L’anno dopo, però, la Salernitana tornò a strappare un pari.

Il derby tra Casertana e Salernitana divenne una vera e propria classica della terza serie. Nel 1971, in Serie C, la partita di ottobre al Pinto vide la vittoria granata per 1-2, con gol dell'ex Cominato. Pareggio 2-2 nella gara di Salerno. Nella stagione 1972-73 doppia vittoria 1-0 per la Salernitana, con marcature di Aldo Busilacchi. I Falchetti interruppero il digiuno il 13 ottobre 1974, quando vinsero per 3-0 grazie alle due marcature su rigore del goleador rossoblù Marco Fazzi, ma la Salernitana si rifece nella gara di ritorno vincendo 1-0. La stagione 1975-76 fu caratterizzata da difficoltà societarie della Casertana, che però riuscì a strappare due pareggi. Tale campionato vide la retrocessione in Serie D dei Falchetti. Il 2-2 del 25 aprile 1976 fu l'ultimo derby giocato dalle due squadre senza tifoserie organizzate.

Storia dei derby calcistici campani

La stagione 1981-82 non fu caratterizzata da intemperanze tra le due tifoserie organizzate, come avverrà invece di lì a poco. Il 1982-83 segnò per sempre una svolta nelle due realtà ultras. Il 31 ottobre 1982 si giocò il derby di andata a Caserta. Sul risultato parziale di 0-0, nel secondo tempo l'arbitro Bruschini assegnò un calcio di punizione per gli ospiti dal limite dell'area avversaria. Marco Fracas segnò al secondo tentativo tra le proteste dei Falchetti. Tali proteste indussero l'arbitro a continuare la gara solo pro forma, rendendo vano il pareggio di Walter Casaroli in virtù dello 0-2 a tavolino. Nel frattempo le tifoserie entrarono per la prima volta in contatto nei pressi del settore ospiti. In un'intervista rilasciata anni dopo, lo storico capo ultrà della Salernitana Carmine Rinaldi (detto 'O Siberiano) raccontò di aver rischiato la vita nei suddetti scontri. Nel 1983-84 la Salernitana ebbe la meglio nella sfida di andata, giocata in casa, per 2-0. Nel 1985/86, dopo il pari di De Vitis, Petrillo e Genzano fissarono il 3-1 rossoblù. Nel 1986/87 Tappi rispose a Feola per l’1-1, risultato in pareggio che si ripeterà con due 0-0 nelle stagioni successive. Grandi emozioni nel campionato 1989/90, anno in cui le due squadre duellarono per la Serie B. Petriello e Brandani portarono avanti la Casertana, ma la Salernitana rimontò con due rigori di Di Bartolomei. Quel derby del 1989/90 fu inoltre immortalato dal regista Francesco Del Grosso nel suo film 11 metri, incentrato sulla figura di Agostino Di Bartolomei.

La rivalità tra le due squadre è sempre stata molto sentita, toccando l'apice nella stagione 1989/90, quando entrambe lottarono per conquistare la Serie B. Quel coro "Ciao Caserta non vediamo più" è stato tra i cori iconici di quella promozione in cadetteria della Salernitana dopo 24 anni. La loro prima apparizione ufficiale in un Salernitana-Casertana risale al 1992 all’Arechi.

Il derby campano è stato caratterizzato da episodi di disordini sia in campo sia fuori. Non a caso le due tifoserie sono divise da una forte rivalità che ha raggiunto il suo culmine negli anni ottanta, quando entrambe le squadre partecipavano stabilmente alla Serie C1 e gareggiavano per il vertice della classifica. Qualcuno ha addirittura infangato la memoria dei quattro ragazzi salernitani morti in treno di ritorno dalla trasferta di Piacenza nel 1999. Per la gara del 2015, circa 700 tifosi rossoblù furono posizionati in Curva Nord, protetti dalle recinzioni e dalle forze dell'ordine. Furono studiati tutti i sistemi affinché le due tifoserie non entrassero mai in contatto, ed il percorso che condusse i casertani all'Arechi fu segreto. A fine partita i casertani furono i primi a lasciare lo stadio, poiché la maggior parte dei salernitani si intrattenne per l'evento post-gara organizzato dalla società.

Il primo incontro ufficiale tra le due squadre risale al 1941 e da allora sono state giocate complessivamente cinquantatré partite sommando quelle di terza serie (Serie C, Serie C1, Lega Pro) e quelle di Coppa Italia. A esse si aggiungono altri due match non ufficiali giocati nel Campionato campano 1945 durante la seconda guerra mondiale. Sono sette le vittorie della Salernitana in terra casertana, ben tre delle quali arrivate a tavolino. A completare il bilancio ci sono dieci pareggi, sei dei quali a reti bianche, e dieci vittorie dei padroni di casa. La sfida nella stagione 1989/90 si aprì con Petriello e Brandani che portarono avanti la Casertana, ma la Salernitana rimontò con due rigori di Di Bartolomei. Proprio su rigore, al 95’ Mancosu regalerà alla Casertana l’ultimo derby, quello del 2014/15.

Dieci persone segnalate all'autorità giudiziaria e 22 daspo: è il bilancio degli incidenti avvenuti nel post partita di calcio Salernitana - Casertana valevole per il campionato di Lega Pro, disputato presso l'Arechi di Salerno il 9 maggio 2015. I supporters della Salernitana lanciarono artifici pirotecnici e oggetti contundenti all'indirizzo dei tifosi ospiti e delle forze dell'ordine e, dopo vari tentativi, alcuni di essi sfondarono il cordone di polizia, provocando l'arresto della carovana di pullman e il conseguente tentativo dei tifosi casertani di venire a contatto con quelli salernitani.

La "rivolta del pallone" fu un evento di cronaca che interessò la città di Caserta nel settembre 1969. Nell'estate 1968 Moccia decise di sostituire il tecnico Aldo Olivieri con Tom Rosati, e arrivarono inoltre i calciatori Marco Fazzi e Domenico Di Maio. Il 10 settembre la rivolta si placò e si poté tornare lentamente alla normalità.

Altre rivalità storiche per la Salernitana includono Messina e Taranto. Gli scontri con i tarantini furono soprattutto legati al sottopassaggio di Via SS. strada adiacente al vecchio Vestuti, relativo al campionato 82/83. In quell'occasione, la partita non aveva più nulla da chiedere al campionato, se non vincere a Salerno.

La Salernitana ha vissuto anche campionati di Serie B ricchi di sfide significative, come quelle con Napoli e Avellino. Altre squadre che hanno caratterizzato i campionati di B sono state Fiorentina, Verona e Bologna. Un momento particolarmente atteso fu la finale play off tra Salernitana e Juve Stabia. La rivalità con il Napoli è sempre stata particolare, anche perché il Napoli ha sempre veleggiato in massima categoria. La promozione in Serie B della Salernitana è stata un momento culminante, con l'apice toccato nella stagione 97/98, anno in cui Salerno ospitò anche partite di coppa UEFA.

Il derby Casertana-Salernitana è la sfida che vede come avversarie le principali società calcistiche di Caserta e Salerno. Il primo incontro ufficiale risale al 1941 e da allora sono state giocate complessivamente cinquantatré partite sommando quelle di terza serie (Serie C, Serie C1, Lega Pro) e quelle di Coppa Italia. A esse si aggiungono altri due match non ufficiali giocati nel Campionato campano 1945 durante la seconda guerra mondiale. Sin dagli albori tale derby si è caratterizzato per episodi di disordini sia in campo sia fuori. Non a caso le due tifoserie sono divise da una forte rivalità che ha raggiunto il suo culmine negli anni ottanta, quando entrambe le squadre partecipavano stabilmente alla Serie C1 e gareggiavano per il vertice della classifica.

Dopo oltre undici anni, la Salernitana torna a far visita alla Casertana in una sfida che non è mai e non sarà mai banale. Sono 27 in tutto le sfide giocate in terra casertana tra le due compagini. Sono sette le vittorie della Salernitana, ben tre delle quali arrivate a tavolino. A completare il bilancio ci sono ben dieci pareggi, sei dei quali a reti bianche e dieci dei padroni di casa.

Calcio C. Casertana superiore alla Salernitana ed il derby si tinge di rossoblu. R. Pascarella

Elenco delle gare ufficiali dal 1941 ad oggi:

Stagione Squadra Casa Squadra Ospite Risultato Note
1941/42 Salernitana Casertana 0-2 (a tavolino) Sospesa per aggressione albitro
1942/43 Casertana Salernitana 0-4
1945 Casertana Salernitana 2-5 (a tavolino) Sospesa per incidenti
1958/59 Casertana Salernitana 5-0
1963/64 Casertana Salernitana 1-0
1964/65 Salernitana Casertana 1-1
1965/66 Casertana Salernitana 1-0
1967/68 Casertana Salernitana 1-0
1968/69 Casertana Salernitana 2-0
1969/70 Salernitana Casertana 1-1
1971/72 Casertana Salernitana 1-2
1972/73 Salernitana Casertana 1-0
1973/74 Salernitana Casertana 2-0
1974/75 Casertana Salernitana 3-0
1975/76 Casertana Salernitana 0-0
1981/82 Casertana Salernitana 0-0
1982/83 Casertana Salernitana 1-1 (0-2 a tavolino) Incidenti tra tifoserie
1983/84 Salernitana Casertana 2-0
1984/85 Casertana Salernitana 1-0
1985/86 Casertana Salernitana 3-1
1986/87 Casertana Salernitana 1-1
1987/88 Casertana Salernitana 0-0
1988/89 Casertana Salernitana 0-0
1989/90 Casertana Salernitana 2-2
2014/15 Casertana Salernitana 1-0 Gol su rigore al 95'

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