Éver Banega, soprannominato "El Tanguito", è un centrocampista argentino con un passato significativo nel calcio italiano, in particolare con l'Inter, e una carriera costellata di successi internazionali. La sua traiettoria calcistica è un affascinante intreccio di momenti di brillantezza, sfide e un talento innegabile che lo ha portato a essere una figura chiave in diverse squadre europee e sudamericane.
L'Arrivo all'Inter e le Aspettative
Quattro anni fa, Banega arrivò a Milano con la promessa di essere un leader per l'Inter. La sua acquisizione fu fortemente voluta da Roberto Mancini, ma il destino calcistico lo portò sotto la guida di Frank de Boer dopo l'addio di Mancini. Banega partì bene, mostrando lampi del suo genio, ma gradualmente finì per scivolare in panchina, perdendo posizioni nelle gerarchie della squadra, anche dopo l'arrivo di Stefano Pioli. La sua permanenza all'Inter fu segnata anche dall'acquisto di Roberto Gagliardini dall'Atalanta, un giocatore che avrebbe poi incrociato sul campo in future sfide.
Nonostante non sia riuscito ad affermarsi come titolare indiscusso, Banega lasciò un'eredità economica positiva per l'Inter. Il club riuscì a ricavare 9 milioni di euro dalla sua cessione, una plusvalenza che aiutò a sistemare il bilancio in ottica fair play finanziario. Tuttavia, come spesso accade nel calcio, non sono questi particolari a definire un giocatore.

Carriera Internazionale e Successi
La carriera di Banega è ricca di esperienze internazionali. Cresciuto nelle giovanili del Boca Juniors, ha debuttato in prima squadra nel 2007, diventando rapidamente un giocatore chiave e vincendo la Copa Libertadores nello stesso anno. La sua avventura in Europa è iniziata con il Valencia, dove ha collezionato numerose presenze e ha raggiunto i quarti di finale di Europa League. Successivamente, ha giocato per l'Atlético Madrid, per poi tornare al Valencia e contribuire al raggiungimento del terzo posto in campionato, valido per la qualificazione alla Champions League.
Il suo legame con l'Europa League è particolarmente forte. Nel 2014, si è trasferito al Siviglia, squadra con cui ha conquistato il trofeo per ben due volte: nel 2015 contro il Dnipro e nel 2016 contro il Liverpool. Questi successi hanno ulteriormente consolidato la sua reputazione come giocatore di talento e decisivo nelle competizioni europee.

Banega e la Nazionale Argentina
Banega vanta anche una considerevole esperienza con la nazionale argentina. Ha partecipato al Mondiale Under-20 nel 2007, vincendolo, e ha conquistato la medaglia d'oro olimpica nel 2008. Con la nazionale maggiore, ha collezionato 47 presenze e 4 reti, partecipando anche alla Copa América. La sua abilità nel dettare le geometrie a centrocampo e il suo carisma lo hanno reso un elemento prezioso per l'Albiceleste.
L'Ultima Partita con l'Udinese e il Futuro
Il 2017 si è aperto con l'Inter impegnata sul campo dell'Udinese, una partita in cui Banega era titolare al posto di Joao Mario. Nonostante un match combattuto, con l'Udinese in vantaggio per 1-0 grazie a Jankto, l'Inter è riuscita a rimontare e vincere 1-2 con gol di Perisic. Banega è stato sostituito da Joao Mario, segnando la fine di una fase della sua carriera in nerazzurro.
Dopo la sua esperienza all'Inter, Banega è tornato al Siviglia, dove ha continuato a dimostrare il suo valore. La sua carriera lo ha poi portato in Arabia Saudita, all'Al-Shabab, ma il richiamo della sua terra natale è stato forte, e nel gennaio 2024 è tornato in Argentina, un segnale del profondo legame con le sue origini calcistiche.
Top 5 goal Ever Banega
La Sfida di Stili: Banega contro Barella
La sfida tra Inter e Siviglia in finale di Europa League ha rappresentato anche uno scontro di filosofie calcistiche. Da un lato, il "calcio ballato" e la genialità di Banega; dall'altro, l'aggressività asfissiante di Nicolò Barella. Questo contrasto ha evidenziato la versatilità e le diverse nature dei centrocampisti che hanno segnato epoche diverse nel calcio.
Statistiche e Percorso
Nel corso della sua carriera, Éver Banega ha collezionato 299 presenze tra campionati e coppe nazionali in Argentina e Spagna, arricchite da 22 reti. La sua esperienza internazionale è vasta, avendo vestito le maglie di club prestigiosi come Boca Juniors, Valencia, Atlético Madrid e Siviglia. Con il Siviglia, in particolare, ha accumulato 75 presenze, vincendo due edizioni dell'Europa League e una Copa Libertadores con il Boca Juniors nel 2007.
| Stagione | Squadra | Presenze | Reti |
|---|---|---|---|
| 2007 | Boca Juniors | - | - |
| 2008 | Valencia | - | - |
| 2008-2009 | Atlético Madrid | 31 | 1 |
| 2009-2013 | Valencia | 122 | 7 |
| 2014 | Newell's Old Boys | - | - |
| 2014-2016 | Siviglia | 75 | - |
| 2016-2017 | Inter | - | - |
| 2017-2020 | Siviglia | - | - |
| 2020-2023 | Al-Shabab | - | - |
| 2024- | Newell's Old Boys | - | - |
