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Il calciomercato estivo è spesso teatro di clamorosi trasferimenti, e il nome di Raphael Varane è stato a lungo al centro di intense speculazioni. Il difensore francese, pilastro del Real Madrid per un decennio, ha rappresentato un obiettivo primario per diversi top club europei, tra cui il Paris Saint-Germain.

Il Paris Saint-Germain era determinato ad inserire il difensore francese del Real Madrid, Raphael Varane, tra le proprie fila. Al di là delle dichiarazioni del centrale, la squadra parigina puntava a chiudere l’operazione entro giugno. La pista per la chiusura entro gennaio sembrava ormai tramontata, ma il PSG aveva già pronta l’offerta per l’estate 2016: il rifiuto del giocatore era legato ad un progetto poco chiaro, ma con la promessa di un posto da top star in un club che punta all’Europa la musica potrebbe cambiare.

Nel Real Madrid, con una rosa ampia e diversi elementi in lista di cessione, la situazione di Raphael Varane, difensore francese di 28 anni arruolato dal club spagnolo nel 2011, era particolare. Varane, con 360 presenze e 17 reti con i “blancos”, aveva il contratto in scadenza nel 2022, e questa situazione, unita al suo status di campione, ha scatenato il gossip di mercato. Due club stavano seguendo con attenzione la vicenda: uno era il solito PSG.

Varane e i suoi agenti avevano rifiutato nel 2019 l’offerta di prolungamento del contratto, con una strategia chiara: arrivare a un passo dalla scadenza per trattare in una posizione di forza con il Real, oppure cambiare aria e trovare uno stipendio super in un’altra big d’Europa. Siamo arrivati al 2021 e quindi al momento della verità. Un difensore di alto livello, al quale neppure Ancelotti voleva rinunciare a cuor leggero. Ma con i bilanci segnati dal Covid, e nel caso del Real Madrid con l’aggravante dei costi dello stadio, le offerte consistenti venivano valutate con attenzione. In teoria, chiudere bene l’operazione di trasferimento di Varane avrebbe permesso al club spagnolo di accantonare una somma considerevole per realizzare il vero sogno di quell’estate del presidente Florentino Perez: Kylian Mbappé.

Raphael Varane in azione con il Real Madrid

Varane, nato a Lilla e cresciuto nel settore giovanile del Lens, aveva l'imbarazzo della scelta. Il PSG era considerato una destinazione naturale, dove si sarebbe ritrovato a giocare in Francia e avrebbe riabbracciato la Ligue 1 dopo un decennio. Franco Baresi, esperto di difensori, aveva previsto che "i difensori costeranno sempre di più, perché nessuno insegna più il mestiere, quindi quelli bravi saranno sempre meno".

La tendenza era chiara, e lo era ancor di più in quell'estate caratterizzata da un mercato praticamente in stallo. Nella top 5 dei colpi di quella sessione, dietro all'attaccante Jadon Sancho, comparivano infatti tutti difensori. I 68 milioni investiti dal PSG per comprare Achraf Hakimi dall'Inter erano la prova provata di quanto un grande club non potesse più accontentarsi di terzini classici. Il marocchino era il prototipo della nuova generazione di specialisti, capaci di coprire e attaccare senza perdere né l'una né l'altra specificità. "Uno come lui ti ribalta tutto, soprattutto nel 3-5-2, difficile trovarne in giro un altro così", aveva ammesso Beppe Bergomi. Scorrendo la graduatoria degli stopper d'oro, si confermava che la tendenza non riguardava solo gli esterni, ma anche i centrali, come Dayot Upamecano passato dal Lipsia al Bayern Monaco per 42,5 milioni e Ibrahima Konaté, ex Lipsia, acquistato dal Liverpool per 40 milioni.

Insomma, si parlava tanto di centravanti, ma alla fine quella era l'estate dei difensori. Chiusa la lunghissima parentesi col Real Madrid, l'eterno Sergio Ramos aveva scelto il PSG, guadagnando 15 milioni netti a stagione più bonus. Il presidente dei parigini, Al-Khelaifi, puntava anche il napoletano Kalidou Koulibaly per 65 milioni. Il francese Varane era vicino alla firma per il Manchester United, con il Real che avrebbe incassato 50 milioni.

Pur senza arrivare a certe cifre, anche la Serie A guardava ai difensori con un occhio di riguardo. Il Milan aveva investito 28 milioni per riscattare Fikayo Tomori dal Chelsea, una cifra che sembrava considerevole, ma il positivo semestre rossonero aveva convinto Maldini a puntare sull'inglese, che aveva ammesso: "L'Italia è un’accademia eccezionale per i difensori". Giorgio Chiellini, a 36 anni e dopo l'Europeo vinto da capitano, aveva convinto la Juve a rinnovargli il contratto, confermando che "difensori forti non ce ne sono tanti".

Raphael Varane ● The Ultimate Defender ● Skills- HD

Successivamente, Raphael Varane è diventato il grande sogno di mercato del Como. Fresco di svincolo dal Manchester United, il centrale francese è atterrato in città per sedersi al tavolo con la dirigenza del club neopromosso per sondare i margini di un’eventuale trattativa. Un nome di portata internazionale, che avrebbe rappresentato il simbolo delle ambizioni dei lombardi, forti di una proprietà tra le più ricche nel mondo del calcio.

Sarà fondamentale in questo senso l’opera di convincimento del tecnico Cesc Fabregas. Il carisma dell'ex centrocampista di Arsenal e Barcellona sarebbe stato un elemento chiave per la buona riuscita dell'affare, anche per respingere gli assalti della Roma che, dopo aver quasi definitivamente mollato la pista Hummels, stava pensando proprio all’ex Real Madrid per aggiungere un nome di esperienza al pacchetto dei centrali difensivi. Il Como, ad oggi, era comunque più avanti e poteva sperare: dopo Belotti, c'era Varane all'orizzonte.

Il 28 luglio 2024, con ultimi aggiornamenti al 26 giugno 2025, il Como ha messo a segno un ennesimo colpo di mercato, forse il più importante dei tanti già piazzati in quella prima parte di mercato. Era nell'aria e da tempo le due parti erano vicine: Raphael Varane è diventato un nuovo giocatore del Como. Il campione del mondo francese è arrivato a parametro zero dopo la conclusione della sua esperienza al Manchester United e ha firmato un contratto biennale con i comaschi, valido fino a giugno 2026, con un'opzione per il prolungamento per un ulteriore anno.

Il comunicato ufficiale del club neopromosso recitava: "Il Como 1907 è lieto di annunciare l’ingaggio del difensore francese Raphaël Varane, la scorsa stagione al Manchester United, con un contratto di due anni con opzione di prolungamento. Considerato uno dei migliori difensori della sua generazione, Varane ha vinto tre titoli de La Liga e quattro Champions League durante la sua permanenza al Real Madrid."

Raphael Varane con la maglia del Como

La partenza di Varane dal Real Madrid era ormai certa, ma restava da vedere quale delle grandi squadre avrebbe acquisito i servizi del difensore francese. I due colossi inglesi, Manchester United e Chelsea, erano da tempo interessati al giocatore. Ma di recente si è unito alla corsa anche il campione francese in carica, il Paris Saint Germain. I media francesi e spagnoli avevano riferito che i parigini erano disposti a spendere fino a 65 milioni di euro per avvicinarsi al giocatore. Tuttavia, i media spagnoli avevano riferito che il giocatore aveva espresso il desiderio di lasciare i Blancos durante la sessione estiva di calciomercato. Il difensore francese faceva parte dei Blancos da un decennio e con questo club aveva vinto tutto: titoli in Spagna, in Europa e oltre.

L'ex Real Madrid e Manchester United è stato avvistato nel capoluogo lombardo e ha presto parlato con la dirigenza del club per trovare un accordo, con la Roma sullo sfondo, che aveva quasi definitivamente mollato la pista Hummels, pensando proprio all'ex Real Madrid per aggiungere un nome di esperienza al pacchetto dei centrali difensivi.

Raphael Varane in conferenza stampa con il Como

tags: #calciomercato #psg #varane

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