Roberto Russo, ex attaccante del Genoa, è una figura che ha lasciato un segno indelebile nella storia del club. La sua carriera, sebbene non lunghissima, è stata caratterizzata da momenti cruciali e gol decisivi che hanno contribuito alle fortune del "Grifone".
Nato a Milano nel 1959, Russo arrivò al Genoa proveniente dal Varese. La sua acquisizione fu pensata per sostituire la cessione di Damiani, e le aspettative erano alte. Fisicamente prestante e corteggiato anche da grandi club come Juventus e Milan, su di lui si riponevano le speranze di aver trovato una punta in grado di garantire una decina di reti a campionato.
Il suo primo torneo con la maglia rossoblu, quello del 1979-80, vide Russo andare a segno per cinque volte in 29 presenze. L'anno seguente, tuttavia, fu quello della consacrazione: Russo segnò 12 gol, diventando il capocannoniere della squadra. Tra le sue reti spicca una tripletta realizzata a Marassi contro il Taranto. Questi gol furono fondamentali per il ritorno del Genoa di Simoni in Serie A.
La permanenza in massima serie, però, non fu delle più fortunate per il club e per Russo. Nel campionato 1981-82, l'attaccante collezionò 21 presenze ma solo 3 reti. Nel novembre successivo, venne ceduto al Bologna in Serie B, in cambio di Fiorini.
Uno dei momenti più iconici della carriera di Roberto Russo al Genoa è legato alla partita contro il Monza, un incontro decisivo per la promozione in Serie A nel 1981. Russo stesso ha raccontato l'episodio del "gol fantasma":
“Si giocava al vecchio Sada. Nella gradinata di pochi scalini, proprio dietro la porta del Monza, erano assiepati migliaia di tifosi genoani. All’inizio del secondo tempo mi arriva un cross invitantissimo, stoppo ma proprio in quel momento c’è un fischio. Ci fermiamo tutti, convinti che a fischiare sia stato l’arbitro. L’unico che capisce cosa stia veramente accadendo è Manueli. Mi urla: ‘tira… tira!’. Calcio di punta, stizzito per un fischio del quale non comprendo le ragioni e che mi toglie un gol quasi sicuro. La palla entra in porta e l’arbitro convalida indicando il centrocampo. Tutto surreale, ma vero. Poi nel finale arrivò anche il gol di Caneo, quella vittoria diede una bella spinta alla nostra rimonta verso la serie A. Come finisce lunedì? Vince il Genoa e non avrà bisogno di un gol fantasma.”

Questo episodio, sebbene controverso, evidenzia la determinazione e l'impatto di Russo sul campo. La sua capacità di segnare gol importanti, anche in circostanze surreali, lo ha reso un beniamino dei tifosi genoani.
GOAL DI ROBERTO RUSSO - ADMIRAL
La carriera di Roberto Russo è un esempio di come un giocatore possa diventare parte della memoria storica di un club, soprattutto attraverso prestazioni decisive in momenti chiave. I suoi gol hanno contribuito a scrivere pagine importanti nella lunga e gloriosa storia del Genoa.