La Juventus riparte da Thiago Motta, dopo l’impresa Champions con il Bologna della scorsa stagione ora l’occasione della vita in bianconero. Idee ben chiare e un nuovo modo di interpretare il calcio per arrivare all’obiettivo di sempre: vincere. Il tecnico italo-brasiliano è stato ufficialmente presentato come nuovo allenatore della Juventus fino al 30 giugno 2027.
«Oggi è la giornata in cui diamo il benvenuto ufficialmente a Mister Thiago Motta. Un tecnico giovane, ambizioso e molto determinato che si è unito a noi dopo una brillante stagione alla guida del Bologna. La prossima sarà una stagione entusiasmante, avremo cinque competizioni da disputare. Le partite saranno tante e le settimane saranno molto intense. Cercheremo di essere competitivi, senza porci limiti, avendo come obiettivo minimo in campionato il raggiungimento della qualificazione in Champions League.»

Le Prime Dichiarazioni di Thiago Motta
«Ringrazio Maurizio Scanavino e Cristiano Giuntoli per le parole spese nei miei confronti. Sono felice e soddisfatto di essere l'allenatore di un club storico come la Juventus. Questo Club è ambizioso e ho la sensazione che si aprirà un ciclo molto interessante. I primi giorni sono stati molto belli, ho avuto a che fare con tante persone molto competenti. Ringrazio, ovviamente, anche i tifosi per l'accoglienza riservatami, mi ha fatto molto piacere. Ora starà a noi dare tutto, con impegno. Abbiamo a disposizione delle strutture fantastiche in modo tale da dare il massimo ogni giorno. Ero convinto di arrivare in un grandissimo club, ma le strutture mi hanno davvero sorpreso. La visita di John Elkann? È stata molto piacevole, è stata una visita gradita.»
«Sono arrivato nel momento giusto, ho la convinzione che si possa aprire un nuovo ciclo molto interessante. La Juve è un club storico, ora dobbiamo lavorare per fare una buona preparazione, ed essere pronti per competere con ogni avversario. Voglio una Juve orgogliosa, e felice dopo ogni partita insieme ai nostri tifosi.»
Responsabilità e Motivazioni
«Ero convinto di arrivare in un club fantastico, ma sono stato sorpreso in positivo dalle strutture. Saranno tre anni da vivere giornata dopo giornate con energia positiva, cercando di giocare più partite possibile. Bisogna vincere, come in tutte le grandi squadre, sento grande responsabilità ma grandi motivazioni. E non cambierei questo posto con nessun altro. La pressione è uno stimolo in più, allenare la Juve è una bella responsabilità».

Il Modello di Gioco di Thiago Motta
«Ho preso un po’ da ognuno dei miei allenatori, compresi Mau e Gasp, ho le mie idee e sono convinto che faremo molto bene. Per me un centrocampista deve fare tutto. Difendere, attaccare e segnare. I miei sono tutti forti, e tutti potranno fare tutto. Sono pieno di giocatori moderni, altri devono arrivare dalle vacanze. Se hai un fenomeno in un ruolo preciso va bene, altrimenti dobbiamo essere duttili.»
«Avremo tante partite da giocare quest'anno, ma a prescindere dalla competizione in questione sarà fondamentale la determinazione che metteremo in campo contro ogni avversaria. I centrocampisti avranno un ruolo molto importante. Per me i centrocampisti devono difendere, attaccare, andare a contrasto e segnare. Sono fondamentali per noi e i giocatori che abbiamo in rosa alla fine della stagione dovranno essere bravi in tutto. Il passato è da guardare, ma non dobbiamo più pensarci. Dobbiamo soltanto essere focalizzati sulla stagione che verrà. Siamo pronti ad affrontare ogni situazione con positività. Sarà una stagione nuova per tutti, ma a oggi la nostra preparazione non cambierà. Non pensiamo a ciò che accadrà tra un anno, praticamente, con il Mondiale per Club.»
Giocatori Chiave e Mercato
«Qui abbiamo soltanto giocatori forti. Vlahovic è un grandissimo giocatore, ma il talento ha bisogno dell'aiuto della squadra. Con il funzionamento della squadra tutti i giocatori di talento che abbiamo a disposizione emergeranno.»
«Chiesa? Abbiamo solo giocatori di alto livello, e vale anche per Chiesa. Yildiz l’ho visto due giorni fa, mi è sembrato un ragazzo fantastico come mi avevano detto. Può fare qualsiasi ruolo; quando hai voglia disponibilità e volontà di crescere con il talento si può solo migliorare. Soulé? Si sta allenando bene, Rabiot? Da amico sarò molto contento se sarà felice altrove, gli auguro il meglio».
«Douglas Luiz è un giocatore forte. È un giocatore della Nazionale brasiliana e sono molto molto felice che sia un nostro giocatore. Chiaramente non ho ancora avuto modo di allenarlo, ma conosco le sue caratteristiche, l'ho studiato, e penso che potrebbe anche giocare come difensore nel corso della stagione. Dipenderà dalle squadre che andremo ad affrontare. Adzic? Vasilije si sta allenando molto bene.»
«Koopmeiners? Non è un giocatore mio, non parlo di giocatori di altre squadre».
Capitaneria e Staff
«Il nostro grande capitano è Danilo. Oggi non è ancora con noi perché è meritatamente in vacanza dopo l'impegno con il Brasile. Sono felice che sia lui il nostro capitano, un ragazzo con grandi valori. Vorrei averlo con noi subito ma deve riposare per arrivare al meglio, quando saremo tutti insieme ne parleremo e valuteremo insieme la fascia.»
«In primis penso che sia doveroso ringraziare Thiago Motta per avere accettato la nostra proposta. Poi vorrei fare un rapido punto sul mercato: abbiamo salutato quattro giocatori e ora stiamo per aggiungere in squadra Cabal, dopo avere già acquistato Douglas Luiz, Di Gregorio e Thuram.»

La Carriera di Thiago Motta
La Juventus è, dopo Genoa, Spezia e Bologna, la quarta squadra allenata da Thiago Motta, dopo l'esordio in panchina nel 2018 con la Primavera del Paris Saint-Germain. Classe 1982, brasiliano dello stato di San Paolo, grazie alla doppia nazionalità ha esordito da giocatore nel 2011 con la maglia dell'Italia con cui ha messo insieme 30 presenze, col picco della finale raggiunta all'Europeo 2012. Arrivato a Barcellona a 17 anni, è rimasto in blaugrana sei stagioni e poi, dopo un anno all'Atletico Madrid, nel 2008 è”…
Il primo giorno di THIAGO MOTTA alla Juventus | Benvenuto Mister!
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