Mario Mandzukic, attaccante croato che ha vestito anche la maglia del Milan per poche partite nel 2021, ha giocato tanto con Massimiliano Allegri alla Juventus.
'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola ha sottolineato come ieri, a fare visita a Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, nel centro sportivo dei rossoneri a Milanello, si sia recato Mario Mandzukic.
Il croato, bomber da 263 reti in carriera, conosceva già il posto. Questo perché, come i tifosi del Diavolo ricorderanno, Manduzkic ha vestito la maglia del Milan per 11 partite nella seconda parte della stagione 2020-2021, prima di appendere gli scarpini al chiodo.
Allegri, una gradita visita a Milanello: è passato a trovarlo Mandzukic. Poi tutti a cena con Modric.
Mandzukic si è fermato a Milano perché. Un ritorno che profuma di carisma, muscoli e quel sano "cinismo" balcanico che ha sempre fatto la differenza. Mario Mandzukic è tornato in Italia, e lo ha fatto scegliendo due palcoscenici prestigiosi: l'Allianz Stadium e San Siro.

Ma questa non è solo una storia di calciomercato: è una vera e propria "reunion" di famiglia. All’ombra del Duomo, il croato ha ritrovato il suo mentore, Massimiliano Allegri, e il compagno di mille battaglie in nazionale, Luka Modric, ricomponendo un asse di esperienza e mentalità vincente che sposta gli equilibri della Serie A.
Il sabato juventino
L'atmosfera dell'impianto sportivo torinese, prima del match contro il Pisa, si è scaldata per il ritorno di Mario Mandzukic. L'accoglienza del popolo bianconero è stata un brivido lungo novanta minuti: un saluto commosso che ha riaperto lo scrigno dei ricordi legati a un'era vincente, dove il croato era l'anima del gruppo.
Impossibile non pensare a Cardiff e a quella rovesciata leggendaria che fece sognare la Champions. Ma al di là dei gol, resta il legame indissolubile con Max Allegri, l'uomo che ha trasformato un numero 9 d'area in un esterno di sacrificio totale pur di far quadrare i conti della sua "macchina da guerra" ai tempi dell'avventura in bianconero.
Non si può parlare del ritorno di Mandzukic senza tessere le lodi di chi lo ha saputo valorizzare come nessun altro. Il lavoro di Massimiliano Allegri in questa nuova parentesi milanese è magistrale. L'allenatore livornese ha dimostrato ancora una volta che la tattica conta, ma la gestione psicologica e la mentalità vincente di più. Sotto la sua guida, il Milan ha ritrovato quella solidità difensiva e quella capacità di "leggere i momenti" della partita che mancavano da tempo e così è stato anche nel derby della Madonnina.

La domenica rossonera: l'abbraccio con Modric e Allegri
In vista del derby di Milano, Luka Modric ha acquistato ben 60 biglietti per consentire ad amici e familiari giunti dalla Croazia di assistere alla stracittadina. Il centrocampista rossonero ha avuto tra i suoi ospiti d'eccezione anche l'amico ed ex compagno Mario Mandzukic, che ha soggiornato presso la sua abitazione milanese in questi giorni.
Il feeling tra i due, mai svanito, è riemerso prepotentemente sui social. Dopo aver assistito al 4-0 della Juve sul Pisa, il viaggio italiano dell'ex calciatore del Milan è proseguito verso la Lombardia. Qui, oltre a ritrovare il suo ex tecnico, ha riabbracciato il connazionale e attuale numero 14 rossonero. Un incontro tra giganti che ha riportato la mente alla straordinaria cavalcata della Croazia ai Mondiali 2018, dove i due sfiorarono un'impresa storica.
Luka Modric è uno degli uomini più attesi del derby che si giocherà questa sera. Il centrocampista del Milan ha voluto fortemente venire a giocare a Milano, anche per serate come quella che attende i rossoneri che, alle 20:45, proveranno a vincere il secondo derby stagionale, dopo il successo per 1-0 dell'andata firmato da Pulisic.
Per l'occasione il centrocampista ha voluto con sé amici e familiari, arrivati dalla Croazia. Un ritorno che profuma di carisma, muscoli e quel sano "cinismo" balcanico che ha sempre fatto la differenza. Mario Mandzukic è tornato in Italia, e lo ha fatto scegliendo due palcoscenici prestigiosi: l'Allianz Stadium e San Siro.

Ma questa non è solo una storia di calciomercato: è una vera e propria "reunion" di famiglia. All’ombra del Duomo, il croato ha ritrovato il suo mentore, Massimiliano Allegri, e il compagno di mille battaglie in nazionale, Luka Modric, ricomponendo un asse di esperienza e mentalità vincente che sposta gli equilibri della Serie A.
Il centrocampista rossonero avrà al suo fianco gli amici e i parenti in occasione del secondo derby di Milano della sua carriera.
La Storia di LUKA MODRIC - DA RIFUGIATO al PALLONE D'ORO (I Parte)
L'atmosfera dell'impianto sportivo torinese, prima del match contro il Pisa, si è scaldata per il ritorno di Mario Mandzukic. L'accoglienza del popolo bianconero è stata un brivido lungo novanta minuti: un saluto commosso che ha riaperto lo scrigno dei ricordi legati a un'era vincente, dove il croato era l'anima del gruppo.
Impossibile non pensare a Cardiff e a quella rovesciata leggendaria che fece sognare la Champions. Ma al di là dei gol, resta il legame indissolubile con Max Allegri, l'uomo che ha trasformato un numero 9 d'area in un esterno di sacrificio totale pur di far quadrare i conti della sua "macchina da guerra" ai tempi dell'avventura in bianconero.
Non si può parlare del ritorno di Mandzukic senza tessere le lodi di chi lo ha saputo valorizzare come nessun altro. Il lavoro di Massimiliano Allegri in questa nuova parentesi milanese è magistrale. L'allenatore livornese ha dimostrato ancora una volta che la tattica conta, ma la gestione psicologica e la mentalità vincente di più. Sotto la sua guida, il Milan ha ritrovato quella solidità difensiva e quella capacità di "leggere i momenti" della partita che mancavano da tempo e così è stato anche nel derby della Madonnina.
In vista del derby di Milano, Luka Modric ha acquistato ben 60 biglietti per consentire ad amici e familiari giunti dalla Croazia di assistere alla stracittadina. Il centrocampista rossonero ha avuto tra i suoi ospiti d'eccezione anche l'amico ed ex compagno Mario Mandzukic, che ha soggiornato presso la sua abitazione milanese in questi giorni.
Il feeling tra i due, mai svanito, è riemerso prepotentemente sui social. Dopo aver assistito al 4-0 della Juve sul Pisa, il viaggio italiano dell'ex calciatore del Milan è proseguito verso la Lombardia. Qui, oltre a ritrovare il suo ex tecnico, ha riabbracciato il connazionale e attuale numero 14 rossonero. Un incontro tra giganti che ha riportato la mente alla straordinaria cavalcata della Croazia ai Mondiali 2018, dove i due sfiorarono un'impresa storica.
L'attesa per il Derby della Madonnina di questa sera (ore 20:45) ha un protagonista assoluto: Luka Modrić. Il fuoriclasse croato, sbarcato a Milano la scorsa estate dopo una vita al Real Madrid, vive la vigilia della sua seconda stracittadina con un coinvolgimento totale. Tra i numerosi invitati di lusso del numero 14 rossonero spicca un nome che evoca ricordi dolci e amari per i tifosi del Milan: Mario Mandžukić. L’ex attaccante croato, che ha vestito la maglia rossonera per sei mesi nel 2021, è stato ospite a casa di Modrić in questi giorni e sarà presente in tribuna a San Siro dopo aver assistito, poche ore fa, al match tra Juventus e Pisa. Per Mandžukić sarà una sorta di “debutto” nel derby milanese dal vivo, dato che nel febbraio 2021 fu costretto a saltare la sfida per infortunio.

tags: #mandzukic #modric #mercato