La storia del calcio moderno inizia il 26 ottobre 1863 in Inghilterra, quando venne fondata la Football Association (FA), l'organo di governo del gioco del calcio. Era il 26 ottobre del 1863 quando nasceva la Football Association, la più antica associazione calcistica del mondo. E, di conseguenza, quello che conosciamo oggi come calcio moderno. Cinque anni dopo la fondazione del primo club calcistico al mondo, i rappresentanti di undici club si riunirono alla Freemasons Tavern di Londra per stabilire regole di gioco universali per il calcio. Fu un tentativo di uniformare le regole del calcio e di eliminare le notevoli differenze tra le varie squadre. La maggiore differenza tra le scuole consisteva nel fatto che alcune privilegiavano il gioco con la mano e altre il gioco con il piede. Cobb Morley redasse le leggi del gioco generalmente chiamate "regole di Londra" nella sua casa di Barnes, Londra. Furono fissate in totale 14 regole, tra cui il divieto di portare o trattenere la palla. In questo modo il calcio si emancipò definitivamente dal rugby concorrente. L’atto di nascita del calcio moderno, la cui codifica esclude l’uso delle mani, determinando di fatto la definitiva separazione dal rugby.
Per secoli prima del primo incontro nella Freemasons' Tavern in Great Queen Street, a Londra, non esistevano regole universalmente accettate per giocare a calcio. In ogni scuola pubblica si usavano regole diverse, e quando si giocava assieme era il caos più totale. Ebenezer Cobb Morley, capitano del Barnes, nel 1862 scrisse al quotidiano Bell's Life proponendo un organo di governo dello sport «con l'obiettivo di stabilire un preciso codice di regole per la regolamentazione del gioco»; la lettera portò appunto al primo incontro presso la Freemasons' Tavern che creò la FA. Undici rappresentanti delle squadre di calcio e delle scuole londinesi si incontrarono per concordare regole comuni. Giocò la prima partita in assoluto nel 1863. Da quel momento ebbe inizio la storia dello sport più popolare del mondo.

Le Origini Antiche del Gioco con la Palla
Per secoli prima del primo incontro nella Freemasons' Tavern in Great Queen Street, a Londra, non esistevano regole universalmente accettate per giocare a calcio. In ogni scuola pubblica si usavano regole diverse, e quando si giocava assieme era il caos più totale. Da 2000 - 3000 anni esistono in diverse parti del mondo giochi in cui una palla viene calciata con il piede. In modo del tutto indipendente si svilupparono in Asia, America ed Europa palloni e regole. A partire dalla metà del XIX secolo, nel giro di 150 anni, il gioco con la palla divenne lo sport mondiale che oggi chiamiamo calcio moderno. L’America centrale è considerata la culla di tutti gli sport con la palla. Antichi campi da gioco in pietra fanno pensare all'esistenza di competizioni simili ai combattimenti dei gladiatori romani. Su un campo di gioco due squadre si affrontavano cercando di far passare una palla di caucciù, che pesava diversi chili, attraverso un anello di pietra. I giocatori non potevano usare né le mani né i piedi. In alcune zone si colpiva la palla con il busto, i glutei o i gomiti. In altre regioni si utilizzavano mazze e bastoni. Chi poteva permetterselo indossava un’armatura. Presso gli Aztechi, l'ullamalisztli, come si chiamava il loro gioco con la palla, veniva utilizzato anche per risolvere controversie diplomatiche. Oggi il pok-ta-pok sta tornando di moda, ma senza violenza. Qui è il patrimonio culturale ad essere in primo piano.

Le Prime Forme di Calcio in Asia e Europa
Le prime forme di calcio si trovano nella Cina dell’Estremo Oriente. Il Tsu’ Chu è il primo gioco simile al calcio mai documentato con regole stabilite. Questo gioco con la palla nacque nel III secolo a.C. e risale al ritrovamento di un manuale militare dell’epoca. Un pallone cucito con pezzi di cuoio e riempito di piume e peli di animali veniva lanciato in una rete larga 30-40 cm posta a 5 metri di altezza. Lo sport, nato come addestramento fisico militare, si sviluppò col tempo in un popolare intrattenimento con numerosi spettatori. Nel corso dei secoli vennero introdotte regole sempre più precise: intorno al 600 d.C. furono adottati un pallone gonfiato d’aria e regole calcistiche (porte, portieri, capitani). Anche in Giappone si conosceva uno sport con la palla simile al calcio: il Kemari. L’obiettivo era mantenere la palla in aria il più a lungo possibile grazie a abilità e controllo del corpo. I giocatori erano disposti in cerchio e indossavano ampi ed eleganti abiti di seta. A differenza del carattere combattivo del Tsu’ Chu cinese, il Kemari aveva una componente rituale e religiosa. Il Kemari veniva praticato principalmente dalla nobiltà cinese e dai samurai.

Il Mob-, Folk- o Shrovetide Football veniva praticato in molte località dell’Inghilterra come un gioco di calcio di massa, simile a un combattimento, tra villaggi rivali o quartieri cittadini. Non di rado, queste partite degeneravano in risse di massa. Il Shrovetide Football è particolarmente legato alla città di Ashbourne in Inghilterra. Come nel Medioevo, ancora oggi ogni anno il Martedì Grasso e il Mercoledì delle Ceneri si svolge lo Shrovetide Football Match. La partita si disputa tra i quartieri “Up'ards” e “Down'ards”, situati rispettivamente a destra e a sinistra del fiume Henmore. Il numero di giocatori è illimitato e le porte distano cinque chilometri l’una dall’altra. Anche il fiume fa parte del campo da gioco. La palla è inadatta a essere calciata con il piede, poiché si tratta di una sfera di quattro chili riempita di sughero. Pertanto, lo Shrovetide Football si colloca anche nella tradizione del rugby, dove la palla viene principalmente portata e lanciata. Ancora oggi esiste un luogo in Gran Bretagna dove ogni anno si disputa uno Shrovetide Football Match: Ashbourne, nel Derbyshire.

La Codificazione delle Regole e la Nascita del Calcio Moderno
A metà del XIX secolo si riconobbero in Inghilterra le qualità positive dello sport di squadra. Di conseguenza fu introdotta l’educazione fisica obbligatoria nelle istituzioni scolastiche inglesi per l’allenamento fisico degli studenti. Nelle scuole si giocava a una combinazione di calcio e rugby, con regole diverse da una scuola all’altra. Nel 1848 gli studenti dell’Università di Cambridge redassero le prime regole del calcio. Fu un tentativo di uniformare le regole del calcio e di eliminare le notevoli differenze tra le varie squadre. Le regole di Cambridge diedero la precedenza al gioco con il piede. Il rugby e il calcio hanno la stessa origine. Lo Sheffield Football Club fu fondato nel 1858 da due studenti dell’Università di Harrow. Cinque anni dopo la fondazione del primo club calcistico al mondo, i rappresentanti di undici club si riunirono alla Freemasons Tavern di Londra per stabilire regole di gioco universali per il calcio. Furono fissate in totale 14 regole, tra cui il divieto di portare o trattenere la palla. In questo modo il calcio si emancipò definitivamente dal rugby concorrente. La prima competizione calcistica al mondo nacque con l’introduzione della FA Cup nel 1871. Un anno dopo si affrontarono Inghilterra e Scozia a Glasgow nella prima partita internazionale. La partita terminò 0-0.

Negli anni immediatamente successivi sono introdotte modifiche al regolamento: dal 1871 il portiere è autorizzato a toccare la palla con le mani, nel 1875 compare la traversa di legno a unire i due pali, nel 1877 è stabilito che le partite abbiano una durata di 90′ e che ogni squadra sia composta da 11 giocatori, decisione, quest’ultima, che si presta a diverse interpretazioni: quella più verosimile fa risalire la scelta al numero di studenti ospitati da ogni camerata dei college inglesi. Non ci volle molto perché la passione per il calcio raggiungesse l’altra sponda della Manica. La Svizzera è considerata una pioniera del calcio nell’Europa continentale. Lo sport con la palla fu portato nel paese da studenti inglesi nelle scuole private svizzere. Il primo club calcistico europeo fu il Lausanne Football and Cricket Club (1860). Dopo la Svizzera, la Danimarca e i Paesi Bassi furono tra i primi paesi europei ad avere club calcistici nazionali.
La STORIA del CALCIO in breve
La Diffusione Globale del Calcio
In Germania l’insegnante di liceo Konrad Koch fece i primi tentativi di introdurre il calcio nelle scuole. Voleva incoraggiare i suoi studenti a fare attività fisica all’aperto e allo stesso tempo trasmettere loro le virtù etiche dello sport di squadra. Il più antico club calcistico della Germania fu fondato nel 1888 da un gruppo di studenti a Berlino e si chiamava BFC Germania. A quell’epoca il calcio non era ancora uno sport molto popolare o diffuso. La tardiva affermazione del calcio in Germania può essere ricondotta alla resistenza delle società di ginnastica. La ginnastica rimaneva sport nazionale tedesco. La ginnastica doveva servire principalmente all’addestramento fisico militare e a rafforzare l’idea nazionale. Con l’affermazione del calcio nacque in Germania una nuova cultura del corpo, che si opponeva all’addestramento militare della ginnastica e alle sue connotazioni politiche. I primi club calcistici nacquero da associazioni studentesche o furono fondati da inglesi (ad esempio The English Football Club Berlin). All’inizio il calcio era praticato soprattutto da inglesi, studenti e dai ceti più abbienti della società. La Federazione calcistica tedesca (DFB) fu fondata a Lipsia nel 1900. Ben presto non furono più solo le città a sfidarsi, ma iniziarono a formarsi le squadre nazionali che si affrontavano nelle partite internazionali.

Il calcio, tuttavia, non rimase confinato ai confini britannici. Grazie ai commercianti e ai marinai, si diffuse rapidamente in altre parti del mondo, in particolare in Sud America. Questi pionieri del calcio portarono con sé non solo merci e prodotti, ma anche il loro amore per il nuovo gioco. Fu così che il calcio iniziò a radicarsi in paesi come Brasile, Argentina e Uruguay, dove trovò terreno fertile e si sviluppò. Tra la fine del diciannovesimo secolo e i primi anni del Novecento, il calcio si diffuse dapprima nel Commonwealth, quindi nel resto d'Europa, in America meridionale e del Nord.
Le Organizzazioni Internazionali e la Modernizzazione del Gioco
L’organo dirigente del calcio internazionale fu istituito nel 1904 con la Fédération Internationale de Football Association (FIFA). La FIFA assunse l’organizzazione delle partite internazionali e la redazione delle regole calcistiche internazionali. La prima Coppa del Mondo di calcio fu organizzata dalla FIFA in Uruguay nel 1930. Vi presero parte tredici squadre. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale escluse la FIFA la Germania da tutte le partite e vietò qualsiasi contatto sportivo con le squadre tedesche. Ai Mondiali del 1950 la Germania non partecipò ancora. Nel 1954 fu fondata a Basilea l’Unione delle associazioni calcistiche europee (UEFA). Nella stagione 1955/56 l’UEFA organizzò per la prima volta la Coppa dei Campioni, in cui i club calcistici europei si affrontavano ogni anno. Nel 1960 si svolse il primo Campionato europeo di calcio UEFA. Da allora, le squadre nazionali di calcio dei paesi europei si affrontano ogni quattro anni.

Nel 2012 si apre alla "tecnologia di porta" (in inglese Goal-line technology) per dirimere la questione della palla che entrando in porta varchi la linea completamente o meno. Passano cinque anni e viene introdotto il Video Assistant Referee (VAR, "assistente arbitro al video").
Il Calcio Femminile e la Popolarità Globale
Il primo campionato mondiale ufficiale di calcio femminile si svolse nel 1991 in Cina. Fu organizzato dalla FIFA con il nome di Women’s World Cup. Da allora si tiene ogni quattro anni. Il calcio è uno degli sport più popolari e diffusi al mondo. Secondo la Federazione calcistica tedesca, nella stagione 2023/2024 oltre 7,7 milioni di persone erano organizzate in circa 24.000 club calcistici. Le regole semplici e uniformi del calcio e il minimo equipaggiamento necessario favoriscono la popolarità del gioco. Allo stesso tempo, ogni club calcistico ha la sua storia e la sua tradizione. Anche tu giochi a calcio? Considerata la lunga e appassionata storia di questo sport, puoi essere orgoglioso di continuare questa tradizione.

In Italia il calcio nasce nel 1893 con la fondazione del Genoa Cricket and Athletic Club. L’embrione di un campionato nazionale prende forma a Udine nel 1896, con l’assegnazione di un primo titolo ufficioso, a margine di una manifestazione ginnica. Due anni dopo, il 15 marzo 1898, nasce la Federazione Italiana Giuoco Calcio.
La STORIA del CALCIO in breve
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