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Il Fußballclub Red Bull Salzburg, noto in Europa come FC Salzburg per via delle restrizioni UEFA sulle sponsorizzazioni, è una società calcistica austriaca con sede nella città di Salisburgo.

L'attuale club fu fondato il 13 settembre 1933 con il nome di Sportverein Austria Salzburg. Fino alla sua attuale denominazione, la società ha cambiato diverse volte nome e colori sociali per motivi legati allo sponsor. Storicamente conosciuta come Austria Salisburgo, ha modificato nome, colori sociali e simbolo nel 2005 col passaggio di proprietà alla società austriaca di bevande Red Bull. Questa situazione ha creato forte malcontento nella tifoseria, che si è divisa tra coloro che sostengono la squadra rivoluzionata e coloro che non la accettano.

Storia della fondazione del club di calcio Austria Salzburg

Il club viene fondato il 13 settembre 1933 con il nome di Sport Verein Austria Salzburg, dopo la fusione tra due club cittadini, l'Hertha Salzburg e il Rapid Salzburg di Lehen. Fu solo durante la seconda guerra mondiale che lo Sport Verein Austria Salzburg si fuse con il Salisburgo AK 1914. Dopo la fine della guerra, il Salzburger Austria riuscì a mantenere il posto nel campionato salisburghese e nel 1949 ottenne la promozione in Tauernliga, la seconda serie nazionale. Nel 1950 il club fu sciolto e, dopo qualche mese, rifondato. Nella massima divisione amatoriale, i viola riuscirono a prevalere nel 1952-1953 e a competere così contro l'Arlbergmeister Innsbrucker AC per il titolo di campione dell'Austria occidentale. Le vittorie valsero al club il suo primo titolo importante e consentirono la promozione in A-Liga. Grazie ai successi contro il Kapfenberger SV, l'Austria Salisburgo guadagnò la prima promozione in massima serie. Nel 1953-1954 il club si piazzò al nono posto su quattordici, evitando la retrocessione per cinque punti.

Il viennese Erich Probst fu il primo nazionale del Salisburgo. Il Salisburgo ottenne il secondo posto in campionato per la prima volta nella stagione 1970-1971. La prima partecipazione della squadra ad una coppa europea risale, invece, alla stagione 1971-1972, quando prende parte alla Coppa UEFA, dove fu eliminata dai rumeni dell'UTA Arad.

Nel 1978 il club cambiò nome in Sport Verein Casino Salzburg e nel 1997 in Sport Verein Wüstenrot Salzburg, secondo un accordo di sponsorizzazione con una società austriaca di servizi finanziari. Nell'epoca del Casino Salisburgo la squadra raggiunse, nella Coppa UEFA 1993-1994, la sua prima e sinora unica finale europea, in cui affrontò l'Inter e fu battuta per 1-0 sia all'andata che al ritorno. In quella stessa stagione vinse per la prima volta il titolo nazionale, con 51 punti, due in più di quelli dell'Austria Vienna. La vittoria del campionato fu confermata nella stagione seguente, grazie ad una migliore differenza reti sullo Sturm Graz.

Trofei vinti dall'Austria Salzburg

All'esordio in UEFA Champions League, nel 1994-1995 la squadra raggiunse la fase a gruppi eliminando gli israeliani del Maccabi Haifa.

Il passaggio alla Red Bull e la trasformazione del club

Il 6 aprile 2005 la compagnia Red Bull ufficializza l'acquisto della società calcistica, che viene ridenominata di conseguenza. Oltre al nome vengono modificati i quadri dirigenziali e la data di fondazione del club, ma la federcalcio austriaca impedisce all'azienda di indicare nel 2005 l'anno di costituzione del sodalizio. La nuova proprietà rimuove inoltre il viola dai colori sociali, che diventano il rosso e il bianco, il che causa disappunto e rabbia presso i tifosi. Questa completa ridenominazione del club si scontra ben presto con una larga fetta del tifo salisburghese, poco incline al ripudio della propria tradizione sportiva. I tifosi più oltranzisti cercano di resistere ai radicali cambiamenti imposti dalla nuova proprietà e formano un movimento di protesta. Dopo cinque mesi di trattative tra i proprietari del club e i supporter, il 15 settembre 2005 i tifosi decidono di interrompere il dialogo per via dell'impossibilità di raggiungere un accordo. Il tifo si spacca dunque in due gruppi: i "biancorossi", sostenitori del nuovo Red Bull Salisburgo, e i "biancoviola", desiderosi di mantenere la tradizione ultrasettantennale e convinti oppositori della ridenominazione del club. Questi ultimi costituiscono una nuova società, l'Austria Salzburg.

Logo storico e attuale del Red Bull Salisburgo

Nel maggio 2006 la Red Bull annuncia l'ingaggio dell'allenatore italiano Giovanni Trapattoni, che nelle vesti di assistente, nella stagione 2006-2007, si avvale del tedesco Lothar Matthäus. Nell'annata seguente, eliminato al terzo turno preliminare di UEFA Champions League dallo Šachtar, il Salisburgo esce poi anche dalla Coppa UEFA. A Trapattoni succede l'olandese Co Adriaanse, che vince il titolo nella stagione 2008-2009, in cui il club trascorre quasi tutto il campionato in prima posizione, per poi aggiudicarsi il campionato austriaco con due giornate d'anticipo. Ad Adriaanse subentra, nell'estate del 2009, il connazionale Huub Stevens. L'impresa di accedere al tabellone principale della Champions, però, non riesce e così la squadra retrocede in Europa League. Nella stagione 2009-2010 il Salisburgo vince nuovamente il campionato con un punto di vantaggio sull'Austria Vienna. Nell'aprile 2011, dopo tre pareggi in campionato, Stevens è sollevato a sorpresa dall'incarico. Il successore di Stevens è un altro olandese, Ricardo Moniz, che porta i suoi al secondo posto finale. Qualificatosi all'Europa League, il Red Bull Salisburgo punta nella stagione seguente su un nugolo di giovani provenienti dal vivaio. Malgrado un altro anno di contratto ancora da onorare, Moniz lascia la squadra alla fine dell'annata ed è rimpiazzato dal tedesco Roger Schmidt.

Red Bull Salisburgo - Basilea | 3-1 | Momenti salienti | Europa League 2025-26 | Red Bull Salisbu...

Il 17 luglio 2012 il Salisburgo perde la prima partita di qualificazione alla UEFA Champions League. Dopo la bruciante eliminazione, la squadra viene profondamente rinnovata. Sono acquistati Valon Berisha, Kevin Kampl, Håvard Nielsen, Sadio Mané, Isaac Vorsah e Rodnei. Nel 2012-2013 la compagine di Salisburgo è autrice di un'ottima stagione, terminata al secondo posto in Bundesliga, dietro l'Austria Vienna. Nel 2013-2014 la squadra ottiene nuovamente il titolo staccando di ben 11 punti la seconda in classifica. Nel 2014-2015 consegue un altro double, vincendo scudetto e coppa nazionale.

Il Salisburgo nelle competizioni europee

Il Salisburgo è l'unica squadra ad aver superato per tre volte il proprio raggruppamento di Europa League a punteggio pieno da quando è in vigore la fase con sei partite per ogni gruppo, riuscendovi nelle stagioni 2009-2010, 2013-2014 e 2018-2019. In particolare, nell'Europa League 2013-2014, il Salisburgo, superato a punteggio pieno il girone, affronta l'Ajax, con il quale vince per 3-0 ad Amsterdam e per 3-1 in casa. La stagione 2014-2015 inizia con l'eliminazione ai play-off di UEFA Champions League per opera degli svedesi del Malmö. Retrocessa in Europa League, la formazione austriaca riesce a vincere il gruppo D davanti a Celtic, Dinamo Zagabria e Astra Giurgiu.

Il club austriaco detiene il poco onorevole record europeo di unica squadra eliminata dieci volte in undici anni nelle qualificazioni alla UEFA Champions League. Nella stagione 2017-2018, nelle qualificazione della UEFA Champions League, elimina gli maltesi dell'Hibernians, ma dopo questa vittoria la "maledizione" della Champions per gli austriaci si ripete. La squadra retrocede così ai turni di qualificazione all'Europa League, dove elimina i rumeni del Viitorul Costanza, accedendo al girone I. La squadra si rende protagonista di un notevole percorso nei turni a eliminazione diretta, estromettendo dalla competizione Real Sociedad, Borussia Dortmund e Lazio. Il Salisburgo giunge in semifinale contro l'Olympique Marsiglia. Al Vélodrome i padroni di casa si impongono per 2-0, ma nella partita di ritorno gli austriaci eguagliano il risultato dell'andata, portando la sfida ai supplementari.

Statistiche del Salisburgo in Europa League

Nell'annata seguente il Salisburgo prende parte ancora una volta alle qualificazioni alla UEFA Champions League, dove elimina gli macedoni dello Škendija, ma nell'ultima sfida prima dei gironi deve fare i conti con il "sortilegio" che perseguita il club: è infatti la Stella Rossa, dopo uno 0-0 ottenuto in Serbia, ad eliminare inopinatamente il Salisburgo con un 2-2 in Austria. Retrocessi nei gironi di Europa League, i salisburghesi trovano dunque Celtic, Rosenborg e RB Lipsia. Anche in questo caso gli austriaci dominano il proprio girone, chiudendolo al primo posto a punteggio pieno. In tutta questa prima parte di stagione, tra amichevoli, coppe nazionali, europee e campionato, il Salisburgo non subisce nemmeno una sconfitta in quasi sei mesi. Ai sedicesimi di finale la squadra austriaca elimina il Club Bruges, prima di essere eliminata agli ottavi dal Napoli.

Contemporaneamente il campionato austriaco sale di un posto nel ranking europeo permettendo, così, alla squadra trionfante di partecipare direttamente alla fase a gironi di Champions League senza passare dalle qualificazioni; di conseguenza il Salisburgo, dopo aver dominato il campionato 2018-2019, viene inserito nella massima competizione europea nel girone E con Liverpool, Napoli e Genk. Il percorso europeo, quindi, comincia con uno schiacciante 6-2 imposto ai belgi per poi proseguire con una sconfitta per 4-3 sul campo dei campioni in carica del Liverpool. Al termine, però, nonostante la vittoria per 4-1 contro il Genk e la sconfitta per 2-0 all’ultima giornata contro gli inglesi, il club giunge terzo nel girone (posto valido per qualificarsi per i sedicesimi di finale di Europa League 2019-2020). In questo spezzone di stagione si mette in mostra, con la maglia del Salisburgo, un giovane talento, Erling Haaland, capace di segnare 8 reti in 6 partite. Il club, eliminato immediatamente ai sedicesimi di finale di Europa League dai tedeschi dell'Eintracht Francoforte, conclude la prima parte del proprio campionato al secondo posto, alle spalle del LASK. Il primo match del Salisburgo dopo la quarantena forzata dovuta alla pandemia di COVID-19 è stata la finale di coppa contro la rivelazione del torneo Austria Lustenau, vinta in scioltezza per 5-0.

Palmarès

A livello nazionale, il Red Bull Salisburgo si è aggiudicato 17 campionati, 9 Coppe d'Austria e 3 Supercoppe d'Austria. È la terza squadra austriaca per numero di campionati e coppe nazionali vinte, dietro ad Austria Vienna e Rapid Vienna, mentre nell'albo d'oro della Supercoppa è secondo al solo Austria Vienna.

Principali risultati sportivi:

  • 17 Campionati austriaci
  • 9 Coppe d'Austria
  • 3 Supercoppe d'Austria
Classifica storica dei club austriaci per numero di titoli vinti

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