Che lo si chiami Raffaello o Divin Codino, Roberto Baggio resta uno dei migliori giocatori della storia della Serie A. Un compleanno che trascorre nella sua villa sui colli Berici a Valmarana nel comune di Altavilla Vicentina (Vicenza), insieme alla moglie e ai suoi tre figli. È qui che l'ex calciatore si gode la tranquillità e la sua spiritualità immerso nella natura, dopo il ritiro dal campo avvenuto il 16 maggio 2004.
Gli inizi e la carriera calcistica
Chi è Roberto Baggio nasce nel 1967 a Caldogno, in provincia di Vicenza. Cresce in una famiglia numerosa: è il sesto degli otto figli di Florindo Baggio e Matilde Rizzotto. Lo sport è nel loro Dna: suo fratello Eddy è anche lui un ex calciatore, seppur non abbia raggiunto i livelli del Divin Codino. Il padre prova a trasmettergli la passione per il ciclismo, ma il suo amore per il calcio predomina. Inizia a giocare nella squadra della sua città: ha solo 15 anni quando passa al Vicenza, in serie C. Non ancora maggiorenne, nella stagione 1984/85, segna 12 reti in 29 partite. E anche grazie a lui la squadra passa in serie B. Il suo talento è evidente e nel 1985 debutta nella Fiorentina, in Serie A.
Quattro anni fa nel caldo torrido di Pasadena, Roberto Baggio ha regalato giocate memorabili. La sua vena di goleada, i duetti in area e la sua capacità di accendersi improvvisamente lo hanno reso un idolo per milioni di tifosi. Nonostante qualche disordinato salvataggio e la perdita di contrasti, il suo talento è sempre emerso, rendendolo indispensabile per la squadra.

Oltre il calcio: spiritualità e impegno sociale
Non solo calcio nella sua vita. Baggio, dapprima cattolico, si avvicina al buddhismo nel 1988 e nel 2014 apre il più grande centro culturale buddhista d'Europa, a Corsico (Milano). È, inoltre, proprietario di un'azienda agricola in Argentina. Ed è anche impeganto socialmente: è ambasciatore Fao e nel 2010 gli è stato assegnato il premio Peace summit Award per «il suo impegno forte e costante alla pace nel mondo e le relative attività internazionali».

Roberto Baggio: il "divin codino" - Miti d'oggi 09/07/2019
La sua spiritualità e il suo impegno per la pace dimostrano un lato di Roberto Baggio che va ben oltre il campo da gioco, facendone una figura ammirata non solo per le sue doti sportive, ma anche per i suoi valori umani.

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