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C'è di nuovo un re a Milano e il suo nome è Romelu Lukaku. Lui e Lautaro Martinez hanno schiacciato il Milan nel derby e si sono ripresi lo scettro momentaneamente perso all'andata. I numeri di Big Rom sono eccezionali anche quando si parla solamente di derby.

Sul primo gol segnato da Lautaro Martinez c'è tutta la forza di Romelu Lukaku, massimo rappresentante dell'approccio che la squadra di Conte ha applicato nel derby. Sei minuti dopo il fischio d'inizio Lukaku è già nell'area rossonera a dettare legge e ispirare con un assist perfetto la testa di Lautaro Martinez, che insacca alle spalle di Donnarumma. Proprio su quella prima letale incursione Romagnoli si lascia scappare un labiale sconsolato all'indirizzo dei suoi compagni di squadra. Big Rom ha numeri eccezionali nei derby e anche ieri ha messo in grande difficoltà i rossoneri. Primo fra tutti Romagnoli, il cui labiale sconsolato è significativo.

Romelu Lukaku in azione durante un derby

L'Inter ha messo a segno il colpo Romelu Lukaku, l'attaccante che tanto desiderava Antonio Conte. Un attaccante importante per alimentare i sogni dei tifosi nerazzurri. Ecco come lo descrive La Gazzetta dello Sport: "Una montagna di muscoli che viaggia a velocità impressionante (36 km/h), travolgendo tutto e tutti.

Serviva uno strappo insanabile per invertire il trend della sua storia calcistica, che ha visto lievitare il prezzo del suo cartellino trasferimento dopo trasferimento, e con esso anche l’ingaggio da garantire al gigante belga. Un investimento che i precedenti club hanno fatto sempre a colpo sicuro e dal quale hanno ottenuto un’ottima resa: l’Anderlecht lo ha cresciuto e poi lasciato andare nel 2011 per 17 milioni, sei anni dopo lo United ha staccato un assegno da 84,7 milioni di euro per convincere l’Everton a cederlo. Stavolta il costo del cartellino è diminuito, come lo stipendio complessivo, ma non certo per questioni tecniche. Allo United era finito fuori dal progetto e l’Inter ha fiutato l’affare, come raccontano bene i numeri".

Romelu Lukaku SHOW: Tutti i Gol | Serie A 2023/24

Lukaku in Inghilterra: un bomber di razza

Oltremanica Lukaku ha vestito le maglie di Chelsea, West Bromwich, Everton e Manchester United, diventando il nono miglior marcatore straniero di sempre della Premier, oltre ad essere anche il terzo miglior realizzatore tra quelli ancora in attività (dietro ad Aguero e Kane) e ad essere il quinto giocatore più giovane ad aver raggiunto il traguardo dei 100 gol nel campionato inglese all’età di 24 anni e 322 giorni. Il boom della carriera è arrivato con la maglia dell’Everton, di cui è il miglior marcatore della storia sia in Premier (68 in 141 presenze) sia in Europa League (8 in 9 gare).

Statistiche di Romelu Lukaku in Premier League

Un idolo in patria e nel mondo

In patria Lukaku è un idolo e con la maglia del Belgio è il giocatore più prolifico della storia con 49 reti (di cui 5 ai mondiali) in 68 partite. Ma Romelu è ormai un cittadino del mondo e la sua popolarità è massima in tutto il globo. La Puma ne ha fatto di recente l’uomo immagine e sui social spopola: su Instagram, ad esempio, vanta 4,7 milioni di followers. La passione per la musica lo ha portato a coprodurre col rapper TheColorGrey, col quale ha lavorato a New Levels.

Romelu Lukaku con la maglia del Belgio

Il nuovo centravanti dell'Inter ha raggiunto Conte che tanto lo desiderava ed è pronto alla nuova esperienza.

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