La stagione 2007-2008 ha visto il Milan affrontare l'Arsenal in un'emozionante doppia sfida valida per gli ottavi di finale della UEFA Champions League. L'attesa era alta, soprattutto considerando il prestigio di entrambe le squadre: il Milan, campione in carica, contro l'Arsenal, finalista nel 2006.
La vigilia della gara d'andata, giocata a Londra il 20 febbraio 2008, è stata caratterizzata da alcune incertezze. Il team manager del Milan, Silvano Ramaccioni, ha annunciato la presenza del portiere australiano Kalac dal primo minuto, rassicurando l'ambiente rossonero. Inoltre, Ramaccioni ha aperto alla possibilità di vedere Pato in campo fin dall'inizio. La stampa inglese, dal canto suo, alimentava la sfida con titoli come "Il tempo della vecchia guardia è finito" e "La ferita di Manchester trasformerà l'Arsenal", spingendo i Gunners a dare il massimo contro i maestri della Champions.
L'Arsenal si presentava in ottime condizioni, primo in Premier League e con quasi tutti gli effettivi recuperati. Wenger poteva contare su Adebayor, Clichy e Sagna in difesa, con Gallas e Toure centrali. L'unica assenza di rilievo tra i Gunners era quella del portiere Almunia, sostituito dall'ex rossonero Lehmann.
La partita d'andata, disputata all'Emirates Stadium, si è conclusa con un pareggio a reti inviolate (0-0). Nonostante un gran ritmo e diverse occasioni create dai londinesi, il Milan è riuscito a resistere, anche grazie a una buona prestazione difensiva. Tuttavia, la squadra di Ancelotti ha dovuto fare i conti con un infortunio occorso a Nesta all'inizio del secondo tempo, sostituito da Jankulovski. L'Arsenal ha continuato a premere, mettendo in mostra un gioco veloce e pericoloso, ma senza riuscire a sbloccare il risultato.

Il contesto della gara era carico di significato. Era il primo confronto in Champions League tra le due squadre, con l'unico precedente europeo risalente alla Supercoppa del 1994, vinta dal Milan. I Gunners vantavano un'ottima tradizione casalinga in Coppa, non perdendo da 19 gare e avendo vinto gli ultimi 5 confronti con squadre italiane.
L'arbitro dell'incontro era il danese Claus Bo Larsen, alla sua unica direzione con l'Arsenal e alla seconda con il Milan.
La preparazione del Milan per questa importante sfida non era stata ideale. Un pareggio contro la Lazio aveva complicato la corsa al quarto posto in campionato, e la squadra mostrava segni di stanchezza, con nuovi infortunati. Carlo Ancelotti aveva espresso preoccupazione, definendo l'Arsenal una "squadra forte" da affrontare in "condizioni non ottimali". L'allenatore rossonero lamentava l'assenza di Seedorf, uscito per un problema muscolare, e di Emerson, entrambi infortunati durante la partita contro la Lazio. Nonostante le difficoltà, Ancelotti si consolava con la buona prestazione di Pato, definito "un grande campione".
Ancelotti rifletteva sulla stanchezza generale delle squadre, ma era determinato a trovare la formazione più adatta per affrontare l'Arsenal, sottolineando l'importanza della personalità e del coraggio in partite di questo livello.

La partita di ritorno, giocata a San Siro il 4 marzo 2008, ha segnato l'eliminazione del Milan dalla competizione. In una "notte britannica", l'Arsenal ha imposto il suo gioco e ha conquistato una meritata qualificazione ai quarti di finale, vincendo per 2-0. I gol decisivi sono arrivati nel finale di partita, con le reti di Fabregas al 39' e Adebayor al 47' della ripresa.
Nonostante il rientro di giocatori importanti come Kakà, Pirlo e Nesta, e la scelta di Ancelotti di schierare Inzaghi e Pato in attacco, il Milan non è riuscito a contrastare il ritmo e la concentrazione dell'Arsenal. La squadra di Wenger ha esercitato un pressing violento e ha sfruttato ogni minimo errore della difesa rossonera. Nonostante alcuni buoni spunti del Milan, come un'occasione creata da Pato su un assist di Kakà, e una traversa colpita da Fabregas nel primo tempo, l'Arsenal ha mostrato maggiore solidità e determinazione.
Nel secondo tempo, l'Arsenal ha continuato ad attaccare a tutto campo. Dopo alcune buone parate di Kalac e interventi difensivi, la sbloccare il risultato è stata una giocata di Fabregas, che al 39' ha infilato il pallone alla destra del portiere milanista, complice un rimbalzo. Il raddoppio di Adebayor nei minuti di recupero ha sancito la vittoria dell'Arsenal e l'eliminazione del Milan dalla Champions League.

La sconfitta ha rappresentato la fine di un ciclo straordinario per il Milan, che non è riuscito a ripetersi dopo la vittoria della Champions League l'anno precedente. L'Arsenal, invece, ha proseguito il suo cammino nella competizione, dimostrando la forza di una squadra giovane e determinata.
WHAT A PERFORMANCE! | Inter Milan 1-5 Arsenal | Champions League Highlights | 2003
La Champions League 2007-2008 ha visto avanzare anche Barcellona (1-0 contro il Celtic) e Manchester United (1-0 contro il Lione). Il Siviglia, invece, ha superato il Fenerbahçe in una partita ricca di gol (3-2).
La sintesi dei risultati degli ottavi di finale del 4 marzo 2008:
- Milan-Arsenal: 0-2 (andata 0-0)
- Barcellona-Celtic: 1-0 (andata 0-0)
- Manchester United-Lione: 1-0 (andata 1-1)
- Siviglia-Fenerbahçe: 3-2 (andata 2-3)
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