La nazionale femminile italiana di calcio ha una storia ricca di partecipazioni a tornei internazionali e traguardi significativi, sebbene con alti e bassi nel corso degli anni.
Le origini e i primi tornei
La nazionale femminile giocò la sua prima partita il 23 febbraio 1968 a Viareggio, contro la Cecoslovacchia. In quegli anni, la nazionale non faceva ancora parte della Federazione Italiana Calcio Femminile, che nacque solo l'11 marzo dello stesso anno, sempre a Viareggio. Fin dagli inizi, la squadra disputò i vari tornei continentali e internazionali che in quegli anni stavano nascendo in Europa e nel mondo, ottenendo anche discreti successi.
Dopo l'esordio nel 1968, la nazionale italiana scese in campo per disputare altre amichevoli e tornei internazionali non ufficiali. Tra questi, spiccano la Coppa Europa nel 1969, vinta in finale contro la Danimarca, la Coppa del Mondo nel 1970, dove l'Italia perse la finale contro la stessa nazionale danese, e il Mundial in Messico nel 1971, che vide le azzurre arrivare terze.

Il Mundialito e i primi Campionati Europei
Tra il 1981 e il 1988 si disputarono cinque edizioni del Mundialito, un torneo internazionale a invito considerato tra gli eventi più prestigiosi del panorama calcistico femminile prima dell'avvento del campionato mondiale. A parte la prima edizione nel 1981, organizzata in Giappone, le successive quattro si svolsero in Italia, e la nazionale italiana ottenne complessivamente tre vittorie e due secondi posti.
Nel 1984, la UEFA organizzò la prima edizione del campionato europeo con il nome di European Competition for Women's Football. L'Italia, vincendo il gruppo 3 delle qualificazioni, fu una delle quattro squadre a guadagnare l'accesso alla fase finale. Qui, l'Italia affrontò la Svezia, venendo sconfitta sia nella gara di andata disputata allo stadio Flaminio di Roma, sia nella gara di ritorno a Linköping.
Nel 1987, l'Italia conquistò nuovamente l'accesso alla fase finale dell'europeo, vincendo senza troppi problemi il girone 4 delle qualificazioni. Nella fase finale organizzata in Norvegia, la nazionale italiana perse la semifinale contro le padrone di casa, ma conquistò il terzo posto superando l'Inghilterra grazie alle reti di Carolina Morace ed Elisabetta Vignotto.

Il cammino verso i Mondiali e gli Europei
Nel 1991, il campionato europeo venne rinominato UEFA Women's Championship, con l'Italia ancora una volta ammessa alla fase finale a quattro, dopo aver conquistato l'accesso nello spareggio contro la nazionale svedese. Nel torneo finale, l'Italia ripeté quanto successo due anni prima, perdendo sia la semifinale contro le padrone di casa tedesche, sia la finale per il terzo posto contro la Danimarca. Con il quarto posto finale, l'Italia conquistò l'accesso alla prima edizione del campionato mondiale organizzato dalla FIFA in quello stesso anno.
Il campionato mondiale del 1991, organizzato in Cina, vide l'Italia sorteggiata nel gruppo 3 assieme a Germania, Taipei cinese e Nigeria. L'Italia concluse il girone al secondo posto, grazie a due vittorie contro Taipei e Nigeria e alla sconfitta contro la Germania, e alle quattro reti realizzate da Carolina Morace. Questo risultato permise l'accesso ai quarti di finale, dove l'Italia venne sconfitta dalla Norvegia per 3-2 dopo i tempi supplementari.
Il 1993 fu l'anno del campionato europeo organizzato in Italia. Dopo aver superato l'Inghilterra nello spareggio di accesso alla fase finale, la nazionale italiana superò la Germania in semifinale ai tiri di rigore. Nella finale disputata allo stadio Manuzzi di Cesena, l'Italia venne superata per 1-0 dalla Norvegia, vedendo così sfumare il sogno di vincere il suo primo campionato europeo in casa.
Sempre la Norvegia negò all'Italia la partecipazione alla fase finale del campionato europeo 1995, superandola nello spareggio di ammissione. Di conseguenza, l'Italia mancò anche l'appuntamento con la qualificazione al campionato mondiale 1995.
Grazie anche all'allargamento del numero di squadre partecipanti alla fase finale dell'europeo da 4 a 8, l'Italia partecipò al campionato europeo 1997. Sorteggiata nel gruppo B, vinse contro la Norvegia e pareggiò contro Danimarca e Germania, venendo ammessa come prima del girone alla fase a eliminazione diretta.
Nel 1998, la nazionale italiana superò la fase di qualificazione e guadagnò l'accesso per la seconda volta al campionato mondiale per l'edizione 1999 che si disputò negli Stati Uniti.

Il nuovo millennio e le sfide
Con l'inizio degli anni duemila, iniziò un calo nelle prestazioni della nazionale italiana, che non fu più in grado di mantenere i livelli di vertice raggiunti nel decennio precedente. Quattro anni dopo, al campionato europeo 2005, l'Italia fu la delusione maggiore del torneo, avendo concluso il suo raggruppamento a zero punti, avendo perso tutte e tre le partite contro Germania, Norvegia e Francia, subendo dodici reti complessivamente.
Il riscatto arrivò nell'edizione 2009 dello stesso campionato europeo, con la nazionale che, con due vittorie su Inghilterra e Russia, riuscì a superare la fase a gironi col secondo posto dietro alla Svezia che l'aveva sconfitta.
Dopo aver mancato la qualificazione alle edizioni 2003 e 2007 del campionato mondiale, la nazionale italiana mancò la qualificazione all'edizione 2011 al play-off tra le confederazioni UEFA e CONCACAF. Il play-off si disputò su partite di andata e ritorno tra Italia e Stati Uniti.
Guadagnato l'accesso al campionato europeo di Svezia 2013 vincendo il girone di qualificazione con nove vittorie su dieci partite, la nazionale italiana venne sorteggiata nel gruppo A con le padrone di casa svedesi, con la Danimarca e con la Finlandia. Superò la fase a gironi col secondo posto, frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta, venendo così ammessa ai quarti di finale, dove incontrò nuovamente la Germania.
Nel biennio successivo, l'Italia, guidata da Antonio Cabrini, venne impegnata nelle qualificazioni al campionato mondiale 2015. Nonostante otto vittorie su dieci partite, incluse due vittorie record contro la Macedonia (11-0 e 15-0), il girone 2 venne chiuso al secondo posto dietro alla Spagna, mandando l'Italia agli spareggi per un solo posto per il mondiale. Nel primo turno degli spareggi, l'Italia superò l'Ucraina grazie alla vittoria per 2-1 a Rieti e al pareggio per 2-2 a Leopoli. In finale, l'Italia affrontò i Paesi Bassi, pareggiando la gara di andata a L'Aia per 1-1, ma perdendo il ritorno in casa a Verona per 1-2 con Vivianne Miedema, autrice di tutte le reti delle orange, vedendo sfumare nuovamente l'accesso al mondiale al play-off finale.
Prima della partecipazione al campionato europeo 2017, la nazionale italiana femminile aveva partecipato nel marzo 2017 alla Cyprus Cup 2017, ottenendo risultati deludenti, compresa la clamorosa sconfitta per 0-6 rimediata contro la Svizzera.
STORIA della NAZIONALE FEMMINILE di CALCIO
Il ritorno ai vertici e le qualificazioni future
«Ognuna di noi quando ha saputo di essere convocata, sono sicura che ha pianto...».
Il sorteggio della fase finale del torneo (probabilmente riferito a un campionato europeo o mondiale) riservò all'Italia il Gruppo C con Australia, Brasile e Giamaica. Il girone venne concluso in testa, in virtù di una miglior differenza-gol nei confronti del Brasile (il quale, da par suo, si impone nello scontro diretto).
Smaltita la delusione europea, nel settembre 2022 la nazionale femminile italiana riesce ad ottenere la qualificazione diretta al campionato del mondo 2023.
Nel 2024, le azzurre si qualificano per il Campionato europeo femminile di calcio 2025 in Svizzera vincendo il proprio raggruppamento davanti ai Paesi Bassi e alla Norvegia con 9 punti, frutto di 2 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta.
All'11 dicembre 2025, la squadra occupa il 13º posto della classifica mondiale femminile della FIFA.
| Anno | Competizione | Risultato |
|---|---|---|
| 1969 | Coppa Europa | Vincitrice |
| 1970 | Coppa del Mondo | Finalista |
| 1971 | Mundial (Messico) | Terzo posto |
| 1981-1988 | Mundialito | 3 vittorie, 2 secondi posti |
| 1984 | Campionato Europeo UEFA | Fase finale |
| 1987 | Campionato Europeo UEFA | Terzo posto |
| 1991 | Campionato Europeo UEFA | Quarto posto |
| 1991 | Campionato Mondiale FIFA | Quarti di finale |
| 1993 | Campionato Europeo UEFA | Finalista |
| 1997 | Campionato Europeo UEFA | Fase a eliminazione diretta |
| 1999 | Campionato Mondiale FIFA | Qualificata |
| 2005 | Campionato Europeo UEFA | Fase a gironi (zero punti) |
| 2009 | Campionato Europeo UEFA | Fase a gironi |
| 2013 | Campionato Europeo UEFA | Quarti di finale |
| 2015 | Spareggio Mondiale FIFA | Sconfitta in finale |
| 2017 | Cyprus Cup | Risultati deludenti |
| 2023 | Campionato Mondiale FIFA | Qualificata |
| 2025 | Campionato Europeo UEFA | Qualificata |

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