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C’è qualcosa di nostalgico nell’esplorare le gemme nascoste della Gran Bretagna in modo lento, in treno, a piedi o anche in bicicletta. Forse è la possibilità di ammirare le colline che scorrono davanti ai tuoi occhi, o la gioia di scendere dalla piattaforma e ritrovarsi immersi nella campagna. Basta un pass ferroviario e tante avventure ecologiche da vivere.

Il modo migliore per raggiungere le Cotswolds è senza dubbio quello di noleggiare un’auto da Londra e poi recarsi in uno dei tanti luoghi della tua “staycation”. Ci vorranno dalle 2 ore fino alla contea dell’Oxsfordshire e fino alle 3 ore e passa più a nord, in quella del Worcestershire. L’aeroporto di Bristol è sicuramente quello più vicino, ma considera che è meno collegato di Londra quindi visto che in 1 ora di treno arrivi ad Oxford, che è la prima zona di accesso alle Cotswolds, non è poi così complicato arrivarci anche con il treno e poi prendere un bus fino a Cirencester, il centro più vicino e centrale, che funge anche da snodo tra tutte le sei contee. Cirencester è considerata, infatti, la capitale delle Cotswolds. Ma come sempre la libertà di movimento che puoi avere con la macchina è l’ideale ed è la ragione per la quale te la consiglio, soprattutto in un posto del genere, dove tra campagne e villaggi ti muoverai tanto e lentamente. Con tutta la sincerità che mi contraddistingue, mi sento di dirti di non rinunciare a vivere un’esperienza nelle Cotswolds solo perché credi che non siano facilmente raggiungibili perché davvero non è così e io, prima di te, ho avuto dubbi sulla facilità di raggiungere questi posti.

Dal fascino urbano a quello rurale: Londra - Cotswolds - Manchester

Un cambio di scenario senza soluzione di continuità, dai quartieri indie alle cittadine da cartolina e ai centri culturali, tutti facilmente collegati in treno. Queste tre tappe sono facilmente raggiungibili in treno, che collega le luci della città, il fascino del villaggio e il lato industriale in un unico facile percorso.

Londra: punto di partenza

Parti da Hackney, il quartiere alla moda di East London. Pensa a ciambelle artigianali, mercatini di vinili, bar sui tetti e passeggiate lungo i canali dove l’arte di strada incontra i magazzini vittoriani. Per conoscere davvero la zona, partecipa allo Shoreditch Street Art Tour e scopri le storie dietro i murales in continua evoluzione. Oppure perditi per i vivaci vicoli dello Spitalfields Market, dove secoli di storia commerciale incontrano pop-up di moda, oggetti vintage e street food internazionale. Prenditi un momento per rallentare il ritmo al Museum of the Home, una piccola macchina del tempo vicino alla stazione di Hoxton, che esplora il modo in cui viviamo, dal passato al presente. Soggiorna allo Stratford Hotel, un hotel elegante che bilancia il minimalismo moderno con un’atmosfera accogliente e comunitaria.

Arte di strada a Hackney, Londra

Le Cotswolds: il cuore rurale

Successivamente, lasciamo lo chic urbano per il fascino della campagna con un viaggio in treno verso le South Cotswolds. Utilizza Kemble (per Cirencester) o Stroud come base ferroviaria: entrambe hanno collegamenti diretti con Londra Paddington, il che le rende facilmente raggiungibili. Scendi dal treno ed fai il tuo ingresso nell’Inghilterra dei libri di fiabe: muri a secco, dolci colline e storiche cittadine di mercato. Rilassati al The Ingleside House a Cirencester e goditi il suo splendore georgiano. Con i suoi interni boutique e un teatro interno, è una fuga nella campagna con un tocco di imprevedibilità. Per assaporare i sapori locali, visita il Roots and Seeds Kitchen Garden, situato in posizione strategica vicino alla stazione di Gloucester, dove i prodotti freschi e coltivati in loco sono i protagonisti assoluti.

Le Cotswolds sono un’incredibile scoperta anche per chi, come noi, non si accontenta delle destinazioni più acclamate. La campagna a circa 2 ore da Londra offre un’occasione preziosa per il relax e lo slow living, perfetta per una fuga dalla vita di città alla ricerca di un ritrovato equilibrio vita/natura. L’Inghilterra più autentica è ricca di posti segreti, gemme nascoste, esterni dai colori pastello e interni arredati con uno stile caldo e naturale. Dichiarate Area of Outstanding Natural Beauty - AONB - nelle Cotswolds scopri l’Inghilterra più autentica, dall’anima genuina e rustica.

Paesaggio tipico delle Cotswolds con muretti a secco e dolci colline

Posti dal sapore antico, immersi in un’atmosfera fiabesca e senza tempo, avvolti nella magia di una natura silenziosa e incantata. Immagina un posto lontano, la cui distanza non è misurabile in chilometri ma in altri valori: lentezza e calma di un luogo sospeso nel tempo, silenzio che avvolge i paesaggi con il calare della luce, buio delle notti stellate e suoni della natura che creano un tappeto sonoro di sottofondo a questa suggestiva ambientazione. Ecco, ci sei quasi in questo spazio remoto ma più vicino al tuo sentire. Apri pure gli occhi: ora li vedi, tutti i toni di questa rassicurante palette della campagna inglese? I colori caldi del legno e della pietra illuminati dal taglio di luce dorata che invade gli interni dei cottages riscaldati dal fuoco dei camini sempre accesi, le morbide coperte di lana e le tazze fumanti accanto ad una rivista, le finestre oltre le quali osservare il freddo che fa fuori e godere di tutte le sfumature di un paesaggio incantato. Tutto nelle Cotswolds sembra invitarti a restare e così, in una vita che corre ad un ritmo frenetico e senza sosta, eccolo il lusso che stavi cercando: il calore di un rifugio, il bello di fermarsi in un luogo così tranquillo da sembrare il frutto della tua immaginazione, “remoto” e distante dal fragore della vita chiassosa e affollata delle città, in cui puoi anche solo sederti su una panca di legno accanto al fuoco, bere una birra, recuperare il tempo rubato ai sorrisi, alle chiacchiere in libertà e lentamente riempirlo di risate improvvise e discorsi che ti sembrano più profondi che mai, con quelle sensazioni che vengono dallo stomaco e che ti aprono il cuore, che finalmente torna a pulsare di vita vera, reale, semplice e genuina.

Le passeggiate nelle Cotswolds sono uno dei modi migliori per vivere la propria Cotswolds Experience, immersi nella natura, tra cottage dal tetto di paglia color miele e villaggi fiabeschi disseminati nelle campagne di questa regione. Invece di pensare alla fatica del percorso attraverso le dolci colline, il tuo sguardo si riempirà di bellezza, osservando lo scenario di magia e suggestione che ti si aprirà davanti al cammino, sia che tu stia percorrendo un sentiero di campagna sia che tu stia attraversando un borgo di pietra dal sapore medievale.

Vado a vivere in campagna… È quello che si sono dette molte persone dopo aver vissuto la mancanza di uno spazio a contatto con la natura. La percezione che vivere in campagna o comunque in una dimensione rurale ma anche confortevole sia qualcosa di bello e di esclusivo per ritrovare quell’equilibrio che è stato il grande assente di questi ultimi tempi, è stata fortissima e ha orientato i nuovi trend del viaggiare come del vivere. In breve tutto ciò che è rural - secondo questo nuovo trend - è anche chic o anche quello che chiamiamo qui “countryside chic”. Perché diciamocelo, ad un certo punto, nella dimensione ridotta dei nostri appartamenti di città abbiamo spesso sognato ad occhi aperti una dimensione più semplice e lenta della vacanza come della vita, fatta di case con giardini, di viste che si estendono sulla campagna, di interni rustici di pietra e legno che si aprono verso l’esterno, di colori naturali e di luce che pervade lo spazio di energia. Quello che noi di In-giro-con-Gio’ consideriamo il lusso ritrovato dell’esperienza vissuta lentamente e con consapevolezza. Il 25% dei viaggiatori è andato in UK proprio per provare questo tipo di esperienza. In realtà l’esperienza è la campagna stessa: vivere la campagna secondo le più attuali tendenze del turismo lento e del cosiddetto slow living significa ritrovare quella dimensione ideale in cui poter ricucire il rapporto con se stessi, che ha sofferto di questo strappo dovuto alla crisi pandemica in un tempo che ci ha costretto a riflettere sul senso della nostra vita e sul significato che questa abbia in relazione alle vere priorità.

The Bell at Sapperton è il luogo ideale per un soggiorno che include tutto ma in modo che tu possa sentirti anche isolato da tutto, nella tranquillità di un rural retreat di campagna. Un country pub a gestione familiare, proprio nel cuore dell’area naturalistica delle Cotswold Hills. Da provare anche una cena al Pub proprio al piano terra: ingredienti freschi e di provenienza locale. Consigliatissima la carne, uno dei tagli migliori mai mangiati in assoluto. Eccellente “Wine Wall” nell’area bar: un’enoteca self-service con dozzine di vini accuratamente selezionati da portare via (“Out”) o da bere al suo interno (“In”) con un piccolo sovrapprezzo da £ 10 a £ 20 indipendentemente dalla bottiglia.

Manchester: il centro industriale e culturale

Si torna poi a nord verso Manchester, scendendo alla stazione di Manchester Piccadilly. Che si tratti di esplorare l’arte di strada del Northern Quarter, assistere a un concerto al Band on the Wall o sorseggiare un cocktail in uno dei suoi bar alla moda, questa è una città che sa come stupire. E per una prospettiva nuova, nel vero senso della parola, fai una passeggiata lungo il Castlefield Viaduct, un giardino pensile del National Trust che ha trasformato una ferrovia vittoriana in un’oasi urbana. Sopraelevato rispetto alle strade della città, è il luogo in cui il patrimonio industriale incontra i fiori selvatici e i panorami mozzafiato. Soggiorna all’elegante King Street Townhouse per goderti la vista dalla piscina sul tetto, oppure recati alla nuova Soho House, situata nell’antico edificio dei Granada Studios, ricco di fascino art déco.

Castlefield Viaduct a Manchester

Escursioni lungo le ferrovie: alla scoperta del lato selvaggio, una stazione alla volta

Grazie a una rete di ex linee ferroviarie e affascinanti stazioni di campagna, alcune delle passeggiate più belle della Gran Bretagna iniziano con il rumore sordo delle porte di un treno che si chiudono.

Partiamo da Cheltenham, la città termale in stile Regency ai margini delle Cotswolds. Da qui è facile imboccare la Cotswold Way, un sentiero nazionale che si snoda per 160 km da Chipping Campden a Bath, attraversando villaggi rurali, dolci colline e antichi boschi di faggi.

Più a nord, il Pennine Bridleway inizia vicino a Manchester, il centro industriale (e culturale) con un cuore verde. Con un percorso di circa 330 km dal Derbyshire alla Cumbria, questo sentiero è perfetto per escursionisti, ciclisti e cavalieri, e si snoda attraverso le colline del Peak District e delle Yorkshire Dales. Qui puoi sostituire la sella con un posto sul treno in qualsiasi momento, grazie alle stazioni che collegano le varie sezioni come in un’avventura hop-on hop-off nella campagna.

Nel nord dell’Inghilterra, non dimentichiamo il Wirral Way nel Merseyside. Un tempo linea ferroviaria, questo tranquillo sentiero si snoda ora attraverso parchi rurali, scogliere di arenaria e tratti con vista sul mare. Il viaggio in treno Merseyrail da Liverpool a Hooton, dove inizia il percorso, dura solo 20 minuti e offre un ritmo completamente diverso a poche fermate dalla città.

Giù in Cornovaglia, il Camel Trail traccia un percorso più dolce: 29 km di tranquillità lungo il fiume, seguendo una vecchia linea ferroviaria da Bodmin a Padstow. È adatto alle famiglie, ai buongustai e agli amanti dei viaggi slow. Arriva in treno, noleggia una bicicletta e termina il viaggio con fish and chips al porto. Nel Devon, il Tarka Trail, che prende il nome dall’amata lontra del romanzo di Henry Williamson, segue anch’esso i binari di una ferrovia in disuso attraverso alcuni dei paesaggi più incantevoli della regione. Immagina estuari, boschi e prati fioriti.

Tesori su rotaia in tutta la Gran Bretagna

I binari britannici sono pieni di sorprese. Per un’esperienza ferroviaria totalmente immersiva, la East Somerset Railway offre la possibilità di salire sul sedile del macchinista, spalare carbone e suonare il fischietto. Oppure di risolvere un mistero a bordo della Bluebell Railway, dove il fascino vintage incontra il teatro alla Agatha Christie in un giallo a vapore attraverso la campagna del Sussex.

Per un assaggio del Lake District con un tocco gourmet, la Ravenglass and Eskdale Railway serve un cestino da picnic con tapas di lusso nella sua carrozza salone di prima classe, tutto sullo sfondo di laghi e montagne. Per un tocco di eleganza, sali a bordo del Belmond British Pullman, dove carrozze d’epoca, ristorazione a cinque stelle e itinerari verso città come Bath, York ed Edimburgo rendono il viaggio emozionante quanto la destinazione. Per avventure di lusso più lunghe, il nuovo Belmond Britannia Explorer offre itinerari di più giorni attraverso alcuni dei paesaggi più mozzafiato della Gran Bretagna, se desidere rallentare e assaporare il viaggio.

Treno storico sulla Bluebell Railway

Non ci sono voli tra l’Italia e il Galles e, per quel che riguarda la Scozia, entrambe le compagnie citate volano su Edimburgo. Così abbiamo citato tutti i voli low-cost tra Italia e Gran Bretagna. Le destinazioni inglesi, però, possono essere molto utili anche per Galles e Scozia.

Destinazioni raggiungibili da aeroporti strategici

A questi voli low-cost, possiamo aggiungere i voli di linea verso London Heathrow, oltre a quelli con scalo verso tutti gli aeroporti sopra citati. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta. Possibile che non si riesca mai ad atterrare in un posto e prendere un treno per andare nelle immediate vicinanze? Certo che si può!

London Gatwick

London Gatwick è uno di quegli aeroporti dove i voli low-cost si mescolano ai voli di linea e, detto tra noi, è uno dei più comodi per raggiungere anche il centro di Londra. Alla stessa distanza in treno, però, dal centro di Londra si raggiunge comodamente anche Brighton e, oltre a questa città, anche tutta la costa della che si affaccia sulla Manica. Se desiderate, per esempio, esplorare l’area della 1066 Country - dove c’è Hastings, per capirci - l’aeroporto di Gatwick è quanto di più comodo ci possa essere. Lo stesso vale per alcune altre zone, sempre facenti parte del sud dell’Inghilterra: Portsmouth, per esempio, è sempre a portata di treno da London Gatwick. Sto parlando di un’ora di treno diretto per trovarsi in una città che ha davvero tanto da dire e da dare. Se, invece, avete intenti storici e volete esplorare la storia del primo Medioevo inglese, nonché rendere omaggio a Jane Austen, a poco più di un’ora di treno da Gatwick c’è Winchester, con tutta la contea dell’Hampshire a fare da contorno.

London Stansted

Ecco uno degli aeroporti più gettonati per chi viaggia verso l’Inghilterra con le compagnie low-cost: London Stansted. Questo aeroporto si trova a nord-est di Londra e si impiega almeno un’ora per raggiungere la capitale dallo scalo aereo. Almeno. Dico così perché tutto dipende dal mezzo che si vuole prendere e da quanto si vuole spendere. Ci sono altre destinazioni, però, che sono davvero vicine a London Stansted e che possono essere raggiunte, per esempio, con una mezz’ora di bus, spendendo circa 5£. Il primo luogo che mi viene in mente è, ovviamente, Cambridge. La città universitaria è davvero a pochi passi da London Stansted. In generale, tutta l’East Anglia è molto comoda da London Stansted: davanti all’aeroporto, c’è la stazione dei bus e delle corriere. Da lì, con la National Express, andate praticamente in mezza East Anglia. Dove andrei io? A Colchester oppure a Ely.

London Luton

Il secondo aeroporto più gettonato, parlando di voli low-cost, per arrivare a Londra è London Luton. Si trova a nord della capitale britannica, leggermente spostato verso ovest. Luton è, a mio avviso, più comodo di Stansted per arrivare in centro a Londra ma è anche molto comodo per un’altra destinazione spettacolare da visitare in Inghilterra: Oxford. Può sembrare, in apparenza, complitaco raggiungere Oxford da Luton ma non lo è se si usa la stessa compagnia di corriere che ho citato prima: la National Express. Non c’è nessun intento pubblicitario da parte mia nel citarla ma vi consiglio altamente di tenerla in considerazione. Organizzandosi un po’ prima, si possono trovare davvero dei biglietti stracciati per viaggi in corriera diretti e molto comodi. Tra Luton e Oxford c’è circa un’ora e mezza di viaggio diretto. Oltre Oxford - che basterebbe già da sola - se atterrate a Luton potete raggiungere l’area delle Cotswolds con molta facilità, tralasciando il passaggio interno a Londra. Last but not least, se il vostro viaggio in Inghilterra è a tema Harry Potter, Luton è l’aeroporto più comodo per gli Studios.

Bristol

Parliamone: Bristol da sé varrebbe almeno quattro o cinque viaggi in Inghilterra. Atterrare a Bristol e restare in città è quanto di più bello si possa fare per scoprire un luogo che ha una personalità incredibile. Non volendo restare a Bristol, però, dove andare? La prima destinazione è facilissima, oltre che raggiungibile con circa quindici minuti di treno: Bath. Quello di Bristol è, infatti, l’aeroporto più comodo da utilizzare per raggiungere la città di Bath e, con essa, anche una buona parte delle Cotswolds. Oltre a questo, l’aeroporto di Bristol è il più comodo in assoluto per raggiungere tutta la parte sud del Galles. Cardiff, per esempio, dista circa un’ora di treno da Bristol. Non ne avete ancora abbastanza? Bristol è una delle fermate principali, a livello ferroviario, della linea che, da Londra, porta in Cornovaglia. Questa stessa linea di treno è quella che ferma anche nel meraviglioso Devon. Plymouth, infatti, è esattamente a metà strada tra Penzance, in Cornovaglia, e Bristol. Infine, vedete il posto immortalato nella copertina del post? Si tratta di uno dei villaggi più fotografati di tutta l’Inghilterra, nonché uno dei più ripidi in assoluto. Si tratta di Shaftesbury, luogo che si raggiunge proprio da Bristol. Questo piccolo villaggio non è super-servito dai mezzi pubblici ma Bristol è il punto di partenza più comodo.

Birmingham

Esattamente come succede per Bristol, anche Birmingham vale l’attenzione di almeno quattro o cinque (cento) viaggi in Inghilterra. Almeno per quel che mi riguarda. Non mi stanco mai di Birmimgham e non mi stanco, per esempio, di tenerla come base per esplorare le West Midlands. La seconda città per numero di abitanti di tutta la Gran Bretagna, infatti, è una delle più servite a livello di mezzi di trasporto: girare nelle West Midlands dormendo sempre a Birmingham è quanto di più facile ci possa essere. Città come Worcester, Gloucester e Stratford-upon-Avon sono a portata di treno o bus. Non volte restare a Birmimgham? Andare nella hall della stazione di New Street e lasciatevi ispirare da un insieme immenso di tabelloni ferroviari con treni per ogni dove. Io impazzisco sempre quando me ne sto seduta lì: guardo il tabellone e immagino un sacco di nuovi viaggi in giro per la Gran Bretagna. Eh sì, ho scritto Gran Bretagna: Birmgingham è un’altra città spettacolare per prendere treni e bus verso il Galles. Una destinazione perfetta è, per esempio, Aberystwyth, città al centro della Cardigan Bay e altra ottima base per esplorare un po’ il Galles centrale.

East Midlands

East Midlands è il nome dell’aeroporto che si trova nelle prime vicinanze di Nottingham. E, anche qui, ci sarebbe già davvero tanto da vedere. Quell’aeroporto è perfetto per esplorare - proprio come dice il suo nome - la parte orientale delle Midlands, regione altresì detta “The heart of England”. Se siete appassionati di storia medievale, sappiate che le Midlands rappresentano in gran parte l’antico regno di Mercia. Lo sa bene la città di Lincoln, una delle perle più belle da vedere in Inghilterra, dove si trova una delle cattedrali da ammirare prima o poi nella vita. Lincoln è, ovviamente, in buona compagnia. Non volendo restare a Nottingham o Leicester (perché, poi?), le destinazioni da raggiungere atterrando a East Midlands sono proprio tante. Per esempio, la parte meridionale del Peak District è davvero a portata di treno o bus, con luoghi come Derby e la splendida Chatsworth House pronti ad accogliere chiunque.

Liverpool

Atterrate a Liverpool e avete già visto la splendida città dei Beatles? Bene. Sempre per come la penso io, anche di Liverpool non ne avrei mai abbastanza ma sappiate che la città sul Mersey è un ottimo punto di partenza per esplorare dei gran bei pezzi di Inghilterra, nonché la parte nord del Galles. Ed è proprio lì che voglio spedirvi - con tutta la simpatia del caso - con questo post: il nord del Galles, per me, è una delle aree più belle della Gran Bretagna. Un’ottima base per esplorare questa zona - con i mezzi pubblici, per esempio - è la città di Caernarfon, dove si trova uno dei castelli più ammirati di tutta la nazione del drago rosso. Il castello di Caernarfon fa parte dell’Iron Ring, percorso disegnato dalla volontà di conquista di Edoardo I Plantageneto e perfetto itinerario per andare in giro per questa parte di Galles. Volete restare in Inghilterra? Prendete il treno da Liverpool Lyme Street e andate dritti a Chester. Vi bastano poco più di quaranta minuti di viaggio per ritrovarvi in una delle città più storicamente interessanti di tutta l’Inghilterra.

Manchester

L’aeroporto di Manchester è uno dei più grandi e più serviti del nord dell’Inghilterra. Non volete restare in città? Beh, non siamo più amici. Scherzo. Io stessa ho spesso passato solo qualche giorno a Manchester (ne ho bisogno come l’aria per respirare) per dedicarmi, successivamente, ad altri pezzi di Inghilterra tranquillamente raggiungibili via treno da Manchester stessa. La stazione Manchester Piccadilly, infatti, è un’altra di quelle capaci di mandarmi in pappa il cervello, per quante partenze belle utili si notano sui tabelloni ferroviari. Detto questo e volendo fare non troppa strada da Manchester, ci sono destinazioni speciali in ogni direzione. In circa un’ora e cinquanta di treno, arrivate dritti nel Lake District. E ho detto tutto. Sia Leeds che Sheffield distano da Manchester circa tre quarti d’ora in treno. Volete andare a York? Ci mettete poco più di un’ora e mezza di treno diretto. In un’ora e quaranta, unendo il tram che parte dal centro di Manchester e un bus locale, arrivate a Haworth, per andare a salutare le sorelle Brontë e sperimentare la bellezza delle Yorkshire Dales. Potrei andare avanti per non so quanto a consigliarvi destinazioni raggiungibili dall’aeroporto di Manchester. Non lo faccio perché, altrimenti, diventerei noiosa.

Newcastle upon Tyne

Last but not least, eccoci atterrati all’aeroporto di Newcastle upon Tyne. Molti viaggiatori italiani lo usano per raggiungere Edimburgo. Spesso, infatti, i voli per Newcastle sono meno cari (tenendo conto anche del treno per arrivare in Scozia). Detto come questo, come per tutte le destinazioni che ho citato in questo articolo che sembra infinito, anche Newcastle merita attenzione perché la città è davvero interessante. Non volete restare a Newcastle? Bene. Iniziamo, quindi, proprio dalla Scozia. Senza voler arrivare a Edimburgo, dalla stazione di Newcastle vi sarà molto facile arrivare nell’area dei Borders, ovvero la regione scozzese al confine tra Inghilterra e Scozia. I Borders sono un’area piena di storia e di abbazie da scoprire. La zona è spesso poco considerata dai viaggiatori italiani che, una volta a Edimburgo, tendono ad andare verso nord anziché verso sud, perdendosi un sacco di perle preziose. Se, invece, volete restare dentro ai confini dell’Inghilterra, sappiate che Newcastle è un punto di partenza ideale per raggiungere il Vallo di Adriano. Ci sia arriva direttamente con un bus di linea. Il Northumberland, per me, è una regione dalla quale non uscirei mai: la zona della costa e Durham sarebbero già abbastanza per occupare una settimana di viaggio.

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