Nicola Rizzoli è nato a Mirandola il 5 ottobre 1971 ed è un arbitro di calcio italiano. Di professione architetto, laureato presso l'Università degli Studi di Firenze, appartiene alla Sezione AIA di Bologna.
Gli inizi della carriera
Dopo aver collezionato 33 presenze in Serie C1 e uno spareggio playoff in C2, nel 2001 viene promosso in CAN A e B. Il 14 aprile 2002 segna una data indimenticabile per Rizzoli, poiché arbitra la sua prima partita di Serie A: Venezia-Perugia. Una partita delicata in cui Rizzoli potrebbe avere la consacrazione arbitrale che stava aspettando è la finale di ritorno dello spareggio per la permanenza in Serie B tra AlbinoLeffe e Avellino. Oltre ad essere una partita sulla carta difficile, bisogna aggiungere lo stress psicologico dovuto alla vicenda Calciopoli che stava coinvolgendo in quei giorni il settore arbitrale.
Il 2006 è stato per Rizzoli l'anno della svolta: come premio alla sua grande stagione gli è stata designata una delle partite più difficili del campionato: Roma-Inter. Superati numerosi banchi di prova, viene inserito nella lista degli arbitri internazionali il 1º gennaio 2007.

L'ascesa internazionale
Con la qualifica di arbitro internazionale, Rizzoli debutta nella UEFA Champions League nell'ottobre 2008, dirigendo Sporting Lisbona-Basilea. Essendo entrato a far parte del gruppo Élite degli arbitri UEFA, riceve dall'AIA il premio "Concetto Lo Bello".
Il 10 marzo 2010, dirigendo il ritorno degli ottavi di finale tra Real Madrid e O. Lione, fa il suo esordio nella fase ad eliminazione diretta della Champions League. Avendo disputato un’ottima gara sia dal punto di vista atletico che regolamentare, riesce ad ottenere un'altra prestigiosa designazione: il ritorno del quarto di finale tra Manchester United e Bayern Monaco all'Old Trafford, il 7 aprile 2010.
Nonostante non sia stato più designato per arbitrare altre partite di Champions League, la UEFA, come premio per le sue ottime prestazioni, lo incarica di dirigere la finale di Europa League tra Atletico Madrid e Fulham.
Nicola Rizzoli - The Referee
I traguardi più prestigiosi
Per la prima volta nella sua carriera, Rizzoli è chiamato ad arbitrare la finale di Supercoppa Italiana, disputatasi a Pechino tra Milan e Inter, il 6 agosto 2011. Nel mese di novembre il fischietto emiliano taglia un altro importante traguardo: viene designato per dirigere una partita di ritorno per l'accesso a Euro 2012, Montenegro-Rep. Ceca. A dicembre è selezionato dalla FIFA per la Coppa del Mondo per Club FIFA 2011, che si è disputata in Giappone; per Rizzoli è stata la prima esperienza arbitrale al di fuori della UEFA.
Nicola Rizzoli vince per due anni consecutivi il premio Miglior arbitro AIC: il 23 gennaio 2012 ha avuto la meglio su Tagliavento e Bergonzi, mentre il 27 gennaio 2013 su Orsato e Romeo. Infatti, le stagioni arbitrali 2012-2013 hanno visto il fischietto emiliano arbitrare il Quarto di finale dell'Europeo disputato in Polonia ed Ucraina; la gara in questione è stata Francia-Spagna.
Mentre nel 2013, precisamente il 25 maggio, viene designato per arbitrare la finale di Champions League in programma allo stadio di Wembley di Londra tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Il fatto di essersi contraddistinto nell'ambito internazionale ha avuto enorme risonanza nel campionato Italiano, dove verrà incaricato di arbitrare le partite più difficili della stagione, tra cui numerosi derby e sfide tra le grandi squadre.
| Stagione | Partite Dirette |
|---|---|
| 2013-2014 | 183 partite in Serie A |

La consacrazione mondiale
L'ultimo traguardo per la carriera di un arbitro è quello di rappresentare l'Italia ad un Mondiale. Il 15 gennaio 2014 viene selezionato ufficialmente per i Mondiali 2014 in Brasile e l'AIA, per dimostrare tutta la sua gratitudine per questa meritata designazione, gli conferisce il premio di Miglior Arbitro della Serie A.
Nell'aprile 2014 viene designato per dirigere la semifinale di ritorno della UEFA Champions League 2013-2014 che vedeva scontrarsi il Chelsea di Mourinho e l’Atletico Madrid di Simeone. Durante i Mondiali del 2014 viene scelto per dirigere una delle partite più difficili della prima giornata, precisamente il big match tra Spagna-Paesi Bassi, disputatosi allo stadio Arena Fonte Nova di Salvador (Brasile). Ha poi diretto, insieme ai suoi assistenti Andrea Stefani e Renato Faverani, le gare Argentina-Nigeria e il quarto di finale Argentina-Belgio.
Il 13 luglio del 2014, la terna arbitrale italiana capitanata da Nicola Rizzoli, verrà designata per dirigere una partita che ogni arbitro spera un giorno di poter arbitrare: la Finale dei Mondiali di Calcio tra Argentina-Germania disputata al Maracanã. Nicola Rizzoli, arbitrando in maniera impeccabile la finale, ha reso orgogliosi non solo tutti gli arbitri italiani, ma tutti quelli che amano lo sport.
Il 28 e 29 dicembre 2014, il fischietto bolognese si dirige a Dubai in occasione dei Global Soccer Awards, dove verrà votato miglior arbitro del 2014 e premiato da Pierluigi Collina, il responsabile degli arbitri UEFA.
Nicola Rizzoli, nonostante abbia arbitrato tutte le competizioni FIFA e UEFA e tutte le "classiche" della Serie A, ha deciso di continuare il suo percorso arbitrale, fino a quando, come lui stesso afferma, non avrà più stimoli.
Dopo Lo Bello, Agnolin, Lanese, Braschi e Collina, è stato il sesto arbitro italiano ad aver diretto una finale di Champions League; lo seguirà in questa lista il veneto Daniele Orsato con la direzione nella finale dell'edizione 2020.
