Riccardo Maspero è una figura nota nel panorama calcistico italiano, avendo percorso una lunga carriera sia come giocatore che, successivamente, come allenatore. La sua esperienza spazia tra diverse categorie del calcio italiano, lasciando un segno in squadre come la Cremonese, il Torino e la Sampdoria.
La sua carriera giovanile lo vede crescere nel Fanfulla, squadra della sua città d'origine. Dopo aver sostenuto alcuni provini con club di alto livello come Milan e Inter, il suo percorso da professionista prende una svolta decisiva nella stagione 1988-1989 quando il suo cartellino viene acquistato dalla Cremonese. Sotto la guida di Bruno Mazzia, Maspero dimostra subito il suo talento, conquistando un posto da titolare nel centrocampo della squadra lombarda e distinguendosi per le sue grandi prestazioni.
Con la maglia della Cremonese, Maspero vive la parentesi più lunga e significativa della sua carriera da calciatore, disputando otto stagioni totali e collezionando 228 presenze, arricchite da 9 gol. Durante questo periodo, ha l'opportunità di debuttare sia in Serie B che in Serie A. Nel mezzo della sua permanenza a Cremona, gioca brevemente per la Sampdoria nella stagione 1994-1995, segnando anche un gol nel derby genovese. Nell'ultima stagione con la Cremonese, si distingue anche come capocannoniere in Coppa Italia.
Successivamente, dal 2000 al 2003, Maspero veste la maglia del Torino, un periodo che lo vede protagonista di un gesto memorabile nel derby contro la Juventus, giocato il 14 ottobre 2001. Nei minuti finali della partita, sul punteggio di 3-3 e con un calcio di rigore concesso alla Juventus, Maspero, approfittando della confusione creata dalle proteste della sua squadra, scava una piccola "buca" in corrispondenza del dischetto. Questo stratagemma porta l'attaccante avversario, Marcelo Salas, a calciare il rigore alto, salvando il risultato per il Torino. Maspero stesso ha commentato l'episodio, affermando: «Sì, è vero ho scavato una cunetta vicino al dischetto. Io sono un rigorista, sono abituato a controllare il pallone con attenzione.»
La sua carriera professionistica prosegue con un anno alla Fiorentina, club che segna la sua ultima esperienza da calciatore a questi livelli.
Dopo il ritiro dai campi da gioco, Riccardo Maspero intraprende la carriera di allenatore. Dal 2005 a dicembre 2007, ritorna al Fanfulla, squadra in cui aveva mosso i primi passi nelle giovanili, militando in Serie D. A gennaio 2008, si trasferisce al Villa d'Adda, una squadra neopromossa nel girone B d'Eccellenza. Tra il 2008 e il novembre 2010, Maspero allena le giovanili e gioca nel San Paolo d'Argon, squadra militante in Promozione lombarda, con cui conquista la Coppa Italia Promozione nel 2010.
Nel dicembre 2010, a quasi 41 anni, Maspero decide di scendere nuovamente in campo per la Pro Desenzano, squadra di Eccellenza, dove dimostra di non aver perso il fiuto del gol, segnando 31 reti in 47 presenze.
La sua carriera da allenatore prende una nuova direzione nella stagione 2013/2014, quando guida il Ciliverghe Mazzano, squadra bresciana del girone C d'Eccellenza lombarda. Sotto la sua guida, la squadra ottiene la storica promozione in Serie D, vincendo il campionato.
Il 5 luglio 2014, Maspero compie un ulteriore passo avanti nella sua carriera, diventando l'allenatore del Pavia. Nonostante un buon posizionamento in classifica (terzo posto a una gara dal termine della stagione regolare), viene esonerato il 3 maggio 2015, venendo sostituito da Giovanni Vavassori.
Dopo un periodo di tre anni lontano dalle panchine, il 13 novembre 2018, Maspero assume la guida tecnica del Pro Piacenza, squadra militante nel girone A di Serie C, subentrando all'esonerato Giuliano Giannichedda. Ottenuto lo svincolo dal club piacentino, il 25 febbraio 2019 viene ingaggiato dalla Giana Erminio, sempre in Serie C. Rilevando la squadra al penultimo posto nel girone B, Maspero riesce a rivitalizzarla e a condurla alla salvezza con una giornata d'anticipo sulla fine della stagione regolare. Al termine di questa stagione positiva, il suo contratto viene rinnovato per due anni.
Il 28 febbraio 2023, Riccardo Maspero fa ritorno al Fanfulla, club della sua città natale, assumendo la guida della squadra ottava in classifica in Serie D, in sostituzione di Emiliano Bonazzoli. Conclude il campionato al tredicesimo posto, assicurando la salvezza all'ultima giornata nonostante le difficoltà societarie e una penalizzazione di 4 punti.
Statistiche da Calciatore
| Stagione | Squadra | Presenze | Gol |
|---|---|---|---|
| 1985-1987 | Varese | 39 | 0 |
| 1988-1994 | Cremonese | 157 | 15 |
| 1994-1995 | Sampdoria | 21 | 4 |
| 1995-1997 | Cremonese | 70 | 14 |
| 1997 | Lecce | 6 | 0 |
| 1997-1998 | Vicenza | 7 | 0 |
| 1998-1999 | Perugia | 10 | 1 |
| 1999 | Reggiana | 14 | 0 |
| 1999-2000 | Lecce | 1 | 0 |
| 2000-2003 | Torino | 62 | 10 |
| 2003-2004 | Fiorentina | 26 | 0 |
| 2004-2005 | Fiorente Bergamo | 30 | 13 |
| 2005-2007 | Fanfulla | 74 | 17 |
| 2008 | Villa d'Adda | ? | ? |
| 2008-2010 | San Paolo d'Argon | ? | ? |

555 intervista RICCARDO MASPERO: il passato in SERIE A ed il presente da ALLENATORE
La carriera di Riccardo Maspero è un esempio di dedizione e passione per il calcio, con una transizione di successo dal campo alla panchina, dimostrando versatilità e un profondo amore per il gioco.
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