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L'Unione Sportiva Folgore Caratese A.S.D., comunemente nota come Folgore Caratese, è una società calcistica italiana con sede nella città di Carate Brianza (MB).

La storia della Folgore Caratese affonda le sue radici in un passato lontano, testimoniando una profonda passione per il calcio e un forte legame con il territorio. La società, nata il 6 settembre del 1929, è fra le poche in Italia ad aver scalato le categorie fino alla massima serie pur partendo dalle categorie minori.

Nel 1908 viene fondata la polisportiva Unione Sportiva Caratese, che avvia la propria attività in ambito provinciale, dedicandosi inizialmente al ciclismo. Un anno dopo nasce la sezione calcistica, subito affiliata alla FIGC. Entro il 1913 le attività della Caratese spaziano anche fino alla marcia e al tiro.

Allorché gli atleti reduci dal conflitto rientrano in Brianza, la società si ricompone e nel 1919 si dota di un campo sportivo, lo stadio dei Mulini di Agliate. La società usufruisce del campo dei Mulini fino all'inizio della stagione 1923-1924, allorché esso gli viene revocato: tale handicap infrastrutturale condiziona notevolmente l'attività calcistica, che viene ridotta alle sole giovanili (basate al campetto dell'oratorio locale), mentre la maggior parte dei giocatori più talentuosi si svincola e passa alla Vis Nova S.C.

L'attività agonistica riprende a pieno regime nella stagione 1926-1927, allorché la Caratese si piazza seconda nel torneo di Quarta Divisione e accede alla Terza Divisione. Il 1926 segna dunque l'inizio dell'ascesa del sodalizio brianzolo, che risale le graduatorie e raggiunge il campionato di Serie C nella stagione 1937-1938.

Durante questo periodo arriva in società Angelo Farina, ex portiere dell'Atalanta: egli si trasferisce a Carate per ragioni di lavoro e viene ingaggiato dapprima come allenatore, poi ne viene nominato presidente. La permanenza nella terza serie dura nove anni - intervallati dalla seconda guerra mondiale - e termina nella stagione 1947-1948.

Dal 1948, con la retrocessione nel campionato di Promozione, la squadra ridimensiona il proprio impegno: per i successivi vent'anni la Caratese milita in diverse categorie dilettantistiche a carattere regionale.

La Folgore Verano nasce nel 1951, inizialmente come società ciclistica, trasformandosi in realtà calcistica dal 1958. Fin da subito si distingue per il forte radicamento nel territorio e per la crescita di giovani talenti. Negli anni ’60 e ’70 la Folgore raggiunge la Promozione, sfida squadre di tutta Italia in Coppa Italia e conquista il trofeo nella stagione 1973/74. Non mancano momenti difficili, ma la società si distingue per la resilienza e la passione della sua gente.

La fusione del 2011 portò ad un aggiornamento di detto stemma: all'interno dell'ancile il monogramma venne mutato in FC e sopra di esso venne posta la sigla US ricavata dal vecchio simbolo della Folgore Verano. Sul finire del 2015 lo stemma subì un ulteriore restyling: il monogramma FC assunse una sfumatura d'azzurro più intensa e la sigla US fu ridisegnata in colore oro.

Nel 1985, presso il confine comunale con Verano Brianza, venne infine inaugurato lo stadio XXV Aprile, che da allora divenne campo interno di Caratese e Folgore Verano, rimanendo la "casa" anche del club unificato sorto nel 2011.

La società usufruisce per i propri allenamenti del centro sportivo Claudio Casati, ubicato nelle pertinenze del suddetto stadio e fino al 2011 utilizzato congiuntamente da Caratese e Folgore Verano.

Questa fusione ha permesso di dar vita a un punto di riferimento per tutto il territorio lombardo, capace di offrire strutture moderne, un settore giovanile d’eccellenza e un’organizzazione professionale.

Oggi, la Folgore Caratese è protagonista all’interno del progetto Sportitalia Village, un centro sportivo all’avanguardia che ospita partite, allenamenti, eventi e attività giovanili.

Essere parte della Folgore Caratese significa credere nei valori dello sport, nella formazione dei giovani e nell’importanza del legame con la comunità. Programmare in casa Folgore Caratese significa credere in un percorso condiviso, fatto di obiettivi chiari, crescita continua e spirito di squadra. Vivi lo sport.

La sua storia conosce una certa visibilità con l’avvento in società di Sportitalia e con il giornalista Michele Criscitiello che ne assume la presidenza.

Il club ha fatto crescere numerosi atleti che poi hanno calcato i campi professionistici.

La frangia della tifoseria organizzata a Verano, sorta nella primavera del 2024, è nota come Gradinata Est. Il movimento Ultras Caratese ha però origine nel lontano 2004 quando al campo XV aprile di Carate, ai tempi della Serie D, era già attivo il gruppo “Teste Matte Ultras ‘04”, andato poi disciolto. Forti all’epoca i dissidi con Seregno e Fanfulla.

La società, nata il 6 settembre del 1929, è fra le poche in Italia ad aver scalato le categorie fino alla massima serie pur partendo dalle categorie minori.

Nel 2011 la Caratese si fuse con la Folgore Verano, dando vita alla Folgore Caratese.

NUMERI DELLA STAGIONE ATTUALE

Venendo alla Folgore Caratese, i punti conquistati finora dai brianzoli sono 23, frutto di sette vittorie (Arconatese, Nuova Sondrio, Chievo Verona, Sant’Angelo, Fanfulla, Pro Sesto e Crema), due pareggi (Sangiuliano City e Ospitaletto) e sei sconfitte, quest’ultime maturate contro Magenta, Casatese Merate, Pro Palazzolo, Breno, Varesina e Calcio Desenzano.

I gol fatti sono 20, quelli subiti 18.

Discorso marcatori: guida Davide Ferrandino a quota 6, insegue Simone Simeri a 5 quindi Nicolas Cocola e Mak Varesanovic con due centri. Fermi a uno Camilleri, Ngom (ormai ex avendo rescisso questa settimana), Rebaudo, Rosa e Martellotta.

Allena Filippo Carobbio, ex Ciliverghe, Brusaporto e RG Ticino.

La Lombardia è una di quelle regioni che sto scoprendo mano mano. Grazie come sempre al calcio e al tifo che si fanno strumento.

Road to… Folgore Caratese-Club Milano. Tre i precedenti, tutti risalenti l’ultima stagione sportiva. Ha aperto il trittico di sfide il preliminare di Coppa Italia, vinto molto bene in trasferta dal Club con un gol di Natale in quella che, stando ai fatti, ha rappresentato la prima uscita di sempre a livello di Serie D, bensì non si trattasse effettivamente di campionato. Dai due volti, invece, i due faccia a faccia il campionato. Il primo, in quel di Pero, ricco di gol e chiuso con una vittoria rocambolesca del Club, firmata da Ruiz, Panzani, Rankovic e Mouna Dioh, quest’ultimo a mettere la ciliegina sulla torta nell’ultima uscita prima della sosta natalizia. Il secondo in trasferta a Verano Brianza in quella che ha rappresentato l’ultimissima giornata di campionato. Il risultato? 0-0 senza gol.

L'assenza di collegamenti ferroviari o di altri mezzi pubblici con cui coprire adeguatamente i quasi 500 km, mi spinge a muovermi in auto. Il navigatore mi indica di prendere l’uscita Milano-Aosta mentre dalla radio emerge “Taciturnal” di Coez a farmi compagnia.

Da Chievo sono circa 60 gli ultras presenti a comporre una bella cornice nel settore ospiti. Muniti di sciarpe, due aste e tre pezze (DIFFIDATI, NORTH SIDE ’84, FOLLOWERS oltre al CALCIO CLUB SERGIO PELLISSIER) esposte sulla recinzione che li divide dal campo. Sul fronte locale gli ultras azzurri si posizionano sul lato destro della Tribuna, formando un quadrato di tutto rispetto dietro lo striscione GRADINATA EST a cui, per l’occasione, viene anteposto il motto PER LA TUA GENTE, preludio alla coreografia inscenata all’ingresso delle squadre in campo: un telo copricurva raffigurante un ultras con la sciarpa biancazzurra al collo e la felpa con il nome del gruppo. Cornice di pubblico di tutto rispetto, mi sorprende comunque in particolare il tifo dei caratesi, sostenuto incessantemente per tutti i novanta minuti.

La gara in campo si presenta subito in discesa per gli ospiti, con Costantino che già al 4′ manda in estasi i tifosi clivensi e contribuendo a far alzare ulteriormente i decibel del tifo. In chiusura di primo tempo, la scena si ripete sempre con Costantino, accorcia le distanze con l’ex Modena Tremolada su rigore, ma a nulla valgono i tentativi di riequilibrare il match.

Cronistoria della Caratese e della Folgore Verano

  • 1908: Fondazione della polisportiva Unione Sportiva Caratese.
  • 1909: Nasce la sezione calcistica, affiliata alla FIGC.
  • 1913: Le attività della Caratese spaziano anche alla marcia e al tiro.
  • 1919: Ricostituzione della società e dotazione di un campo sportivo, lo stadio dei Mulini di Agliate.
  • 1923-1924: Revoca del campo dei Mulini, attività calcistica ridotta alle giovanili.
  • 1926-1927: Seconda classificata nel girone B della 4.a Divisione Lombarda.
  • 1927-1928: Seconda classificata nel girone C della 3ª Divisione Lombarda.
  • 1936-1937: Prima nel girone C della 1ª Divisione Lombarda, quarta nel girone di finale.
  • 1937-1938: Sedicesima nel girone A della Serie C.
  • 1947-1948: Tredicesima nel girone E della Serie C Lega Interregionale Nord.
  • 1951: Nasce la Folgore Verano.
  • 1958: La Folgore Verano si trasforma in realtà calcistica.
  • 1970-1971: Prima nel girone A della Promozione Lombarda, promossa in Serie D.
  • 1971-1972: Diciottesima nel girone B di Serie D.
  • 1973/74: La Folgore Verano vince la Coppa Italia di Promozione.
  • 1985: Inaugurazione dello stadio XXV Aprile.
  • 2011: Fusione tra Caratese e Folgore Verano per dar vita alla Folgore Caratese.

L'US Folgore Caratese A.S.D., nota semplicemente come Folgore Caratese, è una società calcistica italiana con sede nella città di Carate Brianza (MB). Fondata nel 1908 e attiva calcisticamente dal 1909, è una delle società sportive più antiche della Brianza.

La società, nata il 6 settembre del 1929, è fra le poche in Italia ad aver scalato le categorie fino alla massima serie pur partendo dalle categorie minori.

Nell’agosto del 2021 il giorno più triste. Il Chievo viene escluso dai campionati professionistici per inadempienze tributarie e dopo diversi campionati ai vertici del calcio italiano, riparte dalla Terza Categoria. Sul fronte locale c’è l’U.S Folgore Caratese con sede nella città di Carate Brianza.

Nel 1985, presso il confine comunale con Verano Brianza, venne infine inaugurato lo stadio XXV Aprile, che da allora divenne campo interno di Caratese e Folgore Verano, rimanendo la "casa" anche del club unificato sorto nel 2011.

La società usufruisce per i propri allenamenti del centro sportivo Claudio Casati, ubicato nelle pertinenze del suddetto stadio e fino al 2011 utilizzato congiuntamente da Caratese e Folgore Verano.

La fusione del 2011 portò ad un aggiornamento di detto stemma: all'interno dell'ancile il monogramma venne mutato in FC e sopra di esso venne posta la sigla US ricavata dal vecchio simbolo della Folgore Verano. Sul finire del 2015 lo stemma subì un ulteriore restyling: il monogramma FC assunse una sfumatura d'azzurro più intensa e la sigla US fu ridisegnata in colore oro.

Questa fusione ha permesso di dar vita a un punto di riferimento per tutto il territorio lombardo, capace di offrire strutture moderne, un settore giovanile d’eccellenza e un’organizzazione professionale.

Oggi, la Folgore Caratese è protagonista all’interno del progetto Sportitalia Village, un centro sportivo all’avanguardia che ospita partite, allenamenti, eventi e attività giovanili.

Essere parte della Folgore Caratese significa credere nei valori dello sport, nella formazione dei giovani e nell’importanza del legame con la comunità. Programmare in casa Folgore Caratese significa credere in un percorso condiviso, fatto di obiettivi chiari, crescita continua e spirito di squadra. Vivi lo sport.

La sua storia conosce una certa visibilità con l’avvento in società di Sportitalia e con il giornalista Michele Criscitiello che ne assume la presidenza.

Il club ha fatto crescere numerosi atleti che poi hanno calcato i campi professionistici.

La frangia della tifoseria organizzata a Verano, sorta nella primavera del 2024, è nota come Gradinata Est. Il movimento Ultras Caratese ha però origine nel lontano 2004 quando al campo XV aprile di Carate, ai tempi della Serie D, era già attivo il gruppo “Teste Matte Ultras ‘04”, andato poi disciolto. Forti all’epoca i dissidi con Seregno e Fanfulla.

Caratese (1908) e la Folgore Verano (1951).

Caratese è tra le società sportive più antiche d’Italia. Nata come polisportiva, ha avviato la propria attività con il ciclismo per poi tuffarsi nel mondo del calcio prima della Prima Guerra Mondiale. Negli anni ’30 la Caratese vive un periodo d’oro, con la costruzione del campo della “Fossa” e la promozione in Serie C nel 1937-38. Resterà nella terza serie per ben nove stagioni, partecipando anche a due edizioni della Coppa Italia. Dopo alterne fortune, la squadra torna in Serie D nel 1970 e si afferma nel panorama dilettantistico.

La Folgore Verano nasce nel 1951, inizialmente come società ciclistica, trasformandosi in realtà calcistica dal 1958. Fin da subito si distingue per il forte radicamento nel territorio e per la crescita di giovani talenti. Negli anni ’60 e ’70 la Folgore raggiunge la Promozione, sfida squadre di tutta Italia in Coppa Italia e conquista il trofeo nella stagione 1973/74. Non mancano momenti difficili, ma la società si distingue per la resilienza e la passione della sua gente.

Oggi, la Folgore Caratese è protagonista all’interno del progetto Sportitalia Village, un centro sportivo all’avanguardia che ospita partite, allenamenti, eventi e attività giovanili.

Essere parte della Folgore Caratese significa credere nei valori dello sport, nella formazione dei giovani e nell’importanza del legame con la comunità. Programmare in casa Folgore Caratese significa credere in un percorso condiviso, fatto di obiettivi chiari, crescita continua e spirito di squadra. Vivi lo sport.

Storia della Folgore Caratese

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tags: #folgore #caratese #calcio

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