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Il 5 ottobre 2019, il Milan di Marco Giampaolo affronta il Genoa in una partita cruciale per la salvezza. Nonostante la vittoria in rimonta per 2-1, questa partita segnerà la fine dell'esperienza di Giampaolo sulla panchina rossonera.

Una vittoria sofferta

La partita, valida per la settima giornata di Serie A, si presenta tesa fin dall'inizio. Entrambe le squadre, e i rispettivi tecnici, si trovano con le spalle al muro. Il primo tempo si conclude con il Genoa in vantaggio grazie a una punizione di Schöne, deviata da un errore di Reina. Il Milan, apparso lento e senza un'identità chiara per gran parte della gara, sembra destinato a un'altra sconfitta.

Stadio Luigi Ferraris, Marassi, Genova

La svolta nella ripresa

All'intervallo, Marco Giampaolo decide di cambiare le carte in tavola, inserendo Paquetá e Leao al posto di Calhanoglu e Piatek. Questa mossa si rivelerà decisiva. Il Milan entra in campo con un altro spirito e riesce a ribaltare il risultato grazie ai gol di Theo Hernandez e Kessié, quest'ultimo su calcio di rigore.

La partita è caratterizzata da diversi episodi controversi, tra cui l'espulsione di Biraschi per il Genoa e, successivamente, di Calabria per il Milan. Nonostante l'uomo in più, i rossoneri continuano a soffrire, concedendo diverse ripartenze al Genoa.

Marco Giampaolo durante una partita del Milan

Il siparietto e le dichiarazioni di Giampaolo

Nel post-partita, Marco Giampaolo si rende protagonista di un curioso siparietto durante un'intervista a Dazn. Alla domanda del commentatore sulla superiorità numerica del Milan dopo l'espulsione di Biraschi, Giampaolo risponde con un'affermazione che coglie di sorpresa: "Erano loro in vantaggio di un uomo….", intendendo il vantaggio del Genoa all'inizio del secondo tempo.

In conferenza stampa, Giampaolo analizza la partita: "La partita è stata difficile e siamo andati in apnea. Siamo stati bravi nella ripresa a tirare fuori la testa. La pressione intorno a questa partita era tanta, non scordiamoci che la nostra è la squadra più giovane e non è facile gestire le pressioni. Avevo chiesto ai ragazzi la partita più caratteriale della loro vita e sono contento della loro risposta. Ovviamente mi aspetto una prova più lucida per giocare meglio".

Il tecnico elogia l'ingresso di Paquetá: "E' un ottimo giocatore e ne ho tanti in mezzo al campo. Ci sono periodi: mi è piaciuto perché è entrato bene e ci ha dato vigore, ma non condanno Calhanoglu. Gli riconosco che lui e Leao sono entrati bene in partita".

Sulla prestazione di Piatek e Leao, Giampaolo afferma: "Sono attaccato ad entrambi. Hanno caratteristiche diverse perché so che il Milan ha bisogno di entrambi. Non butto via nessuno, anzi devo tenere tutti vivi i miei giocatori ed è il mio obiettivo".

Il tecnico sottolinea l'importanza del rientro di Bonaventura: "Oggi avevamo bisogno della sua personalità e del suo modo di saper gestire le situazioni. Mi è piaciuto molto, ha tempi di gioco e qualità".

Formazione del Milan 2019-2020

L'addio di Giampaolo

Nonostante la vittoria, la posizione di Giampaolo sulla panchina del Milan è sempre più precaria. Le tre sconfitte consecutive contro Inter, Torino e Fiorentina avevano già messo in forte dubbio la sua permanenza. La vittoria contro il Genoa, pur conquistata con fatica, non basta a placare le voci sull'esonero.

AC Milan vs Genoa 2-1 | Tactical Analysis | How Milan Overcame Genoa Despite Facing System Issues

Due giorni dopo la partita, lunedì 7 ottobre, la dirigenza rossonera contatta Luciano Spalletti. La trattativa non va a buon fine e, il giorno seguente, il Milan annuncia ufficialmente l'esonero di Marco Giampaolo e l'arrivo di Stefano Pioli.

La vittoria contro il Genoa, quindi, si rivela essere l'ultima panchina per Marco Giampaolo, segnando un punto di svolta, seppur negativo, per il suo breve mandato in rossonero.

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