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Tammy Abraham ha rinnovato il proprio contratto con la Roma fino al 30 giugno 2027, prima di trasferirsi in prestito al Milan negli ultimi giorni del mercato estivo.

Il Milan è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo temporaneo le prestazioni sportive del calciatore Tammy Abraham dalla AS Roma. Nato a Londra il 2 ottobre 1997, Tammy cresce nel Settore Giovanile del Chelsea, debuttando tra i professionisti con il club inglese nel 2016, passando poi al Bristol City, al Swansea City e all'Aston Villa. Tornato al Chelsea nel 2019, due stagioni più tardi conquista la UEFA Champions League e la Supercoppa UEFA.

Considerato dai più solo di passaggio, Tammy Abraham si sta rivelando una delle poche certezze in un Milan che sembra avere la testa già alla prossima stagione. L'inglese, che per la prima volta dopo tre anni è riuscito a tornare in doppia cifra (sono dieci i gol in tutte le competizioni a cui vanno aggiunti cinque assist) ha oscurato Santiago Gimenez, il grande acquisto del mercato del gennaio, adesso appannato e alle prese con qualche acciacco fisico.

L'ascesa dell'ex Roma è stata favorita dalla fiducia di Conceiçao che dopo la sosta lo ha schierato in tutte e tre le gare in calendario. Dal Napoli alla Fiorentina passando per l'Inter: Abraham lo ha ripagato con due reti mostrando una ritrovata cattiveria sotto porta. Proprio quest'ultimo fattore potrebbe spingere il club rossonero ad acquistare dalla Roma il 27enne, arrivato in prestito lo scorso agosto.

Scontato però sottolineare che le incognite sono tante. Molto dipenderà dal nuovo ds (e a catena dall'allenatore che verrà scelto) e dalle volontà dei giallorossi a cui è legato da un contratto fino al 2027.

L'assist potrebbe arrivare da un certo Alexis Saelemaekers che ha già manifestato l'intenzione di restare nella Capitale. Per cedere il belga il Milan chiede una cifra di circa 25 milioni di euro. Valore che potrebbe raggiungere presto anche Abraham se dovesse continuare a segnare fino al termine della stagione. In questo modo sarebbe tutto apparecchiato per uno scambio alla pari, con i rossoneri che completerebbero così la coppia offensiva con Gimenez senza sborsare un euro.

I due club cominceranno a parlarne in maniera concreta a maggio, con Abraham che è chiamato a proseguire con questo ruolino e a sperare come ha detto lui stesso pochi giorni fa: "Restare non dipende solo da me, lotterò fino alla fine".

La Roma e i rossoneri si scambiano il belga e l'inglese: doppio prestito secco. Fonseca ha il suo 9 di riserva. Il Milan ha il suo nuovo centravanti. In prestito, non a titolo definitivo, ma questo conta il giusto. Roma e Milan hanno trovato l'intesa per scambiarsi Tammy Abraham e Alexis Saelemaekers dopo una giornata molto complicata.

La struttura dell’accordo di 24 ore fa - Abraham al Milan, Alexis alla Roma, 7-10 milioni di conguaglio a favore della Roma - non ha retto al penultimo giorno di mercato. Soprattutto, per lo stipendio di Tammy Abraham da 5,5 milioni più bonus a stagione: il Milan non è mai stato disposto a caricare sui suoi conti un ingaggio così importante, almeno non in un’operazione come quella descritta qui sopra. La soluzione è arrivata nella notte: Abraham al Milan in prestito, Saelemaekers alla Roma in prestito. Nessun obbligo o diritto di riscatto.

Il Milan così ha il suo nuovo centravanti di riserva. Abraham sarà l’alternativa a Morata, oggi infortunato, e spinge Luka Jovic ancora più giù nelle gerarchie. Abraham è da mesi il preferito di Fonseca per quel ruolo mentre Jovic è stato bocciato.

Milan e Roma hanno (finalmente) raggiunto un accordo per lo scambio tra Alexis Saelemaekers e Tammy Abraham. Attenzione, però: l'operazione non si farà a titolo definitivo, ma sulla base di un doppio prestito. In pratica - almeno formalmente in attesa di capire ulteriori mosse dei due club - a giugno 2025 sia l'esterno belga che il centravanti inglese torneranno rispettivamente a Milanello e a Trigoria. La fumata bianca, che ha dato il via libera a un affare che nella tarda serata di giovedì sembrava ormai essersi definitivamente arenato, è arrivata nel corso della notte.

Perché è stata scelta la strada del doppio prestito? La risposta è presto detta: Milan e Roma non hanno trovato né l'accordo sull'entità del conguaglio a beneficio dei giallorossi, né l'intesa sull'ingaggio di Abraham. Rimane ora da capire se la Roma chiuderà l'operazione Manu Koné: il centrocampista francese è apertamente un obiettivo della squadra di De Rossi, ma l'operazione era sostanzialmente legata alla cessione a titolo definitivo di Abraham, attraverso la quale il club pensava di incassare almeno 7-8 milioni.

Dopo la sostituzione nel derby, Alexis Saelemaekers ha cominciato a godersi l’Olimpico: passeggiando lentamente dalla tribuna Tevere, prima di tornare in panchina, ha raccolto tutti gli applausi possibili della Curva Sud e del settore della Monte Mario riservato ai tifosi romanisti. Metro dopo metro ricambiava l’affetto con gesti inequivocabili di empatia. E’ la conferma di un benessere acquisito nel primo anno alla Roma, nonostante il grave infortunio di settembre e nonostante i due cambi di allenatore. Con 3 assist, l’ultimo dei quali domenica contro la Lazio, e 6 gol segnati, record personale in un campionato, Saelemaekers ha trovato il posto giusto per esprimere il suo calcio. Molto probabilmente sarà accontentato.

Perché la Roma alla fine di agosto aveva raggiunto un accordo verbale con il Milan nello scambio con Tammy Abraham: a fine stagione i due trasferimenti sarebbero diventati definitivi, con un conguaglio di 10 milioni indirizzato a Trigoria. Gli interlocutori della trattativa però sono cambiati: Lina Souloukou non è più alla Roma mentre il Milan sta per assumere un nuovo direttore sportivo. Quando i ruoli saranno più chiari, le due società si incontreranno e sistemeranno la questione. Rispettando anche la volontà dei calciatori che non vorrebbero invertire la rotta.

Abraham era stato valutato 25 milioni per rispettare le esigenze di bilancio della Roma, che lo aveva acquistato nel 2021 a 40 dal Chelsea. E’ possibile che Saelemaekers oggi possa essere quotato qualcosa in più di 15, garantendo così una buona plusvalenza anche al Milan. Ad ogni modo non sono attese sorprese, anche quando cambieranno gli allenatori.

Abraham in questo momento ha scavalcato il celebratissimo Gimenez nelle gerarchie di Sergio Conceiçao e spinge per rimanere al Milan: è disposto anche a ritoccare verso il basso il ricchissimo stipendio (circa 6 milioni netti con il decreto crescita) in cambio di un contratto lungo. Ranieri ha già consigliato il suo acquisto, dopo aver ispirato il rinnovo del contratto di Paredes. Manca soltanto l’accordo economico per formalizzare un’operazione che è già stata impostata: basti pensare che il procuratore di Saelemaekers è stato pochi giorni fa a Trigoria ed è stato rassicurato sulle ferme intenzioni del club.

La Roma ha apprezzato il contributo multiruolo di Saelemaekers, utile da attaccante esterno come da laterale a tutta fascia. Nei derby, dopo aver segnato il gol del 2-0 all’andata, Alexis ha lasciato un segno anche domenica con il passaggio vincente per Soulé.

A farla da padrone tra i ricavi è la voce, come da consuetudine ormai da diversi anni, legata alle entrate relative ai diritti tv: 104,1 milioni di euro, 5 in meno sul 2022/23 (erano 109,3). Salgono i ricavi commerciali fino a 70 milioni di euro, si 'fermano' a 55,4 milioni quelli dal giorno della partita. Le plusvalenze hanno portato ricavi per 25 milioni di euro: il grosso deriva da Ibanez, la cui cessione all'Al Ahli per 28,5 milioni di euro ne ha portati 23,4 di plusvalenza.

Sul fronte dei costi, invece, la parte prevalente è quella sui salari e stipendi del personale, un totale di 202 milioni di euro che è in forte crescita rispetto ai 173,1 del 2022/23. Ai 150,6 milioni di euro dei compensi ai calciatori (cresciuti di quasi 25 milioni) vanno aggiunti anche 22 milioni di euro come compensi agli allenatori, Mourinho e De Rossi. In forte calo gli ammortamenti ai calciatori, passati da 55,6 a 38,1 milioni di euro.

In conclusione, il patrimonio netto è negativo per 407,7 milioni. A livello civilistico, specifica il portale, il patrimonio netto risulta negativo per 251,7 milioni rispetto al -263,7 milioni al 30 giugno 2023. I debiti complessivi sono scesi a 636,2 milioni di euro (86887 milioni al 30 giugno 2023), di cui tuttavia appunto 297 milioni nei confronti dei Friedkin.

Tammy Abraham in azione con la maglia del Milan

Tammy Abraham dalla Roma al Milan? Profilo e caratteristiche ||| Avsim Play

Tabella riassuntiva dei bilanci:

Voce Valore (milioni di euro)
Diritti TV 104,1
Ricavi commerciali 70
Ricavi dal giorno della partita 55,4
Plusvalenze 25
Salari e stipendi personale 202
Compensi ai calciatori 150,6
Compensi agli allenatori 22
Ammortamenti ai calciatori 38,1
Patrimonio netto (conclusione) -407,7
Patrimonio netto (civilistico) -251,7
Debiti complessivi 636,2
Grafico dell'andamento dei ricavi e dei costi della Roma

tags: #contratto #abraham #milan

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