Il derby di Milano è uno degli eventi più attesi nel calendario calcistico italiano, capace di infiammare gli animi dei tifosi e decidere le sorti della stagione. La partita del 5 febbraio, in particolare, ha rappresentato un crocevia importante per entrambe le squadre, con l'Inter che cercava di consolidare la propria posizione in classifica e il Milan desideroso di riscattare un momento difficile.
Il Contesto della Partita
La sfida tra Inter e Milan, valida per la seconda giornata di ritorno di Serie A, si è giocata a San Siro con una cornice di pubblico eccezionale, 75.584 spettatori, testimonianza dell'importanza dell'evento. Con il Napoli ormai in fuga solitaria in testa alla classifica, l'obiettivo primario per entrambe le milanesi era assicurarsi un posto nella prossima Champions League, rendendo questo derby ancora più cruciale al di là della supremazia cittadina.
L'Inter, guidata da Simone Inzaghi, si presentava con un modulo consolidato (3-5-2), puntando sulla coppia d'attacco Lautaro Martinez e Edin Dzeko. La difesa vedeva la presenza di Milan Skriniar, nonostante le vicende di mercato, e la regia del centrocampo era affidata a Hakan Calhanoglu, con Marcelo Brozovic in panchina. Il Milan, allenato da Stefano Pioli, rispondeva con un 4-2-3-1, con Olivier Giroud supportato da Rafael Leão, mentre Zlatan Ibrahimović e Ante Rebić erano indisponibili per infortunio. La scelta tattica di Pioli era quella di cercare densità e solidità difensiva, con un occhio di riguardo alla reazione nella ripresa.
I precedenti tra le due squadre in Serie A vedevano l'Inter in vantaggio nel bilancio storico, con 67 vittorie a 52 in 175 incontri. Tuttavia, il Milan aveva vinto gli ultimi due derby di campionato, un'impresa che non riusciva dal periodo 2002-2004. La squadra rossonera aveva anche la possibilità di vincere entrambi i derby stagionali per la prima volta dal 2010/11.

La Cronaca della Partita
Il match è iniziato con grande intensità da entrambe le parti. Dopo una fase di studio, l'Inter ha creato le prime occasioni significative. Al 5° minuto, Lautaro Martinez ha sfiorato il vantaggio, ma il suo tiro è terminato alto. Poco dopo, un gol di Edin Dzeko è stato annullato per un precedente fuorigioco di Ivan Perišić. Il Milan ha risposto con un tiro di Sandro Tonali, ben parato da Samir Handanović, e un'altra occasione creata da Rafael Leão, la cui conclusione è stata respinta.
Il primo tempo è stato dominato dall'Inter, che ha messo in mostra un gioco più efficace e pericoloso. Al 25°, Nicolò Barella ha sfiorato il gol con un destro fuori di poco. La difesa rossonera, pur in difficoltà, è stata tenuta a galla dalle prodezze del portiere Mike Maignan, protagonista di interventi decisivi su Denzel Dumfries e Lautaro Martinez. Nonostante le numerose occasioni create, l'Inter è riuscita a sbloccare il risultato solo al 38° minuto, quando Ivan Perišić, su calcio d'angolo di Calhanoglu, ha insaccato di piatto, sfruttando un'uscita imprecisa di Kalulu. Il primo tempo si è concluso con il vantaggio nerazzurro per 1-0.

La ripresa ha visto un Milan con un atteggiamento diverso, più convinto e aggressivo. Nonostante qualche imprecisione nei passaggi decisivi, i rossoneri hanno iniziato a creare pericoli. Al 74° minuto, Olivier Giroud ha siglato il gol del pareggio con un'azione intensa e decisa: Brahim Díaz ha ricevuto palla da Tonali e, dopo una leggera deviazione di Skriniar, Giroud è stato il più lesto a deviare in scivolata. Questo gol ha ribaltato l'inerzia della gara.
Solo quattro minuti dopo, all'78°, Giroud ha completato la rimonta con una prodezza. Ricevendo palla da Davide Calabria, il francese si è girato con un colpo di tacco, superando Stefan de Vrij e insaccando nell'angolo lontano con un piattone preciso, lasciando senza scampo Handanović. Il risultato finale è stato 2-1 per il Milan.

I minuti finali sono stati concitati e nervosi. L'Inter non è riuscita a creare ulteriori occasioni da gol, mentre il Milan si è ritrovato in dieci a causa di un fallo di Theo Hernández su Denzel Dumfries, un intervento che è rimasto impresso per la sua durezza e importanza.
Le Dichiarazioni Post-Partita
Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter, ha espresso soddisfazione per la vittoria, sottolineando come la sua squadra abbia dominato la partita e come sia bello vincere due derby in 20 giorni. Ha anche menzionato le assenze pesanti come quelle di Romelu Lukaku e Marcelo Brozović, ma ha evidenziato i successi in Champions League, la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia.
Lautaro Martinez, autore del gol decisivo, si è detto orgoglioso della vittoria e ha dichiarato che "Giocando a calcio abbiamo dimostrato che Milano è nerazzurra davanti a un pubblico incredibile".
Dall'altra parte, Stefano Pioli ha riconosciuto gli errori commessi, in particolare la difficoltà nel superare la pressione avversaria. Ha però sottolineato la reazione della squadra nella ripresa, pur ammettendo che giocare con il modulo iniziale avrebbe potuto metterli ancora più in difficoltà. Ha anche difeso la scelta di escludere inizialmente Leão, affermando che il giocatore deve lavorare per essere attivo per tutta la partita.
Rade Krunić, centrocampista del Milan, ha ammesso che la squadra non aveva giocato bene nelle ultime gare e che la sconfitta nel derby era pesante. Ha evidenziato la reazione nella ripresa come l'unico aspetto positivo, ma ha anche riconosciuto la necessità di migliorare nella gestione del pallone e nella compattezza difensiva.
SENTENZA MILAN DERBY MERITATO: ANALISI TATTICA - MILAN 1-0 INTER | La Stanza di Bottoni
Conseguenze e Prospettive
La vittoria nel derby ha permesso all'Inter di consolidare il secondo posto in classifica, mantenendo un distacco di 5 punti dal Milan, ma rimanendo a 13 punti dalla capolista Napoli. Per il Milan, questa sconfitta ha rappresentato il quarto ko consecutivo e il settimo risultato utile in sette partite, evidenziando una crisi profonda. La squadra rossonera si è ritrovata a -1 dall'Inter, ma con una partita in meno.
Il derby del 2022, con la rimonta firmata da Olivier Giroud, rimane un ricordo indelebile nei cuori dei tifosi rossoneri, simboleggiando la forza del gruppo e la capacità di non arrendersi mai. Quella vittoria è stata vista come un preludio allo scudetto, dimostrando come, a volte, basti poco per cambiare il corso della storia.

Il derby del 5 febbraio, invece, ha visto l'Inter imporsi per 1-0 grazie al gol di Lautaro Martinez. Questa vittoria ha permesso ai nerazzurri di riprendersi il secondo posto solitario in classifica, aumentando il distacco dai cugini rossoneri e consolidando la loro posizione nella corsa alla Champions League, pur rimanendo lontani dal Napoli.
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